giovedì 3 settembre 2026

[Storie di noi] C’E’ VERAMENTE BISOGNO DI UN MOTIVO VALIDO PER FARE DEL BENE? di Nicolò Caputo

Chi sei e di cosa ti occupi nella vita?
Sono Nicolò Caputo: psicologo, insegnante e performance coach. Mi occupo del benessere delle persone con la mia attività clinica e, oltre ad insegnare, collaboro con diverse scuole come psicologo scolastico e delle performance nell'ambito musicale.

Da quanto tempo fai parte del Centro Studi Creativamente APS e come hai conosciuto l'associazione?
Da circa un anno, ormai. Sono entrato in contatto per il tirocinio universitario e, seppur alla fine il tirocinio non l'abbia svolto qui, abbiamo mantenuto vivo il contatto.

Che cosa significa per te fare volontariato? Se dovessi spiegarlo a una persona che non ha mai fatto questa esperienza, cosa diresti?
Per me, essere volontario in Centro Studi Creativamente APS significa entrare in contatto diretto con il mio territorio, la Lomellina. Per innumerevoli ragioni, il mio lavoro mi porta spesso fuori dalla mia zona e fare il volontario rappresenta il sentirmi attivo a livello locale e, nel mio piccolo, avere l'opportunità di diffondere una psico-socio-educazione consapevole e professionale nelle realtà a cui ci approcciamo.
Ad una persona che non ha mai fatto questa esperienza mi porrei così:
Hai voglia di fare la differenza?
Cerchi un ambiente in cui tu possa esprimerti al 100% e che ti colleghi al territorio?
Allora, forse, dovresti venire a conoscerci e a scoprire come cerchiamo di fare la differenza!

Qual’è il valore aggiunto alla comunità da parte del Centro Studi Creativamente
La risposta è molto semplice: la flessibilità e la professionalità. Centro Studi Creativamente lo fanno i volontari che ne fanno parte. Un progetto-intervento può iniziare da un brainstorming, da un imprevisto, dalle competenze personali dei singoli volontari e dalle esigenze specifiche del territorio. L’obiettivo è promuovere una cultura psico-socio-educativa di qualità e consapevole, senza rinchiudersi in dinamiche e schemi che potrebbero limitare la portata di questa mission.

Lasciaci una citazione, una frase o un pensiero che rappresenti il tuo modo di vivere il volontariato. 
“C'è veramente bisogno di un motivo valido per fare del bene?”

Nicolò Caputo 
Volontario

martedì 25 agosto 2026

CREATIVAMENTE CERCA TE 🍂 - DIVENTA VOLONTARIO PER IL 2026 - 2027

Se chiedete a chi ha fatto volontariato cosa ne ha ricavato, quasi nessuno risponde "Ho aiutato qualcuno". Di solito la risposta è un'altra: "Ho capito cosa voglio fare", "Ho trovato persone con cui mi sento a casa", "Ho scoperto di saper fare cose che non sapevo di saper fare".

Centro Studi Creativamente APS - ETS nasce da questa convinzione: che fare insieme produce qualcosa che va molto al di là del risultato immediato. Produce competenze, relazioni, consapevolezza.

Cosa si impara facendo volontariato al Centro Studi Creativamente

I progetti di Creativamente sono molto diversi tra loro - e questa varietà è un punto di forza. 

Ecco i progetti attivi per il 2026–2027:

📚 Borse di studio — per sostenere giovani meritevoli del territorio

🪵 Falegnami in Erba — laboratori creativi e manuali nelle scuole primarie

📖 Nati per Leggere — promozione della lettura condivisa in famiglia

📲 Comunicazione e social — per chi vuole raccontare quello che facciamo

Così, chi lavora sulle borse di studio impara a gestire processi selettivi e a valutare bisogni reali. Chi partecipa a Falegnami in Erba sviluppa manualità, pazienza, capacità di trasmettere un sapere pratico e la corresponsabilità dell'uso degli stessi materiali. Chi si occupa di Nati per Leggere capisce cosa significa creare un contesto di cura attorno ai bambini e alle famiglie. In modo trasversale, tutti i volontari di Creativamente costruiscono:

• Capacità organizzative e di coordinamento di piccoli gruppi

• Competenze di comunicazione culturale (gestione social, redazione testi, racconto di progetti)

• Senso di responsabilità verso la comunità e il territorio

• Capacità di lavorare in team eterogenei, con persone di età e background diversi

• Visione progettuale: saper pensare un'attività dall'idea alla realizzazione

• Radicamento nel territorio: conoscere Vigevano, le sue realtà, le sue persone

Perché conta anche fuori dall'associazione

Il volontariato è sempre più riconosciuto come valore aggiunto nei percorsi di formazione e di lavoro. Dimostra iniziativa, capacità di relazione, orientamento al bene comune. Non è "qualcosa di carino da mettere nel CV": è la prova concreta che si è scelto di investire il proprio tempo in qualcosa che non avrebbe portato vantaggi solo a sé stessi.

E poi c'è quello che non si scrive da nessuna parte: la soddisfazione di vedere un progetto prendere forma, di stringere amicizie inattese, di scoprire un angolo di Vigevano che non conoscevi.


Vuoi provarci?

Centro Studi Creativamente APS - ETS è alla ricerca di nuovi volontari per il 2026–2027. 

Cerchiamo persone che abbiano voglia di mettersi in gioco:
non importa il titolo di studio o le competenze,
importa la voglia di esserci 
e di contribuire creare qualcosa che abbia valore.

A fine settembre organizzeremo due incontri di formazione gratuiti per conoscerti, raccontarti tutto quello che facciamo e capire insieme dove puoi dare il meglio.

Forza, settembre è il momento dei nuovi inizi!! 
Hai tempo fino al 22 settembre per iscriverti, 
basta compilare il format a questo link

Nel frattempo seguici sui social: IG centrostudi_creativamente    FB creativamentecentrostudi

venerdì 29 maggio 2026

Dalle idee alla pratica: le Borse di Studio #imparedivertendosi prendono vita nei laboratori didattici

Dopo aver esplorato l’importanza del sostegno al merito e all’innovazione nel nostro precedente approfondimento (AL LINK) sulle Borse di Studio #impararedivertendosi, è finalmente giunto il momento di vedere quei progetti trasformarsi in realtà. Nelle giornate del 12 e 19 maggio 2026, le aule delle scuole vigevanesi sono diventate veri e propri laboratori di sperimentazione, dove i gruppi vincitori 2026 hanno messo alla prova le loro idee insieme a studenti e studentesse delle scuole primarie.

12 Maggio: Ricostruire la "Città dei diritti scomparsi"
Il primo appuntamento si è tenuto presso la Scuola Primaria Regina Margherita (Ist. Compr. Piazza Vittorio Veneto), dove le 2 studentesse vincitrici MARIEM DRIDI e MATILDE ZORZOLI dell'Ist. Professionale Statale “Ciro Pollini” di Mortara hanno guidato studenti e studentessa della classe V in un primo approccio ai Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza con parole semplici. 
Il laboratorio è nato da una sfida: aiutare i più piccoli a comprendere che il gioco, lo studio, la salute, la sicurezza e il riposo non sono concetti astratti, ma pilastri fondamentali per una società giusta. Attraverso una narrazione coinvolgente, i bambini sono stati catapultati in una città immaginaria dove tutti i diritti erano improvvisamente svaniti. Armati di un passaporto dei diritti e divisi in gruppi, i giovani partecipanti hanno riflettuto sul valore del diritto all'istruzione, alla sicurezza, alla salute e al tempo libero e, utilizzando materiali di riciclo, hanno progettato e costruito fisicamente edifici della città deputati a garantirli. Il risultato è stata la ricostruzione della Città dei diritti scomparsi, un'opera collettiva che testimonia come la consapevolezza civica possa nascere già tra i banchi di scuola.

19 Maggio: "BESTIARUM QUATERNA" e la logica della natura
Presso la Scuola Primaria Vidari (Ist. Compr. Via Valletta Fogliano), il testimone è passato alle studentesse vincitrici GRECIA ABANTO e REBECCA FERRATI della Fondazione Roncalli ETS - Area Formazione. Il loro progetto ha unito scienza, strategia e gioco di ruolo.
L’obiettivo? Sfidare i bambini a usare il pensiero logico-strategico per comprendere la complessità del mondo naturale. Attraverso le dinamiche della game theory, i partecipanti hanno dovuto prendere decisioni, imparando come i fenomeni naturali e il cambiamento climatico influenzino la vita degli animali e i loro habitat. Dalla zoologia alla biologia, il laboratorio ha dimostrato che la scienza può essere un'avventura entusiasmante se vissuta attraverso il gioco e la cooperazione.


Queste due giornate hanno garantito che le Borse di Studio #impararedivertendosi non sono solo un traguardo individuale per chi le riceve, ma una risorsa preziosa per l’intera comunità. Vedere studenti e studentesse più grandi trasmettere con passione le proprie intuizioni ai bambini più piccoli è la conferma che investire nel merito, nelle idee e nel lavoro di squadra è la chiave per far crescere il nostro territorio.

Un ringraziamento speciale va ai nostri sostenitori e ai cittadini che hanno scelto di DESTINARE il loro 5x1000 al Centro Studi Creativamente.