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sabato 18 ottobre 2025

DIVENTA UNO DI NOI #2025 #2026

Che ne dite di cominciare il nuovo anno scoprendo il mondo dell’associazionismo e diventando nostri soci o volontari?

CHI SONO I SOCI DI CREATIVAMENTE?
Giovani adulti appena laureati, professionisti con anni d’esperienza nel mondo del sociale alle spalle, ma anche in altri settori, pensionati/disoccupati che hanno voglia di mantenersi attivi, genitori curiosi di saperne di più e restare aggiornati sulle attività e servizi del territorio. I soci hanno il diritto di partecipare attivamente alle decisioni di  associative "governance" tramite voto in assemblea.

CHI SONO I VOLONTARI DI CREATIVAMENTE?
La risorsa più preziosa di ogni associazione, coloro i quali permettono di realizzare concretamente le attività progettate, sul campo ma anche online.

PERCHE' DECIDERE DI ENTRARE A FAR PARTE DI CREATIVAMENTE?
Per mettersi costantemente in gioco, condividere la mission del proprio gruppo di lavoro, sia all’interno che all’esterno con chi non ci conosce. Progettare, realizzare progetti innovativi, supportare idee di giovani, sostenere attività già esistenti di partner. Vuol dire essere al servizio della propria comunità di appartenenza, facendo tante piccole grandi cose per crescere tutti insieme! 
Raggiungere obiettivi che da soli sarebbe impensabile raggiungere!

E poi…
Conoscere nuove persone: l'associazionismo riunisce una vasta gamma di persone provenienti da ogni settore e percorso di vita e ci mette così in contatto con gente dagli interessi simili forse non avremmo mai incontrato. È un un ottimo modo per fare nuove amicizie o semplicemente incontrare persone con esperienze di vita diverse dalla nostra, dalle quali possono nascere rapporti personali e professionali di lunga durata.
Per  arricchire il proprio curriculum: le esperienze di associazionismo comportano competenze importanti, quale l’empatia, la capacità di gestione, la capacità di lavorare in squadra che possono essere documentate così in un curriculum. Per gli studenti un ottimo modo per maturare crediti scolastici.
Per imparare nuove abilità: non è mai troppo tardi per apprendere nuove competenze e non vi è alcun motivo per cui si dovrebbe smettere di imparare solo perché già si lavora o si ha finito di studiare.
Per incrementare la fiducia in se stessi: soci e volontari sono motivati perché lavorano per una causa in cui credono veramente. Si prova un senso di realizzazione nel vedere l’effetto che il proprio lavoro ha sugli altri.

COME FARE PER ASSOCIARSI?
Se vuoi diventare VOLONTARIO basta compilare il format a questo link

TI ASPETTIAMO!

mercoledì 13 aprile 2022

#leggerefabene SBLAM 22 - invito per i docenti

Come CENTRO STUDI CREATIVAMENTE supporta da sempre l'interesse e l'amore per la lettura nell'ambito scolastico, extrascolastico e associazionistico. Miriamo ad aiutare i giovanissimi studenti nelle loro attività scolastiche ed extrascolastiche, coinvolgendoli in un'ottica complessiva come soggetti all'interno del mondo, dove spesso non è facile orientarsi. Ed è proprio in questo senso che la lettura può venire considerata: un faro che illumina la rotta e permette di navigare anche di notte, senza avere paura di smarrirsi nei meandri dell'oceano. Il libro non deve essere percepito come un'imposizione meramente scolastica, ma un amico che si sceglie autonomamente in base alle proprie esigenze e al proprio sentire.

Abbiamo così aderito e sosteniamo il progetto "SBLAM" (acronimo di Sistema Bibliotecario della Lomellina Album Multimediale) che nasce in seno al Sistema Bibliotecario della Lomellina (di cui siamo parte) con la collaborazione dell'Associazione Hamelin, la quale si occupa del di una formazione specifica per lo sviluppo della lettura negli adolescenti.
Nasce come progetto scommessa nel 2019 e si concretizza come una rete tra scuola e territorio che coinvolge sinergicamente più realtà e soggetti educativi. Il principio che sta alla base è promuovere la lettura tra i giovani, avvicinando e motivando il più possibile bambini e ragazzi alla lettura, attraverso strategie che, al giorno d'oggi, puntano molto sulla multimedialità e l'utilizzo di sistemi informatici.

“SBLAM” è una sorta di “database” che collega le varie biblioteche della regione Lomellina e propone dei titoli selezionati.

Il nodo cruciale consiste nel creare una rete di collaborazione sempre più ambia nel territorio e, dunque, formare adeguatamente i vari enti e associazioni, nonché il personale docente in quanto gli enti scolastici sono il punto di partenza e il terreno fertile per inserire la lettura come uno strumento di crescita personale.

Progetto “SBLAM” vi aspetta 
per la formazione dei docenti 
il 20/04/2022 e il 12/05/2022 
dalle ore 15 alle ore 17.00 
con Nicola La Forest.

E' attivo un GRUPPO DI CONDIVISIONE interno al progetto PSICOBIBLIOTECA, volto a sostenere il #leggerefabene.
Referente Erika GARDIN - VUOI ESSERE DEI NOSTRI? 
scrivici su creativamente.pv.azioni@gmail.com

sabato 12 marzo 2022

LAVORI IN CORSO PER LA FESTA DEL PAPA'...

Si, lo sappiamo, la festa del papà è tra una settimana ma in questo modo avrete tutto il tempo per procurarvi il materiale e creare senza fretta!
Ecco due simpatiche idee, la prima è più semplice, la seconda un pochino più laboriosa, a voi la scelta!

Occorrente: foglio o cartoncino, matita, colla vinilica e…quello che volete incollare
Prima di tutto scegliete cosa incollare per creare la scritta: caramelle colorate, fagioli, perline, pasta*…
Sul foglio tracciate la scritta PAPA’ con una matita, ricopritela con la colla vinilica e iniziate ad incollare!
Ovviamente potrete arricchire il lavoretto come più vi piace, decorando il foglio con pastelli e pennarelli o scrivendo un messaggio per papà.
*Se sceglierete la pasta, ideale sarebbe quella più piccola (tipo ditalini) perchè vi verrà poi più facile seguire la scritta, ma siete ovviamente liberi di sperimentare le diverse forme. Per colorare la pasta mettetela in una scodellina, versateci sopra la tempera (poca per volta, mi raccomando) e giratela usando un pennello finchè la pasta non si sarà ricoperta di tempera. Lasciatela asciugare qualche ora prima di incollarla.

Occorrente: foglio o cartoncino colorato, matita, colla vinilica, pennello, palline di carta crespa o velina (o in alternativa di carta di giornale**), un tappo di sughero tagliato a metà, pastelli o pennarelli

Prendete  un foglio colorato sul quale disegnerete una bottiglia.
Realizzate tante tante palline con la carta crespa/velina, stendete un bello strato di colla dentro i contorni della bottiglia e iniziate a incollare le palline vicine, vicine finché tutta la sagoma sarà piena. 
**In mancanza di carta crespa/velina potreste utilizzare tante palline di carta di giornale che potreste colorare con le tempere una volta incollate sulla bottiglia e ben asciutte.
Ora incollate anche il tappo (leggermente lontano dalla bottiglia, come se stesse partendo perché appena stappato), lasciate asciugare e scatenate la fantasia per decorare il lavoretto.
Con un altro foglietto potrete creare l’etichetta, da mettere in centro alla bottiglia, sulla quale fare un vostro disegnino o scrivere una bella frase, come "Tanti auguri papà”, “Papà ti voglio bene".




domenica 23 gennaio 2022

Ke fare a casa con bambini #covid19 #2022

In queste 2 settimane dalla ripresa della scuola, molte sezioni son dovute ritornare alla DIDATTICA A DISTANZA e molti bimbi sono in quarantena pur stando per fortuna benissimo.

Così VI RICORDIAMO due contenitori che ormai da 2 anni abbiamo nella nostra cassetta degli attrezzi!

Nel marzo 2020, a pandemia Covid appena scoppiata, è nato il Gruppo Facebook Ke fare a casa con bambini, collegato alla nostra pagina ufficiale. 
Il gruppo è rivolto principalmente ai genitori (ma anche babysitter, educatori e a tutte quelle figure che si occupano dei bambini) alle prese con l’intrattenimento dei propri figli tra le mura di casa, nel quale son state costantemente pubblicate idee per attività, giochi e lavoretti manuali da poter realizzare insieme ai bimbi, oltre a “lezioni” di cucina, danza o filosofia per bambini, suggerimenti per gite fuori porta adatte alle famiglie). 
Quindi se avete bisogno di attività per riempire i momenti di noia andate a curiosare, troverete davvero tantissimi spunti interessanti e se vi va fateci sapere se vi piacciono lasciandoci un like, un commento, una foto scattata mentre le realizzate!

Se i più piccoli son da intrattenere, sappiamo che i genitori hanno bisogno di un po’ di sostegno, condivisione, scambio e motivazione, così ecco il Gruppo chat Whatsapp SOS scuola #impararedivertendosi che si colloca all'interno del progetto Una Scuola Grande come il Mondo, poi proseguito lo scorso anno con il progetto Una regia extrascuola: un ponte sul mondo. Per accedere al gruppo occorre inviarci una richiesta via mail creativamente.pv.azioni@gmail.com

Questi sono esempi di attività del Centro Studi Creativamente che nascono dalle idee che ci stanno dietro, teniamo sempre a sottolineare che ogni progetto prende spunto da un bisogno del territorio o dei nostri soci o da una richiesta che ci viene fatta.

 

domenica 9 gennaio 2022

BENVENUTO 2022

Il 2022 è iniziato e il Centro Studi Creativamente è pronto a portare avanti la propria mission e le idee in cui crediamo fortemente, vogliamo continuare a stare al fianco dei giovani, degli studenti e delle famiglie.

Il 2021 ci ha visti quasi totalmente impegnati nelle attività del progetto “Una regia extrascuola: un ponte sul mondo” finanziamento di Regione Lombardia nell’ambito del Bando 2020, a Sostegno delle attività di volontariato e del Terzo Settore; in attuazione dell’Accordo di programma sottoscritto tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione Lombardia di cui alla DGR 2930/2020.
Un progetto importante per gli studenti e le loro famiglie, con capofila il Coordinamento Volontariato Vigevano e partner l'Università per il tempo libero e la terza età “Luisa Rossi”.
In eredità il progetto ci lascia la mappatura dei servizi extrascolastici di Vigevano e dintorni e 9 video, registrati dagli esperti del settore psico-educativo nel corso delle serate di formazione previste dal progetto stesso, una rete forte con altre realtà private, pubbliche e enti del terzo settore. 
(vedi i vecchi post etichetta #regiaextrascuola)

Così come prosegue il confronto tra i genitori grazie alla chat #impararedivertendosi, uno spazio di condivisione di idee e risorse per la motivazione allo studio, il rapporto alunni-scuola e le modalità di accompagnamento dei genitori. Un servizio alle famiglie, in una modalità facilmente accessibile a tutti, per potersi scambiare riflessioni e strategie pratiche, riflettere sulle metodologie utilizzate per motivare i figli a studiare senza averne voglia e per conoscere, sperimentare tecniche di studio efficaci o, a volte, semplicemente condividere eventi, luoghi o esperienze stimolanti per la crescita dei bambini.
Nel 2021 abbiamo utilizzato e potenziato la nostra abitudine a lavorare a distanza, utilizzando le piattaforme gratuite di condivisione.

Anche per il 2022, sarà necessario l'incremento delle competenze tecnologiche, di comunicazione e di una nuova cultura di condivisione e raccolta fondi.
Non avendo in atto un progetto forte e impegnativo come quello dello scorso anno, siamo pronti a ricevere suggerimenti, idee per progettare attività che possano raccogliere i bisogni e rispecchiare gli interessi della nostra comunità.
Siamo a disposizione per creare nuove reti, aiutare ad individuare professionisti o indicare approfondimenti teorici.
Vogliamo continuare ad essere un punto di riferimento, quel PONTE, come da titolo del progetto, capace di mettere in contatto i bisogni con i servizi del territorio.
E inoltre ricordiamo la nostra preziosissima Psicobiblioteca (integrata nel Sistema Bibliotecario Lomellino e registrata nel catalogo OPAC) che da a tutti la possibilità di prendere in prestito uno dei tantissimi testi catalogati.

Seguiteci su:
FB @creativamentecentrostudi
INSTAGRAM @centrostudi_creativamente

lunedì 27 dicembre 2021

TO BE THE 10th MAN per il 2022

Mi rivolgo a tutti i giovani (e meno giovani)
A partire dal prossimo anno iniziate ad essere più critici (non haters o pessimisti, critici): guardatevi dentro, senza timore e osate!
Questo vi porterà a trovare la vostra strada, qualunque sia, quella che vi fa provare le farfalle nello stomaco, che vi fa brillare gli occhi e che vi tiene in equilibrio con il mondo. 

Una ventina d’anni fa, al termine degli studi ingegneristici, la mia strada è stata segnata dalla partecipazione ad un workshop sul 
dimensionamento delle piattaforme petrolifere soggette a carichi estremi. 
Il relatore, un ingegnere di una nota azienda multinazionale creata dallo Stato italiano, concluse dicendo che nel suo lavoro bisognava avere sempre la valigia pronta: ecco cosa volevo fare!
Ho girato un po’ il mondo, ho vissuto in diversi paesi, ho conosciuto persone appartenenti a culture a me estranee, sempre pervasa dalla curiosità lasciando scivolare via i (pre-)giudizi.
Con la mente aperta ho tratto grandi insegnamenti anche da percorsi di formazione comportamentali/motivazionali. Lo slogan che mi è rimasto più impresso è quello di comportarsi da decimo uomo: se ci sono 10 persone in una stanza e nove sono
d'accordo, il ruolo del decimo è quello di non essere d'accordo e sottolineare i difetti in qualunque decisione il gruppo abbia raggiunto.

Per essere critici bisogna avere gli strumenti per analizzare, strumenti che si apprendono con lo studio e dalla lettura, e l’umiltà di voler capire.
Pensa al di fuori degli schemi, sbaglia, cadi, persevera e trova la soluzione per risollevarti.
C’è sempre una soluzione, spesso è quella che non avevi considerato.

Alessandra Turconi, volontaria 

CON LA QUESTA STORIA DI UNA DI NOI
vi auguriamo di poter presto riprendere a 
viaggiare ed esplorare terre e culture;
di aprire la vostra mente;
di trovare tutti gli strumenti necessari per essere critici

BUON 2022

giovedì 21 gennaio 2021

CERCASI VOLONTARI [online]

L’associazione CERCA VOLONTARI che possano supportare il progetto “Una regia extrascolastica: un ponte sul mondo” Bando Volontariato 2020 per le seguenti attività:

  • mappatura dei servizi del territorio e aggiornamento blog
  • tutor durante i corsi di formazione
  • tutor durante i percorsi di motivazione allo studio
  • produzione materiale grafico, fotografico e video
  • ufficio stampa e comunicazione
I volontari verranno collocati nelle differenti attività in seguito a colloquio motivazionale, percorso formativo e competenze specifiche.
L’attività di volontariato si svolgerà online, principalmente tramite piattaforma GoogleMeet.






giovedì 19 novembre 2020

2020: UN ANNO DIFFICILE, MA CHE NON CI HA TOLTO LA VOGLIA DI PROGETTARE

La ripresa delle attività quotidiane a settembre è stata, per noi, ma credo anche per voi, un ritornare alla vita, seppur faticosa, un po’ caotica e con tanti dubbi e incertezze sul futuro. 
Nemmeno il tempo di riabituarsi ai consueti ritmi che siamo di nuovo in emergenza Covid e molti di noi hanno nuovamente dovuto ri-modificare le proprie vite. Che dire, sicuramente dopo questi mesi saremo tutti un po’ più abituati ai cambiamenti! 
Come Associazione, nonostante le difficoltà, siamo comunque riusciti a portare avanti alcuni nostri progetti storici. Quali? 

La PSICOBIBLIOTECA
Abbiamo catalogato nuovi testi che sono andati ad arricchire il nostro piccolo tesoro di cultura psico-socio-pedagogica. 
Al momento, purtroppo, come tutte le biblioteche, la nostra Psicobiblioteca è chiusa, ma abbiamo pensato ad un servizio di reference, su libri di testo a tema psicologico, anche per comprendere meglio come funziona la mente umana in momenti di emergenza. Basterà telefonare al numero 338 5831727, tra le 18 e le 19, per avere informazioni sulle letture e suggerimenti. 
Inoltre ricordiamo che le biblioteche civiche stanno incrementando i testi disponibili gratuitamente su MLOL, la piattaforma online delle biblioteche italiane per il prestito digitale. 

Gli INCONTRI DI FORMAZIONE
Con grande soddisfazione abbiamo collaborato con Coming-Aut LGBTI+ Community Center APS alla realizzazione di un pomeriggio di formazione tenutosi online, sulla tematica dell’orientamento sessuale e dell’educazione al rispetto delle diversità. Un incontro davvero molto coinvolgente che nello stesso tempo ha chiarito molti dubbi e suscitato nuove domande. Pensate che si era programmata una durata di un paio d’ore ed invece la curiosità e la voglia di confronto ci ha tenuti incollati al pc per ben più tempo! 

L’ANIMAZIONE (a distanza)
A breve ripartiranno i post nel gruppo Facebook “Ke fare a casa con i bambini”. Durante la settimana le attività scolastiche impegnano i nostri bambini ma nel weekend? Che fare chiusi in casa? Nel gruppo troverete tante idee per intrattenere i bimbi in modo creativo e anche per prepararsi al Natale che tra poco busserà alle nostre porte. 

La PROGETTAZIONE e la COSTRUZIONE di RETI 
Già prima delle vacanze estive, ma ancor più da settembre è entrata nel vivo la collaborazione con il Centro Servizi Volontariato (CSV) di Pavia. Il Centro Studi Creativamente fa ora parte del tavolo di proposte per le scuole, ovvero uno “spazio” pensato per attivare/rafforzare le collaborazioni con il mondo scolastico, mettendo in comunicazione gli Enti del Terzo Settore e le scuole per costruire proposte di attività sperimentali. 
Proprio grazie alla partecipazione al tavolo di proposte per le scuole è nata l’idea dell’incontro formativo di cui vi ho parlato poco sopra. 

Nella nostra mission associativa c’è, da sempre, il sostegno alla famiglia e alla genitorialità, in questo particolare momento pensiamo siano molte le neomamme che si ritrovano sole o con una ridotta rete di sostegno familiare quindi vogliamo diffondere le iniziative dell’associazione Allattamento IBCLC, con cui facciamo rete. L’associazione Allattamento IBCLC realizza iniziative di sostegno a distanza per le mamme con videoconferenze gratuite. Potete trovare tutte le informazioni alla pagina Facebook https://it-it.facebook.com/www.allattamentoibclc.it/

E dulcis in fundo, a proposito di progetti…ABBIAMO OTTENUTO I FONDI DEL BANDO ASSOCIAZIONISMO 2020 DI REGIONE LOMBARDIA! 
Si sono così concretizzati gli sforzi dei mesi estivi, del lavoro di analisi dei bisogni del nostro territorio, di progettazione e ricerca di partner per l’ideazione di un progetto vincente. 
L’idea fondante del progetto è di porre le basi di un ponte tra i servizi esistenti e la scuola costantemente in ricerca di spazi (virtuali e non) di ascolto, formazione, sostegno. Ciò si unisce alle finalità di costruire un ponte tra la scuola e la famiglia, creare così una rete di supporto alla dispersione scolastica e creare sinergie per lo sviluppo di un volontariato formante ed efficace. 
A seguire vi daremo informazioni dettagliate circa tutte le attività progettate. 

Ricordiamo che oltre al BLOG siamo anche su FACEBOOK e INSTAGRAM.
CONTIAMO SU DI VOI!
Aiutateci a trovare nuove idee, dateci suggerimenti per migliorare, diteci le tematiche di cui vorreste parlare, continuate a pubblicizzare le nostre attività e i nostri gruppi con i genitori che conoscete… 
Perchè…CREATIVAMENTE E’ ANCHE TUA!

lunedì 16 novembre 2020

UNA REGIA EXTRASCUOLA: un ponte sul mondo

 COMUNICATO STAMPA  del 16 novembre 2020

UNA REGIA EXTRASCUOLA: un ponte sul mondo

Parte il progetto grazie ai fondi Bando Volontariato 2020

aggiudicati dal volontariato vigevanese 

sempre sul pezzo per progettazione in linea con i bisogni del territorio


Il progetto che vede capofila il Coordinamento Volontariato Vigevano, in partnership con il Centro Studi Creativamente - Aps e l’Università per il Tempo Libero e la Terza Età Luisa Rossi - Aps e in sinergia con diverse realtà del territorio, è nato quest’estate tra call avvenute da luoghi disparati, ma che era evidente unissero una motivazione comune di aiutare il proprio territorio e la scuola affaticati dall’emergenza Covid19. Così, avendo ben presenti tutte le risorse, ma la difficoltà di creare una regia unitaria, nasce l’idea di porre le basi di un ponte tra i servizi esistenti e la scuola costantemente in ricerca di spazi (virtuali e non) di ascolto, formazione, sostegno. Obiettivo principale sarà quello di rafforzare e sviluppare le abituali attività dell'associazionismo locale, anticipare, individuare situazioni di fragilità e bisogno, rafforzare l’infrastruttura sociale, anche in chiave di attività in risposta alla situazione causata dal Covid-19.

Il progetto si rivolgerà ai ragazzi delle scuole (fascia 13-16 anni), alle loro famiglie e agli operatori dell’ambito psico-socio-educativo, con la triplice finalità: costruire un ponte tra la scuola e la famiglia, creare così una rete di supporto alla dispersione scolastica, creare sinergie per lo sviluppo di un volontariato formante e efficace. In particolare, verranno trattati temi come quelli della motivazione allo studio, l’uso di strategie efficaci, lo sviluppo dell’autonomia al fine di prevenire il disinteresse nei confronti della scuola fino all’abbandono scolastico. Dando infine, nello stesso tempo, aiuto alle numerose associazioni locali che necessitano sempre di nuove forze per poter continuare a offrire i propri servizi al territorio.

Le azioni progettuali sono volte a offrire delle risorse pragmatiche di pronto utilizzo applicabili a contesti e fruitori differenti con particolare riguardo ad alcune fasce deboli di popolazione quali minori in difficoltà e con disturbi dell’apprendimento. 

Gli specifici obiettivi progettuali riguardano: 

  • MAPPATURA dei servizi pubblici e privati esistenti che resterà a disposizione del territorio e potrà essere costantemente aggiornata da membri della rete. La mappatura ha l’obiettivo di elevare il grado di conoscenza e consapevolezza della ricchezza del territorio, valorizzare le risorse comunitarie, mettere in rete servizi pubblici, del Terzo settore e privati; 

  • SPORTELLO INFORMATIVO SCUOLE E PERCORSI PERSONALIZZATI scuole aderenti. Una cabina di regia che aiuti le famiglie e gli insegnanti ad orientarsi nella miriade di servizi offerti per le attività di supporto extrascolastico sul territorio di riferimento. 

  • FORMAZIONE FAMIGLIE e ADDETTI AI LAVORI del mondo scuola/volontariato, tramite la realizzazione di momenti o percorsi di formazione per 

    • i genitori: l’obiettivo è coinvolgerli nella vita scolastica e responsabilizzarli rispetto al progetto formativo scolastico, aiutandoli a riconoscerne il valore, obiettivi, finalità e strumenti;

    • per i nonni: per dare ai nonni strumenti di utilità per meglio rapportarsi con i nipoti nelle ore di assistenza allo studio pomeridiano. Nel pieno della seconda ondata dell’emergenza COVID, che ha ulteriormente messo in luce quanto i nonni, siano risorsa essenziale di sostegno alle famiglie con minori in obbligo scolastico: nonni alle prese con la Didattica a Distanza e con l’innovazione tecnologica, ma anche fondamentali per ricordare quanto è bello e divertente imparare poesie a memoria o tramite l’enigmistica;

    • per addetti ai lavori nel mondo della scuola e del volontariato volti a rinnovare la motivazione dei docenti che a volte si dichiarano “dispersi” anch’essi a causa della difficoltà di fare fronte alle richieste presentate da classi multiproblematiche. Verrà promossa una visione didattica innovativa ed inclusiva, capace di valorizzare le singole competenze e conoscenze degli studenti.

  • INCREMENTARE L’ACCESSO AL VOLONTARIATO con il coinvolgimento di alcune scuole del territorio, in particolare, i Licei Scienze Umane e gli istituti professionali ad indirizzo Sociale si realizzeranno dei momenti di sperimentazione e di avvicinamento al mondo dell’associazionismo e del volontariato del territorio.

E’ possibile ancora inserirsi nella rete di risorse e utenza del progetto, per maggiori informazioni rivolgersi a creativamente.pv.azioni@gmail.com.





giovedì 30 luglio 2020

Lettera ai cittadini attivi #elezioni2020

Caro cittadino, attivo nella politica della nostra Vigevano,


siamo qui a scrivere questa lettera perché, in qualità di professionisti del settore psico-educativo e volontari attivi nel tessuto sociale cittadino,

vogliamo sollecitare la ripresa di una politica degli interventi di prevenzione sociale, che la caduta del welfare state a seguito della crisi del 2008 sembra aver cancellato dalle agende della politica.

Ci sembra il momento giusto per far sentire la nostra voce, dato il periodo difficile vissuto nei mesi appena trascorsi (emergenza COVID19), ai cambiamenti avvenuti e quelli ancora destinati ad avvenire e dato il periodo pre-elettorale che apre una finestra di opportunità e nuove idee, come avviene naturalmente in ogni momento di passaggio o cambiamento.

Al contempo alcune azioni legislative recenti sembrano proporre spazi di azione interessanti. La normativa di riforma del Terzo Settore, infatti, apre possibilità concrete per finanziatori privati di intervenire sull'innovazione delle politiche e degli interventi sociali. Ma non possiamo lasciare solo il Terzo Settore, senza una cabina di coordinamento/regia.

Spesso le amministrazioni comunali si affidano al volontariato per sostenere un’utenza già in situazione di emergenza, che ha bisogni specifici da cogliere e accogliere e purtroppo nonostante il loro lodevole lavoro, i volontari spesso non sono sufficientemente formati a farlo, serve professionalità. Impariamo a prevenire i momenti di crisi! I professionisti ci sono e tanti, così come i servizi sul territorio ma spesso rimangono inutilizzati e questo a nostro parere è un peccato.

Perché investire in psicologia ed educazione?

La pandemia ha portato in primo piano la necessità di progettare nuove politiche di welfare aziendale. Oggi più che mai le aziende devono prendersi cura delle proprie persone, attraverso programmi specificamente orientati al loro benessere psicologico e questo vale per gli enti pubblici così come di tutte le organizzazioni private o del privato sociale. L’Ordine degli Psicologi della Lombardia invita le imprese (pubbliche e private) a includere il sostegno psicologico tra i servizi offerti ai propri dipendenti.

La società odierna è attraversata da profondi mutamenti sociali, economici e culturali che hanno ridisegnato la mappa dei bisogni e delle priorità di cittadini, professioni e istituzioni. Ciò rappresenta oggi la sfida principale per la politica. In questo, le figure professionali dello Psicologo e dell’Educatore sono alleati strategici del welfare pubblico, capaci di fare fronte in modo innovativo ai bisogni sociali del nostro territorio e di progettare e gestire tecnicamente processi di cambiamento mettendosi in rete con altre professioni, con le istituzioni e con il territorio.  


Ogni età della vita ha caratteristiche peculiari che occorre conoscere e riconoscere ed ognuna merita un’attenzione specifica da parte dei servizi. Inoltre queste peculiarità cambiano in riferimento alle trasformazioni sociali e culturali. Particolare attenzione meritano poi le fasi critiche della vita, come l’adolescenza, affinché i soggetti più fragili non cadano vittime del disagio. Recenti fatti di cronaca hanno evidenziato come il nostro territorio non sia immune da episodi di disagio e devianza. 

Sul nostro territorio mancano ad esempio momenti (che non coincide in spazi) aggregativi significativi per gli adolescenti, spazi strutturati di confronto per genitori/soggetti educatori in difficoltà, mappature dei servizi, sportelli di ascolto e presa in carico, ... 


Elemento non trascurabile, è possibile affrontare questioni di grande valore sociale, come la prevenzione del disagio collettivo, valorizzando tutte le parti coinvolte nello sviluppo e nella gestione del progetto, facendone uscire tutti vincitori:

• vincono i cittadini, che vedono aumentati i servizi e la loro qualità di vita senza dover pagare in più per questo; 

• vincono gli operatori professionali coinvolti e le imprese sociali, che riescono a trovare occupazione; 

• vince la politica, che indica le priorità e realizza servizi innovativi senza mettere a rischio i soldi dei contribuenti; 

• vincono gli investitori, che raggiungendo in maniera efficiente l'obiettivo di migliorare la qualità della vita dei loro concittadini hanno un ritorno economico interessante; 

• vince lo stato sociale, che risparmia e rende altamente efficiente la sua spesa; 

• vince, in generale, il sistema Paese, che riesce così ad attivare un modello di integrazione pubblico-privato che mette a disposizione risorse strategiche in settori che non ne hanno. 

FIRMATO

Il Consiglio Direttivo

del Centro Studi Creativamente - APS


martedì 9 giugno 2020

GLI EFFETTI DEL LOCKDOWN sulle RELAZIONI SOCIALI


La pandemia ha comportato e sta tuttora determinando effetti profondi sotto molteplici aspetti, e proprio per questo motivo, il Rotary Club Mede Vigevano, martedì 9 giugno alle ore 21, ha organizzato un incontro in videoconferenza sul tema degli effetti del confinamento, o lockdown che dir si voglia, che ci ha costretto tutti a nuove costrizioni e abitudini, non sempre facilmente assimilate, con potenziali conseguenze anche gravi nei rapporti interpersonali.
Una collaborazione fra differenti realtà del territorio, come piace a noi e il tema verrà sviluppato sotto l’aspetto
- della violenza in famiglia con Nicla Spezzati del  Centro Antiviolenza Kore,
- della religione con Don Mauro Bertoglio, Rettore del Seminario,
- della riscoperta dei valori con Mariateresa Bocca, insegnante presso Unitrè,
-dell’incremento (o riduzione?) dei reati con il comandante della Stazione dei Carabinieri di Vigevano, o comunque un graduato, in base alle autorizzazioni a partecipare che verranno concesse)
e infine, in generale,
- della psicologia con il nostro Presidente Verena Boscolo, psicologa e psicoterapeuta.

La partecipazione, in qualità di interessati all’argomento (oggettivamente di grande attualità), è libera e aperta, posto che la stanza virtuale all’uopo creata, e per la quale si indica il link di accesso, può contenere fino a 500 partecipanti contemporaneamente: https://us02web.zoom.us/j/82970727744
Al termine sarà concesso spazio a interventi e a domande.

lunedì 8 giugno 2020

PILLOLE POSITIVE DALLA QUARANTENA: il racconto di ROBERTA L.

Ma ora vogliamo lasciare spazio ai nostri soci e volontari che a turno ci racconteranno le loro esperienze e soprattutto i piccoli lati positivi del loro isolamento forzato, in una rubrica che abbiamo chiamato Pillole positive dalla quarantena”.


Ecco la testimonianza di Roberta L. che ci racconta il suo viaggio dall’Italia alla Tunisia, paese in cui risiede. Ci racconta di essere  partita il 24 febbraio da Milano Malpensa, la pandemia era sul nascere in Italia, erano appena stati scoperti i primi casi.
In aeroporto poche persone con la mascherina, invece in aereo l’intero equipaggio con mascherine e guanti, una situazione a cui non eravamo ancora abituati, che spaventava un po’. In più la paura che qualche passeggero con lei a bordo avesse il Covid-19.
All’arrivo in Tunisia accoglienza fatta di moduli da compilare e misurazione della febbre, senso di incredulità e ansia, aumentata il giorno successivo quando una telefonata del Ministero della Sanità tunisina la informa che si sarebbe dovuta sottoporre a 14 giorni di quarantena. Il suo volo è stato l’ultimo partito da Milano, appena dopo la Tunisia ha bloccato gli arrivi dalle zone a rischio per tutelarsi, dato che lì ancora non c'era un’emergenza vera e propria.
Ci racconta che all’inizio ha preso molto male la notizia della quarantena forzata, intorno a lei vedeva la vita degli altri trascorrere normalmente mentre lei non poteva uscire nemmeno nel suo giardino (solo la seconda settimana ha avuto questa concessione) e aveva l’obbligo di indossare mascherina e guanti anche in casa per evitare i contatti con i familiari. Inoltre tutti i giorni veniva chiamata per comunicare se aveva la febbre e monitorare la sua salute.
Dopo i primi due giorni di sconforto, ha deciso di sfruttare tutto questo tempo libero. Ha seguito corsi online, letto libri, si è data alle folli pulizie della casa, cercando di impegnare al meglio il tempo. E alla fine, quando le hanno comunicato che la quarantena era terminata, un po' le è pure dispiaciuto, si era affezionata a quelle voci sconosciute che ogni giorno le chiedevano come stava!
Proprio quando la sua “reclusione” poteva dirsi terminata è iniziata quella di tutta la Tunisia, anche lì si erano verificati i primi contagi ed è stata dichiarata l’emergenza: chiusura di scuole, negozi, ditte tranne quelle che producono materiale medico, coprifuoco dalle 18 alle 7 del mattino e, come qui in Italia, spostamenti consentiti solo per motivi medici, lavoro, spesa.
A questo punto però non era più in casa da sola, ma con il marito e insieme si sono dedicati con calma a tutte quelle attività che di solito si è costretti a svolgere di fretta, o non si fanno proprio, per mancanza di tempo, come curare il giardino piantando alberelli, verdure e legumi e prendersi cura dei loro animali. Si sono dati alla pazza gioia in cucina facendo il pane fresco tutti i giorni e hanno stretto amicizia con una gatta  che era di passaggio dal giardino e che da allora non si è più allontanata!
Da metà maggio, anche in Tunisia, si sta tornando alla normalità, coprifuoco alleggerito, riaperture varie, anche gli asili hanno riaperto, le scuole invece no, ma gli studenti dovranno comunque sostenere gli esami!
Concludendo…periodo non facile ma con molte “pillole positive”: lettura, giardinaggio, più tempo trascorso con il marito, nuove ricette sperimentate, amicizia con medici del Ministero della Sanità, corsi online effettuati, pet therapy con gli animali del giardino e un nuovo gatto! 
E ovviamente ha dedicato un po’ del suo tempo al Centro Studi Creativamente, collaborando con grande entusiasmo direttamente dalla sua casa in Tunisia.

giovedì 4 giugno 2020

PILLOLE POSITIVE DALLA QUARANTENA: il racconto di ROBERTA C.


Ma ora vogliamo lasciare spazio ai nostri soci e volontari che a turno ci racconteranno le loro esperienze e soprattutto i piccoli lati positivi del loro isolamento forzato, in una rubrica che abbiamo chiamato Pillole positive dalla quarantena”.

Eccoci giunti al racconto di Roberta C., che con gioia, ci dice che tra le tante difficoltà portate da questi mesi ha trovato un’importante nota positiva: potersi dedicare finalmente a se stessa.
Roberta è una maestra di danza, nell’ultimo anno si è concentrata prevalentemente sull’insegnamento, facendo fatica a ritagliarsi dei momenti per sé, per studiare ed allenarsi. La sua “fortuna” nei mesi di quarantena è quindi stata proprio la possibilità di far fruttare il tempo libero per studiare tanto facendo lezione online addirittura con insegnanti di tutto il mondo, con cui magari non avrebbe avuto l’occasione di studiare nella normale quotidianità. Ha scoperto altre discipline e ha arricchito il suo bagaglio di esperienza.
Si ritiene fortunata ad aver imparato che la condivisione dell’arte della danza va oltre qualsiasi tempo e spazio.

Aggiungiamo noi, altrettanto fortunati saranno i suoi allievi ai quali potrà insegnare, con la passione che la contraddistingue, tutte le tecniche apprese e perfezionate in questi mesi.

domenica 31 maggio 2020

PILLOLE POSITIVE DALLA QUARANTENA: il racconto di DESIREE

Ma ora vogliamo lasciare spazio ai nostri soci e volontari che a turno ci racconteranno le loro esperienze e soprattutto i piccoli lati positivi del loro isolamento forzato, in una rubrica che abbiamo chiamato Pillole positive dalla quarantena”.

Ecco la riflessione di Desiree, dai ricordi dell’iniziale spavento e smarrimento “Oddio no, cosa farò tutti i giorni rinchiusa in casa” ad ora che  stiamo iniziando a vedere la luce in fondo al tunnel.
Desiree è personalmente soddisfatta di aver avuto la possibilità di dedicare realmente del tempo a se stessa, cosa non facile nella vita pre-quarantena: una corsa "lavoro-casa-studio-doccia e letto" che l’ha portata ad essere spesso nervosa, trascurando tutti, oltre che se stessa.
In questa quarantena invece ha avuto la possibilità di organizzare le sue giornate, conciliando al meglio studio e lavoro come babysitter, riuscendo anche a divertirsi e lasciandosi la serata libera.
Tra le cose preziose di questi giorni, sicuramente  il tempo per guardarsi allo specchio e riflettere sulla vita e su cosa vorrebbe fare nel suo futuro, non mancano i dubbi, forse influenzati dal periodo di incertezza che stiamo vivendo e il passaggio stupito da un pensiero al suo opposto nel giro di un attimo, tra la conferma della strada presa e un nuovo dubbio.
La riflessione sull'importanza della famiglia dei genitori, dei fratelli, delle sorelle, dei nipoti, degli animali domestici, si è ritrovata a dar importanza anche ai suoi pesciolini, mai calcolati prima! Anch’essi dimenticati insieme a tante cose importanti, presa dalle corse tipiche delle giornate.
E tra una riflessione e l’altra tutto il tempo per dedicarsi al relax, alle maschere, agli scrub, a prendere il sole e addirittura imparare ad allenarsi! 
L'immagine può contenere: una o più persone, persone in piedi e spazio al chiusoIl pensiero poi spazia al mondo che ci circonda, probabilmente si aspettava l’arrivo di questo mostro invisibile per far ripulire la città, le strade, le strutture, i pullman, persino i treni! Forse che l'igiene dovrebbe essere la prima cosa che si dovrebbe fare?
Un’occasione per imparare a guardare non soltanto il lato negativo di ciò che sta causando il virus, ma anche il lato positivo.
Più pulizia nelle città, più pulizia nell'atmosfera, meno inquinamento! Beh forse nel mare no..purtroppo qualcuno deve sempre pensare a se stesso e adesso ci ritroveremo il mare pieno anche di mascherine!
E forse, con la fase 2 in cui ci si può spostare solo nella propria regione, riusciremo a scoprire i posti belli vicino a casa, che di solito snobbiamo un po’!
Beh forse un grazie, sotto sotto al mostro invisibile possiamo dirlo!

giovedì 28 maggio 2020

PILLOLE POSITIVE DALLA QUARANTENA: il racconto di ELISA

Ma ora vogliamo lasciare spazio ai nostri soci e volontari che a turno ci racconteranno le loro esperienze e soprattutto i piccoli lati positivi del loro isolamento forzato, in una rubrica che abbiamo chiamato Pillole positive dalla quarantena”.

Oggi diamo la parola ad Elisa che ci rivela di aver vissuto malissimo i primi tempi della quarantena, ha sentito la mancanza di molte cose,  prima tra tutte l’indipendenza conquistata come studentessa fuorisede e poi le coinquiline, gli amici…insomma tutto sembrava così surreale!
Col passare dei giorni però ha piano piano iniziato ad avere una visione diversa. Si è potuta dedicare con più calma e concentrazione alle lezioni e allo studio, svagarsi leggendo qualche libro, guardando film e serie TV, cose semplici ma che nella frenesia della vita non si aveva mai tempo di fare. 
Soprattutto ha cominciato ad apprezzare i momenti speciali che il tanto tempo libero le ha regalato, come la bellezza di affacciarsi al balcone e stare minuti interi a godersi la pace e il silenzio della città e, proprio in quei momenti, ha avuto modo di riflettere riguardo tutte quelle piccole cose che prima ci sembravano scontate. Le cose importanti ma ancora di più le persone importanti!
L’isolamento le ha fatto capire quali sono le persone sulle quali poter contare, quelle che ti scrivono nonostante tutto, che ti chiedono di fare una videochiamata o una chiamata, insomma quelle persone che veramente ci tengono a cuore, nonostante la distanza.
Infine un altro bel regalo, decisamente non da poco: passare molto più tempo con la madre e recuperare così gli ultimi mesi, in cui si erano viste pochissimo.


lunedì 25 maggio 2020

PILLOLE POSITIVE DALLA QUARANTENA: il racconto di MARTINA

Ma ora vogliamo lasciare spazio ai nostri soci e volontari che a turno ci racconteranno le loro esperienze e soprattutto i piccoli lati positivi del loro isolamento forzato, in una rubrica che abbiamo chiamato Pillole positive dalla quarantena”.

Ecco il racconto di Martina che ha trascorso il periodo di lockdown tra libri, film e un pizzico di allenamento. Ci dice di essere felice di aver potuto finalmente dedicare molto più tempo alla lettura e alla visione di film e si è stupita di come sia riuscita a finire ben tre puzzle in pochissimo tempo.
All’inizio c’è stato spazio anche per l’allenamento, ma dopo due settimane ha preferito continuare ad allenare principalmente la mente! Noi apprezziamo comunque lo sforzo di averci provato e siamo sicuri che i più pigri capiranno! In realtà le videolezioni hanno occupato gran parte del suo tempo, gli impegni universitari non si sono certo interrotti, anzi si sono raddoppiati! 
Questo periodo difficile le ha insegnato ad apprezzare maggiormente le piccole cose che abbiamo sempre dato per scontato, come ad esempio la prima pizza da asporto ordinata e gustata dopo moltissimo tempo: un sogno ad occhi aperti!

giovedì 21 maggio 2020

PILLOLE POSITIVE DALLA QUARANTENA: il racconto di GIULIA

Ma ora vogliamo lasciare spazio ai nostri soci e volontari che a turno ci racconteranno le loro esperienze e soprattutto i piccoli lati positivi del loro isolamento forzato, in una rubrica che abbiamo chiamato Pillole positive dalla quarantena”.

Oggi è il turno di Giulia che ci dice di aver trovato diversi aspetti positivi, una vera ricchezza, considerato il momento! 
L'immagine può contenere: 9 persone, tra cui Giulia Barbara Provinciali, spazio all'aperto
AMICI #lontanimavicini
Ha avuto la piacevole conferma che la rete reale creata, per caso e per volontà (perché non esiste mai il primo senza il secondo) ha retto benissimo anche come rete virtuale, segnale che la rete non è sempre qualcosa di oscuro! 
Con stupore e felicità ci racconta l’autentica bellezza di tutte quelle relazioni umane che non si sono potute concretizzare dal vivo, perché il lockdown ha fatto irruzione violenta nella vita di tutti, ma che si sono consolidate in contatto messaggistico e vocale fino a trasformarsi in una vera confidenza quotidiana su problemi, risorse e responsabilità: tutte cose che se condivise pesano meno!
Tra le cose positive mette anche la paura provata e quella per il futuro che nonostante tutto definisce come una paura bella perché le ricorda ciò che con impegno e determinazione è riuscita a costruire e che custodirà con ogni forza.