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venerdì 27 marzo 2026

FARE ASSOCIAZIONISMO creativamente

Chi dice che fare associazionismo è una perdita di tempo? 
Qualcuno è ancora convinto che si possano raggiungere degli obiettivi da solo?

Far parte di un’Associazione vuol dire mettersi costantemente in gioco, parlare con la gente, condividere la mission del proprio gruppo di lavoro.
Vuol dire andare per le scuole, nelle piazze e “metterci la faccia” con l'entusiasmo di diffondere informazioni su cosa facciamo per raggiungere sia chi già ci conosce, ma soprattutto chi ancora non ha provato a partecipare alle nostre attività.
Vuol dire avere voglia di fare: realizzare progetti innovativi, supportare idee di giovani, sostenere attività già esistenti di partner
PROGETTAZIONE
LABORATORI
CORSI
CONFERENZE
COMUNICATI STAMPA
ANIMAZIONE
ATTIVITA’ IN PIAZZA
PRESENTAZIONI NELLE SCUOLE

Vuol dire essere felicemente e allegramente al servizio della propria comunità di appartenenza, ovvero i vari servizi devono soddisfare.
Tutto questo non viene dal nulla… non ci si sveglia una mattina dicendo “vado a fare laboratorio con i bambini”: serve preparazione, serve spirito di squadra e organizzazione. Serve, alle spalle, un gruppo di condivisione formato da persone che portano avanti “il carro di Creativamente”.
Servono soci e collaboratori attivi. Questa è Associazione.

Come? ..... chiedendo di entrare a far parte compila il modulo o manda una mail creativamente.pv@gmail.com.

Contiamo sul vostro supporto...
Perchè Creativamente sei anche tu!

giovedì 29 gennaio 2026

CRESCERE CON I LIBRI: due psicologi, volontari di Creativamente si raccontano...

Oggi vogliamo raccontarvi la nostra esperienza come Ambassador del Centro Studi Creativamente all’interno del progetto di attivazione del presidio Nati per Leggere e “Storie in Culla”

Ci sono esperienze che non si limitano a piacerti: ti attraversano. Ti cambiano lo sguardo, il modo di stare con gli altri, la consapevolezza del valore che puoi portare nella tua comunità.
Per noi, Storie in Culla e, a sua volta, il Centro Studi Creativamente, sono stati esattamente questo. Abbiamo scelto di diventare volontari a settembre 2025 e ci è stato proposto di approfondire le nostre conoscenze rispetto al programma nazionale Nati per Leggere. Non lo abbiamo fatto solo per “dare una mano”: lo abbiamo fatto perché crediamo profondamente nel potere delle relazioni e della lettura e volevamo esserci, in prima persona, in un progetto capace di generare relazioni, cura e crescita condivisa.

L’8 novembre 2025, nella Biblioteca dei Ragazzi “C. Cordone”, è stato inaugurato il concorso Storie in Culla. Per noi non è stato solo un evento: è stato un momento in cui abbiamo visto concretamente cosa può nascere quando una comunità si muove insieme.
Abbiamo accompagnato bambini e ragazzi in un laboratorio che li ha portati a:
● scegliere un libro significativo
● ascoltare le emozioni che suscitava
● trasformarle in un disegno
● scrivere un messaggio di benvenuto per i neonati della città
Vedere quei cartelli destinati alle culle dell’Ospedale Civile di Vigevano è stato emozionante: un gesto semplice, ma potentissimo. Qui i nomi dei piccoli vincitori.

Durante la giornata abbiamo letto ad alta voce, ascoltato, osservato, facilitato. E mentre i bambini esploravano la biblioteca e si raccontavano attraverso i libri, noi ci siamo ricordati perché siamo qui: perché la lettura è un linguaggio universale che unisce generazioni diverse.

Il valore aggiunto: sentirsi parte di qualcosa di più grande
Fare volontariato al Centro Studi Creativamente significa entrare in un gruppo che crede nei giovani, nella formazione continua e nella comunità. Un contenitore che ti permette di metterti alla prova, di scoprire competenze nuove, di costruire reti e relazioni significative.
Un vero incubatore di professionisti e cittadini attivi, che scelgono di contribuire al benessere della propria comunità attraverso la lettura, la cura e la relazione.

Per noi giovani psicologi è stato un vero e proprio momento formativo, far parte di questo progetto ed essere aspiranti volontari NpL è stato:
● un’occasione per contribuire concretamente al benessere della città
● un modo per portare la psicologia fuori dai contesti tradizionali
● un’esperienza che ha arricchito e variegato il nostro percorso professionale
● un modo per sentirci parte di una comunità che cresce insieme

Storie in Culla è stato molto più di un’iniziativa di promozione della lettura: è stato un percorso che ha generato benessere, partecipazione e senso di comunità. Abbiamo toccato con mano un esempio concreto di come istituzioni, scuole, servizi sanitari, associazioni e famiglie possano collaborare per sostenere lo sviluppo e il benessere dei bambini fin dai primi giorni di vita.

Chiara Pascone, Psicologa

venerdì 9 gennaio 2026

Trasparenza, responsabilità e valore delle relazioni....GRAZIE PER IL 2025.

Il Centro Studi Creativamente crede nella trasparenza, nella responsabilità e nel valore delle relazioni.
Questa pagina nasce per ringraziare pubblicamente tutte le persone, le realtà e le organizzazioni che, nel corso del 2025, hanno reso possibile le nostre attività attraverso donazioni, collaborazioni, sostegno professionale e condivisione di tempo e competenze. Ogni contributo ha avuto un impatto concreto sui progetti realizzati e sulle azioni di supporto rivolte alle persone e alle famiglie del territorio.


Donazioni economiche
Ringraziamo tutte le persone che hanno scelto di sostenere il Centro Studi Creativamente attraverso:
- la devoluzione del 5x1000, permettendoci di garantire continuità e progettazione a medio-lungo termine
- le donazioni effettuate tramite Rete del Dono, fondamentali per la realizzazione delle attività e il sostegno diretto a studenti e studentesse di ogni ordine e grado scolastico
- donazioni dirette tramite Bonifico Bancario
- un grazie speciale alle ragazze del gruppo SWAP, coordinate da Sonia, per la donazione realizzata in occasione dell’incontro del mese di novembre.

Prodotti Solidali
Un ringraziamento speciale va a chi ha scelto i Prodotti Solidali per il Natale 2025, contribuendo a un’iniziativa costruita in rete e orientata alla solidarietà. L’iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione con:
MAMA-YOVÒ, Vigevano Prabis ODV, Croce Rossa Italiana – Comitato di Vigevano, A Filo Libero, Il Fileremo, Fondazione Roncalli ETS – Area Formazione, Ubuntu Vigevano e L'Abilità Onlus

Convenzioni, sconti e donazioni di prodotti
Grazie a chi ha sostenuto le nostre attività attraverso convenzioni, sconti e donazioni di beni destinati alle famiglie che hanno partecipato ai nostri eventi, concorsi e momenti di lettura ad alta voce, dimostrando un forte senso di responsabilità sociale e attenzione al territorio. Un ringraziamento particolare ai Commercianti di #unaviadellamadonna, e in particolare a:
- Erboristeria Lunati (Anna)
- Pasticceria Dante (Matteo)
- Gelateria Fiamma (Lucia, Giuseppe e Monica)
- Microtec (Cristina)
- Panificio Vigevanese (Stefania)
- Studio di Psicologia e Psicoterapia Boscolo
- Isa Hairstylist
Grazie inoltre a: Immusicart Aps, Autoscuola Cerastico, I.G.V. Giocattoli e Fiulin.

Supporto professionale e amministrativo
Ringraziamo per il supporto costante e qualificato:
- Andrea Sala, commercialista, per la precisione e l’accompagnamento amministrativo
- CSV Lombardia Sud, per il supporto per la governance associativa, per lo sviluppo di reti lomelline e la diffusione della comunicazione e call per ricerca volontari

Comunicazione e diffusione
Un sentito ringraziamento alle giornaliste e ai giornalisti e alle redazioni che hanno sostenuto la diffusione delle nostre iniziative suile pagine locali dedicate a cultura, tempo libero e associazionismo/ volontariato:
- L’Informatore Vigevanese
- L’Araldo Lomellino
- La Provincia Pavese
- WeTown

Tempo, creatività e partecipazione
Ringraziamo tutte le persone che hanno donato tempo, competenze e creatività, contribuendo in modo fondamentale alla vita associativa: Verena, Dino, Alida, Mara C., Silvia, Gaia V., Sara, Lucia, Antonella, Francesco, Cecilia e tutte le persone che hanno scelto di partecipare attivamente.

Insieme, con responsabilità: collaborazioni e rete
Ringraziamo i ragazzi e le ragazze di Ubuntu Vigevano per l’ospitalità e la collaborazione continua.
Un ringraziamento particolare a Michele Linsalata per la direzione e l’organizzazione di ReteCultura, rete di cui il Centro Studi Creativamente è socio attivo.
Un grazie sincero allo staff e ai dipendenti di:
- Biblioteca Pezza – Civico 17
- Biblioteca Mastronardi
- Biblioteca G. Cordone
per la disponibilità e il supporto nella gestione della nostra Psicobiblioteca, spazio di cura, ascolto e accesso alla conoscenza, che da novembre è diventato anche PRESIDIO NATI PER LEGGERE, con patrocinio ATS Pavia e ASST Pavia - Distretto Lomellino.

Grazie a questa visibilità è stato possibile rafforzare la rete territoriale e restituire valore attraverso donazioni a:
- Vigevano-Prabis ODV
- MAMA YOVÒ
- Il Fileremo
- A Filo Libero
- Fondazione Roncalli ETS – Area Formazione
- L'Abilità ONLUS
Abbiamo anche donato un set di piatti e posate, un'aspirapolvere per l'appartamento di domiciliarità integrata dei ragazzi e delle ragazze di Ubuntu Vigevano
Abbiamo creato premi per 2 concorsi: O VINCO O IMPARO e STORIE IN CULLE. (Foto delle consegne sulla nostra pagina FB e IG  centrostudi_creativamente)

Ogni contributo ricevuto è stato utilizzato con attenzione, responsabilità e nel rispetto dei valori dell’associazione.
La trasparenza è per noi una forma di rispetto verso chi ci sostiene e verso la comunità in cui operiamo.

Grazie per scegliere di investire e crescere di valore con il Centro Studi Creativamente.

sabato 18 ottobre 2025

DIVENTA UNO DI NOI #2025 #2026

Che ne dite di cominciare il nuovo anno scoprendo il mondo dell’associazionismo e diventando nostri soci o volontari?

CHI SONO I SOCI DI CREATIVAMENTE?
Giovani adulti appena laureati, professionisti con anni d’esperienza nel mondo del sociale alle spalle, ma anche in altri settori, pensionati/disoccupati che hanno voglia di mantenersi attivi, genitori curiosi di saperne di più e restare aggiornati sulle attività e servizi del territorio. I soci hanno il diritto di partecipare attivamente alle decisioni di  associative "governance" tramite voto in assemblea.

CHI SONO I VOLONTARI DI CREATIVAMENTE?
La risorsa più preziosa di ogni associazione, coloro i quali permettono di realizzare concretamente le attività progettate, sul campo ma anche online.

PERCHE' DECIDERE DI ENTRARE A FAR PARTE DI CREATIVAMENTE?
Per mettersi costantemente in gioco, condividere la mission del proprio gruppo di lavoro, sia all’interno che all’esterno con chi non ci conosce. Progettare, realizzare progetti innovativi, supportare idee di giovani, sostenere attività già esistenti di partner. Vuol dire essere al servizio della propria comunità di appartenenza, facendo tante piccole grandi cose per crescere tutti insieme! 
Raggiungere obiettivi che da soli sarebbe impensabile raggiungere!

E poi…
Conoscere nuove persone: l'associazionismo riunisce una vasta gamma di persone provenienti da ogni settore e percorso di vita e ci mette così in contatto con gente dagli interessi simili forse non avremmo mai incontrato. È un un ottimo modo per fare nuove amicizie o semplicemente incontrare persone con esperienze di vita diverse dalla nostra, dalle quali possono nascere rapporti personali e professionali di lunga durata.
Per  arricchire il proprio curriculum: le esperienze di associazionismo comportano competenze importanti, quale l’empatia, la capacità di gestione, la capacità di lavorare in squadra che possono essere documentate così in un curriculum. Per gli studenti un ottimo modo per maturare crediti scolastici.
Per imparare nuove abilità: non è mai troppo tardi per apprendere nuove competenze e non vi è alcun motivo per cui si dovrebbe smettere di imparare solo perché già si lavora o si ha finito di studiare.
Per incrementare la fiducia in se stessi: soci e volontari sono motivati perché lavorano per una causa in cui credono veramente. Si prova un senso di realizzazione nel vedere l’effetto che il proprio lavoro ha sugli altri.

COME FARE PER ASSOCIARSI?
Se vuoi diventare VOLONTARIO basta compilare il format a questo link

TI ASPETTIAMO!

domenica 6 aprile 2025

Con il Centro Studi CREATIVAMENTE IL TUO 5X1000 SI TRASFORMA IN PROGETTI CONCRETI

IL TUO CONTRIBUTO è IMPORTANTE  
per dare un valore non solo morale, ma anche ECONOMICO 
a progetti di GIOVANI per i GIOVANI
Un valore che si traduce con ATTIVITA' di sensibilizzazione e prevenzione 
rivolte alla nostra comunità di Vigevano e dintorni

CF 02148070184

Esempi di progetto realizzati con i contributi del 5x1000:

Nel 2023 è stato possibile organizzare, in collaborazione con l'Istituto Professionale Statale "Ciro Pollini" di Mortara:
- una FORMAZIONE sugli strumenti utili per la PROGETTAZIONE e PROGRAMMAZIONE di momenti ludico-educativi. 
- erogare una BORSA DI STUDIO per 2 studenti di V dell'indirizzo socio - sanitario,
- effettuare un LABORATORIO #impararedivertendosi ludico-didattico per una classe di 25 alunni della Scuola dell'Infanzia Regina Pacis di Mortara

- negli anni 2000 LABORATORI ESPRESSIVI nelle piazze, nelle biblioteche e nelle scuole
- 2014/2015/2017 Corso di formazione sull'inserimento del minore adottato, formazione in materia di adozione. 
Una scuola grande come il mondo partito inizialmente grazie al Bando dell'Associazionismo 2012, dal 2014 è proseguito fino al 2019
- integrazione del patrimonio librario della PSICOBIBLIOTECA, consigli di lettura, bibliografia a tema (motivazione allo studio, benessere, lutto, disturbi specifici dell'apprendimento, ecc)
FORMAZIONE INTERNA DEI GIOVANI con professionisti
Una regia extrascuola: un ponte sul mondo, partito con il Bando Associazionismo 2020... leggi di più

E prima? 
 ... un lavoro di programmazione e progettazione, momenti di formazione, reclutamento di giovani e formazione volontari!!! Settimane spese a scandagliare palmo a palmo siti web alla ricerca di bandi e finanziamenti per progetti di volontariato. Ore di programmazione a tavolino, per pensare ad attività accattivanti e stendere un progetto di valore sia per l'utenza... sia per l'Ente a cui si decide di chiedere il finanziamento! A volte si riesce attraverso contributi pubblici, ma spesso la prima fonte di finanziamento deriva dalle donazioni dei privati: soci e sostenitori che mostrano la propria fiducia anche tramite contributi economici.

ALLORA TU PUOI AIUTARCI!
- erogazione liberale: contributo economico effettuato in contanti o tramite versamento, deducibili da contributi fiscali
- 5x1000: il 5xmille può essere devoluto da tutti i cittadini che presentano la propria dichiarazione dei redditi attraverso il CUD, il modello 730 e il modello Unico per le Persone Fisiche. Allìinterno dei singoli modello si trova una sezione dedicata al 5xmille: nello spazio relativo al sostegno del volontariato, associazioni di promozione sociale (prima casella in alto a destra), il contribuente deve apporre la propria firma ed inserire il codice fiscale dell'A.P.S Centro Studi Psico-Socio-Educativi Creativamente - CF 02148070184


FINO A QUESTO MOMENTO, I CONTRIBUTI RICEVUTI CI HANNO PERMESSO DI 
PORTARE AVANTI LE NUMEROSE ATTIVITA' che ti abbiamo accennato sopra! 
CONTINUA A SOSTENERCI, PERCHè 
Il CENTRO STUDI CREATIVAMENTE...sei anche TU!

inserire il codice fiscale dell'A.P.S Centro Studi Psico-Socio-Educativi Creativamente 

CF 02148070184


mercoledì 31 gennaio 2024

UNA NUOVA STORIA DI NOI...

Dopo avervi presentato Rosita e il suo percorso di tirocinio presso il Centro Studi Creativamente, oggi è la volta di un'altra nuova volontaria.
Ecco a voi...


Ciao a tutti,  mi chiamo Gaia e da qualche mese sono una volontaria del Centro Studi Creativamente. 
Sono una neolaureata in Storia e Critica delle Arti e dello Spettacolo. Terminato il mio percorso di studi e avendo molto tempo libero a disposizione, ho deciso di dedicare parte di questo tempo al volontariato, così, grazie al sito di CSV Lombardia Sud ho conosciuto Creativamente. 
Il mio obiettivo, oltre a trovare un’associazione in cui fare volontariato, era anche quello di conoscere nuove persone e stringere nuove amicizie. Ho trovato tutto questo nel Centro Studi Creativamente, dove ci si sente subito a proprio agio e parte del team. 
Durante questa esperienza si imparano molte cose come l'organizzazione di eventi diversi che possano coinvolgere la comunità e l'ideazione di iniziative che attraggano nuovi potenziali sostenitori. Si cercano sempre nuove idee e ogni proposta è sempre bene accolta. 
Si viene sempre ascoltati e si entra in una rete in cui ognuno è pronto ad aiutare e dare il proprio contributo, ognuno dedica il tempo e le competenze che può e ci si sente parte di un gruppo coeso e inclusivo.


mercoledì 24 gennaio 2024

IL TIROCINIO POST LAUREAM IN PSICOLOGIA in CREATIVAMENTE

Ciao a tutti, dopo essermi presentata, vi racconto cosa farò durante il mio tirocinio post lauream magistrale, presso il Centro Studi CREATIVAMENTE - APS, seguita dalla Tutor Dott.ssa Verena Boscolo. 

Il programma di tirocinio prevede di sperimentarmi in attività riguardanti l’ambito psico-sociale, la progettazione e attuazione di interventi, passando per la gestione della comunicazione attraverso i canali più appropriati. Oltre a questo non può mancare la partecipazione a corsi di formazione, convegni, seminari e il miglioramento delle mie competenze tramite l’osservazione di interviste e colloqui psicologici. Altro tema è l’approfondimento del mondo degli enti del terzo settore e la partecipazione a diversi progetti dell’associazione, come “Una scuola grande come il mondo” che mi permetterà di approfondire le tematiche legate all’area della didattica, del metodo di studio, dei disturbi specifici dell’apprendimento, dei diritti dell’infanzia

Grazie alla partecipazione alle attività dell’azione comunicazione, avrò modo di imparare come avviene la diffusione della comunicazione scientifica, la comunicazione con le testate giornalistiche locali, di stabilire contatti con i corsisti, di sperimentarmi nelle attività d’aula oltre che nella conduzione supervisionata.

Durante questi primi mesi ho già avuto la possibilità di apprendere come stilare varie tipologie di CV, approfondire le più svariate tematiche come le dipendenze, la psicologia giuridica, l’agenda 2030, le leggi sulla sicurezza, capendo l’importanza di ricevere una adeguata formazione in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro che conduca sempre più alla prevenzione e riduzione dei rischi e abbassi la percentuale ancora alta di morti sui luoghi di lavoro.

Ho conosciuto come lavora il CSV (centro Servizi Volontariato) Sud Lombardia e AltraPsicologia (Associazione nazionale di categoria degli psicologi).

Sono stata felice di svolgere interessanti approfondimenti sulla branca di specializzazione in psicologia interazionista, tenuti dal dott. Antonio Iudici, direttore della Scuola Interazionista di Milano che ho scelto di frequentare.  In particolare si è parlato di tematiche legate a situazioni complesse da gestire che non mostrano cenni di cambiamento, discorsi incentrati sul disturbo ADHD, i disturbi specifici dell’apprendimento e le “etichette” negative che spesso vengono associate a queste problematiche, riconducendo tutto alla “psiche malata”. Attualmente, penso che, solo il modello Interazionista possa fermare destini già segnati, un’occasione per offrire risposte sociali differenti, in quanto l’Interazionismo è un metodo di rigenerazione esistenziale (tranquilli, avrò modo di spiegarvi meglio nelle prossime puntate!).

E questo è solo l’inizio...non vedo l’ora di continuare ad imparare!

Dott.ssa Rosita Romano, laureata in psicologia


mercoledì 17 gennaio 2024

BUON 2024...CON ALCUNE NOVITA'

Entrati a pieno titolo nel nuovo anno e ormai operativi, con tante idee in testa, pronte per essere trasformate in nuovi progetti e obiettivi da raggiungere!

Due nuove volontarie si sono aggiunte alla squadra di Creativamente, ve le presentiamo, a partire dalla storia di...

Ciao a tutti, è un piacere far parte di questo gruppo. Mi chiamo Rosita e sono laureata magistrale in psicologia del lavoro e delle organizzazioni.
Questa è la parte finale di tutta la storia, ma non vi nascondo che è stata dura arrivare a questo traguardo!
Nasco in una famiglia del sud, con sani principi e i valori radicati del sud. Valori che io amo e che hanno contribuito a farmi diventare quella che sono, ma devo ammettere che avere un padre che mi ha trasmesso da subito un’educazione molto rigida, dettata da una libertà che io chiamo “relativa”, supervisione costante e permessi spesso negati, non è stato semplice.
Oggi sorrido al ricordo ma vi assicuro che è stata dura subirla!
Frequento il liceo delle scienze sociali (ovviamente vicino casa e scelto da mio padre!) e dopo il diploma, ormai maggiorenne decido di scappare da quella piccola realtà partendo per la vita militare. Scopro immediatamente che non c’è molta differenza dalla vita vissuta in precedenza e così, dopo un po’ di tempo mi convinco che “non si può scappare dalle regole”!
Rientro in Puglia, vado a vivere dai miei nonni materni e conosco quello che diventerà per dieci anni mio marito. Nasce mia figlia Ginevra, ma nel percorso di vita inizio a scoprire di avere accanto un uomo violento e capisco quanto il matrimonio sia stata una scelta affrettata. Da mamma inizio ad avere un fortissimo istinto di protezione verso mia figlia e, anche grazie al supporto di mia madre, inizio ad escogitare un piano per garantirmi uno stipendio e riprendere in mano la mia vita.
Mi rimetto a studiare. Prima ottica e la scoperta che proprio la fisica, che tanto odiavo, inizia ad aprirmi la mente, poi la facoltà di economia con una nuova scoperta per me sorprendente: riesco ad imparare per gli esami di statistica tutte le formule a memoria! Stupita inizio finalmente a credere in me stessa, ma purtroppo le soddisfazioni si accompagnano alle delusioni. La mia relazione va sempre peggio, inizio a stare molto male, decido sia arrivato il momento di chiedere aiuto e…incontro il mio primo angelo custode che mi aiuta ad aprire del tutto la mia mente e d’improvviso capisco quale specializzazione prendere: psicologia!
Supero tutti gli esami e realizzo che, a solo un anno di distanza, mi laureo magistrale in psicologia. Non vi nascondo che ancora oggi ogni tanto vado a controllare, perché non mi sembra vero!
Con il passare del tempo conosco un altro angelo custode…e poi un altro ancora… Divento immediatamente positiva, perché mi rendo conto che finalmente ho dei veri punti di riferimento su cui contare e che non devo più sgomitare ma camminare con loro.
Sento parlare della possibilità di collaborare con il Centro Studi Creativamente. Conosco la Dott.ssa Verena grazie ad un colloquio online e finalmente mi sento dire che accettano il mio tirocinio, dopo aver chiamato ormai tutta la Puglia, dopo tutte le porte in faccia subite, per me è una sorpresa grandissima!
In certi momenti mi rendo conto che, anche se lavoro via computer, vorrei avervi tutti vicino riuniti…perché le associazioni di volontariato sono un grosso punto di partenza per imparare, conoscersi e soprattutto hanno il valore della collaborazione. Svolgerò un periodo di tirocinio post lauream e, anche se per ora ho conosciuto solo la mia referente Verena e la referente comunicazione Silvia, non vi nascondo che spero di collaborare con ognuno di voi, perché c’è sempre da imparare e da unire, bisogna essere curiosi, avere sete di sapere e soprattutto non sentirsi mai arrivati bensì collezionare punti di partenza mirati a stabilire un equilibrio tra noi e gli altri.


domenica 20 febbraio 2022

STORIE DI NOI: il volontariato secondo Davide

Chi meglio dei nostri soci e volontari possono raccontare cosa significhi essere parte del Centro Studi Creativamente?

Ecco la testimonianza di Davide:

Sono uno studente al terzo anno del liceo delle Scienze Umane e diventare volontario del Centro Studi Creativamente per me è stata un’occasione imperdibile. Faccio parte di questa squadra da un annetto, ciò mi ha permesso di mettermi in gioco, imparando a conoscere più da vicino il mondo del sociale e affrontare in modo più approfondito i programmi psico-socio-educativi presentati a scuola. Da quest’anno avrà molteplici funzionalità dato che mi garantirà anche di accumulare crediti scolastici (che fanno sempre comodo) e sicuramente mi coinvolgerà in nuovi progetti innovativi e utili ad aiutare gli altri studenti come me.
Passaggio testimone volontario più attivo 
Per esempio, l’anno scorso ho preso parte al progetto “Una regia extrascuola: un ponte sul mondo” dando il mio contributo alla Mappatura dei servizi extrascolastici. Ho effettuato ricerche sul web e mi sono tenuto impegnato durante il lockdown delle vacanze di natale 2020. Inoltre ho potuto approfondire quali siano i fattori che guidano la motivazione del ragazzo durante la fase di apprendimento, grazie alle serate degli esperti e alle dirette Instagram nelle quali ho potuto portare il mio punto di vista e la mia esperienza diretta col mondo scuola.

Nel 2021, ho anche vinto il riconoscimento di VOLONTARIO PIU' ATTIVO!

#formazione #mettereinpratica #volontariato 




domenica 13 febbraio 2022

STORIE DI NOI: il volontariato secondo Mara

Chi meglio dei nostri soci e volontari possono raccontare cosa significhi essere parte del Centro Studi Creativamente?

Ecco la testimonianza di Mara:

Laboratori PANE IN PIAZZA 2014
Finalmente il traguardo della pensione è arrivato anche per me! Una nuova avventura è iniziata, qualcosa di nuovo rispetto a prima. Non sempre è vero che, una volta in pensione, ci si può dedicare a tutte quelle cose che si sono sempre rimandate, si deve comunque sempre fare i conti con la vita di tutti i giorni.
Più tempo libero, forse, si rivedono le priorità quotidiane, sicuramente!
Non si può pensare solo a se stessi, mi piace mettere comunque in conto anche le necessità di chi mi è vicino, della mia famiglia, della mia nipotina.
Sicuramente ho un po’ di tempo libero da impegnare nel sociale. Da anni sono socia del Centro Studi Creativamente, ma adesso riesco ad essere di maggiore aiuto e sono felice di poter dare una mano come ne sono capace e per quello che conosco.
Certo è che la dinamicità dei giovani coinvolti in associazione non è paragonabile alla mia, ma nella vita io ho già dato, a ognuno il proprio tempo. Il mio ora è quello di nonna e vacanziera se pur impegnata piacevolmente a dare una mano dove posso!

#contabilità #commissioni #psicobiblioteca #consegne #ritiri


domenica 6 febbraio 2022

STORIE DI NOI: il volontariato secondo Simone

Chi meglio dei nostri soci e volontari possono raccontare cosa significhi essere parte del Centro Studi Creativamente?

Ecco la testimonianza di Simone:

Fare volontariato è aiutarsi (sì avete letto bene) a star bene aiutando!
maggio 2016 Studente C.Pollini di Mortara
Senza dover arrivare a casi eclatanti di persone in serie difficoltà, che mi rendo conto sia probabilmente la tipologia più comune di volontariato a cui subito si pensa. Oltre a questo, infatti, c’è molto di più. Essere volontario non significa andare in capo al mondo ma guardarsi intorno e vedere quali realtà forniscono sostegno e/o supporto e informarsi, a volte basta solo la voglia di fare per trovare l’associazione giusta per ognuno di noi.
E’ così che ho iniziato io nel 2016, quando sono entrato in Creativamente come volontario. Ai tempi ero al secondo anno di scuola secondaria di secondo grado, dopo 6 anni sono ancora qui, e ho deciso di diventarne anche socio. 
Attualmente sto lavorando come educatore e studiando scienze dell’educazione, perciò nell’ambito dell’aiuto verso l’altro la mia attività al Centro studi Creativamente ha svolto un ruolo fondamentale perché le esperienze che ho fatto in questi 6 anni, oltre ad arricchire in modo considerevole il mio curriculum, mi hanno permesso di sviluppare competenze, sia tecniche che umane, che sto applicando tutti i giorni con i miei utenti.

#ascolto #scrittura #espressione #inventiva

domenica 9 gennaio 2022

BENVENUTO 2022

Il 2022 è iniziato e il Centro Studi Creativamente è pronto a portare avanti la propria mission e le idee in cui crediamo fortemente, vogliamo continuare a stare al fianco dei giovani, degli studenti e delle famiglie.

Il 2021 ci ha visti quasi totalmente impegnati nelle attività del progetto “Una regia extrascuola: un ponte sul mondo” finanziamento di Regione Lombardia nell’ambito del Bando 2020, a Sostegno delle attività di volontariato e del Terzo Settore; in attuazione dell’Accordo di programma sottoscritto tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione Lombardia di cui alla DGR 2930/2020.
Un progetto importante per gli studenti e le loro famiglie, con capofila il Coordinamento Volontariato Vigevano e partner l'Università per il tempo libero e la terza età “Luisa Rossi”.
In eredità il progetto ci lascia la mappatura dei servizi extrascolastici di Vigevano e dintorni e 9 video, registrati dagli esperti del settore psico-educativo nel corso delle serate di formazione previste dal progetto stesso, una rete forte con altre realtà private, pubbliche e enti del terzo settore. 
(vedi i vecchi post etichetta #regiaextrascuola)

Così come prosegue il confronto tra i genitori grazie alla chat #impararedivertendosi, uno spazio di condivisione di idee e risorse per la motivazione allo studio, il rapporto alunni-scuola e le modalità di accompagnamento dei genitori. Un servizio alle famiglie, in una modalità facilmente accessibile a tutti, per potersi scambiare riflessioni e strategie pratiche, riflettere sulle metodologie utilizzate per motivare i figli a studiare senza averne voglia e per conoscere, sperimentare tecniche di studio efficaci o, a volte, semplicemente condividere eventi, luoghi o esperienze stimolanti per la crescita dei bambini.
Nel 2021 abbiamo utilizzato e potenziato la nostra abitudine a lavorare a distanza, utilizzando le piattaforme gratuite di condivisione.

Anche per il 2022, sarà necessario l'incremento delle competenze tecnologiche, di comunicazione e di una nuova cultura di condivisione e raccolta fondi.
Non avendo in atto un progetto forte e impegnativo come quello dello scorso anno, siamo pronti a ricevere suggerimenti, idee per progettare attività che possano raccogliere i bisogni e rispecchiare gli interessi della nostra comunità.
Siamo a disposizione per creare nuove reti, aiutare ad individuare professionisti o indicare approfondimenti teorici.
Vogliamo continuare ad essere un punto di riferimento, quel PONTE, come da titolo del progetto, capace di mettere in contatto i bisogni con i servizi del territorio.
E inoltre ricordiamo la nostra preziosissima Psicobiblioteca (integrata nel Sistema Bibliotecario Lomellino e registrata nel catalogo OPAC) che da a tutti la possibilità di prendere in prestito uno dei tantissimi testi catalogati.

Seguiteci su:
FB @creativamentecentrostudi
INSTAGRAM @centrostudi_creativamente

lunedì 27 dicembre 2021

TO BE THE 10th MAN per il 2022

Mi rivolgo a tutti i giovani (e meno giovani)
A partire dal prossimo anno iniziate ad essere più critici (non haters o pessimisti, critici): guardatevi dentro, senza timore e osate!
Questo vi porterà a trovare la vostra strada, qualunque sia, quella che vi fa provare le farfalle nello stomaco, che vi fa brillare gli occhi e che vi tiene in equilibrio con il mondo. 

Una ventina d’anni fa, al termine degli studi ingegneristici, la mia strada è stata segnata dalla partecipazione ad un workshop sul 
dimensionamento delle piattaforme petrolifere soggette a carichi estremi. 
Il relatore, un ingegnere di una nota azienda multinazionale creata dallo Stato italiano, concluse dicendo che nel suo lavoro bisognava avere sempre la valigia pronta: ecco cosa volevo fare!
Ho girato un po’ il mondo, ho vissuto in diversi paesi, ho conosciuto persone appartenenti a culture a me estranee, sempre pervasa dalla curiosità lasciando scivolare via i (pre-)giudizi.
Con la mente aperta ho tratto grandi insegnamenti anche da percorsi di formazione comportamentali/motivazionali. Lo slogan che mi è rimasto più impresso è quello di comportarsi da decimo uomo: se ci sono 10 persone in una stanza e nove sono
d'accordo, il ruolo del decimo è quello di non essere d'accordo e sottolineare i difetti in qualunque decisione il gruppo abbia raggiunto.

Per essere critici bisogna avere gli strumenti per analizzare, strumenti che si apprendono con lo studio e dalla lettura, e l’umiltà di voler capire.
Pensa al di fuori degli schemi, sbaglia, cadi, persevera e trova la soluzione per risollevarti.
C’è sempre una soluzione, spesso è quella che non avevi considerato.

Alessandra Turconi, volontaria 

CON LA QUESTA STORIA DI UNA DI NOI
vi auguriamo di poter presto riprendere a 
viaggiare ed esplorare terre e culture;
di aprire la vostra mente;
di trovare tutti gli strumenti necessari per essere critici

BUON 2022

lunedì 17 maggio 2021

17maggio_RIFLESSIONI DI UN ADOLESCENTE...

Il macro obiettivo dell'associazione è di #fareprevenzione #prevenzione 

COME?
Proponendo ai giovani anche discussioni su tematiche di vario tipo, incrementando la possibilità di scambio di opinioni, di raccontarsi e di conoscere la complessità dell'essere umano

QUANDO?
In qualsiasi occasione, dalla formazione dei volontari all'organizzazione di eventi, nello scambio con le istituzioni, mettendoci in piazza (reale o virtuale che sia!)

IN OCCASIONE DELLA #giornatamondiale #omofobia
ringraziamo
Coming-Aut LGBTI+ Community Center - GRUPPO SCUOLA
che in questo anno sociale 2020 /2021 ci ha accompagnati in particolare in 
- 1 giornata di formazione interna
- 2 serate sul tema identità e scuola che sono rivedibili ai seguenti link



E vi invitiamo  a NON PERDERE l'incontro che si terrà il 
#26maggio ore 2045
Rivedibili al Canale youTube di Retecultura Vigevano o al nostro canale YOUTUBE

Le serate di approfondimento, con professionisti e volontari, sono state seguite anche dai giovani volontari e studenti del biennio che, proprio grazie al progetto “Una regia extrascuola: un ponte sul mondo” e all’azione di valorizzazione del volontariato, si stanno avvicinando al mondo dell’associazionismo. La modalità online e l’opportunità di visualizzare gli incontri su YouTube (canale di Retecultura), piattaforma quotidianamente usata dai giovanissimi, sta facilitando l’accesso e dando loro la possibilità di informarsi e riflettere sulle tematiche trattate durante le varie serate.

Abbiamo così deciso di dare spazio a uno di loro che ci ha inviato le sue considerazioni, che pubblichiamo in modo integrale.

Attualmente si discute tanto di persone gay e per quasi gran parte della popolazione questa specie di “movimento” viene visto come una cosa orribile, ecco, per me non è assolutamente così! Trovo scandaloso il fatto che due persone di uno stesso sesso non possano amarsi per via delle critiche sociali, delle questioni legate alla religione e soprattutto perchè talvolta vengono emarginati anche dalla propria famiglia.
Una persona, sia essa gay o etero, è sempre una persona e va trattata con rispetto e umiltà e poi l’amore è una cosa bellissima e una persona ha il diritto di condividerlo con chi vuole.
E’ inutile ripetere sempre le stesse cose, la mentalità degli esseri umani è molto stereotipata e quindi critica basandosi solo su quello. La nostra sessualità dipende solo da noi e non dalle leggi che fonda la Bibbia o dalle critiche che possiamo ricevere, la libertà esiste per chiunque e non dovrebbe cambiare a seconda dalla sessualità che possiamo avere.
Io esigo che le persone continuino a combattere per difendere i propri diritti perchè non siamo più nell'800 e quindi l’evoluzione dell’essere umano deve partire soprattutto da queste piccole cose, questi temi devono essere trattati con cura e devono far capire che il fatto di essere gay non è una cosa sbagliata anzi, il contrario.
Nessuna persona deve permettersi di cambiare solo perchè lo vuole un’altra, non è possibile arrivare ancora a discutere sul fatto che una persona non può essere quello che vuole e sente di essere, in questo modo non si fa altro che distruggere la sua identità morale e questo è, per me, sbagliatissimo.
L’unica cosa che dovrebbe far ribrezzo alla gente è vedere queste persone che vengono minacciate e picchiate! Non basta dire: “Poverino, mi dispiace”! Dobbiamo fare qualcosa, perchè quella povera gente, delle parole di conforto non se ne fa assolutamente niente.
Per finire voglio aggiungere che queste persone, se lo desiderano, hanno tutto il diritto di potersi sposare, alla Chiesa non dovrebbe interessare se i due soggetti siano gay o etero, dovrebbe solo interessarsi se l’amore che c’è tra i due è vero e agire di conseguenza per celebrare l’amore.
Studente II anno
Scienze Umane Liceo B. CAIROLI di Vigevano
A. S. 2020 /2021 

giovedì 21 gennaio 2021

CERCASI VOLONTARI [online]

L’associazione CERCA VOLONTARI che possano supportare il progetto “Una regia extrascolastica: un ponte sul mondo” Bando Volontariato 2020 per le seguenti attività:

  • mappatura dei servizi del territorio e aggiornamento blog
  • tutor durante i corsi di formazione
  • tutor durante i percorsi di motivazione allo studio
  • produzione materiale grafico, fotografico e video
  • ufficio stampa e comunicazione
I volontari verranno collocati nelle differenti attività in seguito a colloquio motivazionale, percorso formativo e competenze specifiche.
L’attività di volontariato si svolgerà online, principalmente tramite piattaforma GoogleMeet.






giovedì 30 luglio 2020

Lettera ai cittadini attivi #elezioni2020

Caro cittadino, attivo nella politica della nostra Vigevano,


siamo qui a scrivere questa lettera perché, in qualità di professionisti del settore psico-educativo e volontari attivi nel tessuto sociale cittadino,

vogliamo sollecitare la ripresa di una politica degli interventi di prevenzione sociale, che la caduta del welfare state a seguito della crisi del 2008 sembra aver cancellato dalle agende della politica.

Ci sembra il momento giusto per far sentire la nostra voce, dato il periodo difficile vissuto nei mesi appena trascorsi (emergenza COVID19), ai cambiamenti avvenuti e quelli ancora destinati ad avvenire e dato il periodo pre-elettorale che apre una finestra di opportunità e nuove idee, come avviene naturalmente in ogni momento di passaggio o cambiamento.

Al contempo alcune azioni legislative recenti sembrano proporre spazi di azione interessanti. La normativa di riforma del Terzo Settore, infatti, apre possibilità concrete per finanziatori privati di intervenire sull'innovazione delle politiche e degli interventi sociali. Ma non possiamo lasciare solo il Terzo Settore, senza una cabina di coordinamento/regia.

Spesso le amministrazioni comunali si affidano al volontariato per sostenere un’utenza già in situazione di emergenza, che ha bisogni specifici da cogliere e accogliere e purtroppo nonostante il loro lodevole lavoro, i volontari spesso non sono sufficientemente formati a farlo, serve professionalità. Impariamo a prevenire i momenti di crisi! I professionisti ci sono e tanti, così come i servizi sul territorio ma spesso rimangono inutilizzati e questo a nostro parere è un peccato.

Perché investire in psicologia ed educazione?

La pandemia ha portato in primo piano la necessità di progettare nuove politiche di welfare aziendale. Oggi più che mai le aziende devono prendersi cura delle proprie persone, attraverso programmi specificamente orientati al loro benessere psicologico e questo vale per gli enti pubblici così come di tutte le organizzazioni private o del privato sociale. L’Ordine degli Psicologi della Lombardia invita le imprese (pubbliche e private) a includere il sostegno psicologico tra i servizi offerti ai propri dipendenti.

La società odierna è attraversata da profondi mutamenti sociali, economici e culturali che hanno ridisegnato la mappa dei bisogni e delle priorità di cittadini, professioni e istituzioni. Ciò rappresenta oggi la sfida principale per la politica. In questo, le figure professionali dello Psicologo e dell’Educatore sono alleati strategici del welfare pubblico, capaci di fare fronte in modo innovativo ai bisogni sociali del nostro territorio e di progettare e gestire tecnicamente processi di cambiamento mettendosi in rete con altre professioni, con le istituzioni e con il territorio.  


Ogni età della vita ha caratteristiche peculiari che occorre conoscere e riconoscere ed ognuna merita un’attenzione specifica da parte dei servizi. Inoltre queste peculiarità cambiano in riferimento alle trasformazioni sociali e culturali. Particolare attenzione meritano poi le fasi critiche della vita, come l’adolescenza, affinché i soggetti più fragili non cadano vittime del disagio. Recenti fatti di cronaca hanno evidenziato come il nostro territorio non sia immune da episodi di disagio e devianza. 

Sul nostro territorio mancano ad esempio momenti (che non coincide in spazi) aggregativi significativi per gli adolescenti, spazi strutturati di confronto per genitori/soggetti educatori in difficoltà, mappature dei servizi, sportelli di ascolto e presa in carico, ... 


Elemento non trascurabile, è possibile affrontare questioni di grande valore sociale, come la prevenzione del disagio collettivo, valorizzando tutte le parti coinvolte nello sviluppo e nella gestione del progetto, facendone uscire tutti vincitori:

• vincono i cittadini, che vedono aumentati i servizi e la loro qualità di vita senza dover pagare in più per questo; 

• vincono gli operatori professionali coinvolti e le imprese sociali, che riescono a trovare occupazione; 

• vince la politica, che indica le priorità e realizza servizi innovativi senza mettere a rischio i soldi dei contribuenti; 

• vincono gli investitori, che raggiungendo in maniera efficiente l'obiettivo di migliorare la qualità della vita dei loro concittadini hanno un ritorno economico interessante; 

• vince lo stato sociale, che risparmia e rende altamente efficiente la sua spesa; 

• vince, in generale, il sistema Paese, che riesce così ad attivare un modello di integrazione pubblico-privato che mette a disposizione risorse strategiche in settori che non ne hanno. 

FIRMATO

Il Consiglio Direttivo

del Centro Studi Creativamente - APS


martedì 9 giugno 2020

GLI EFFETTI DEL LOCKDOWN sulle RELAZIONI SOCIALI


La pandemia ha comportato e sta tuttora determinando effetti profondi sotto molteplici aspetti, e proprio per questo motivo, il Rotary Club Mede Vigevano, martedì 9 giugno alle ore 21, ha organizzato un incontro in videoconferenza sul tema degli effetti del confinamento, o lockdown che dir si voglia, che ci ha costretto tutti a nuove costrizioni e abitudini, non sempre facilmente assimilate, con potenziali conseguenze anche gravi nei rapporti interpersonali.
Una collaborazione fra differenti realtà del territorio, come piace a noi e il tema verrà sviluppato sotto l’aspetto
- della violenza in famiglia con Nicla Spezzati del  Centro Antiviolenza Kore,
- della religione con Don Mauro Bertoglio, Rettore del Seminario,
- della riscoperta dei valori con Mariateresa Bocca, insegnante presso Unitrè,
-dell’incremento (o riduzione?) dei reati con il comandante della Stazione dei Carabinieri di Vigevano, o comunque un graduato, in base alle autorizzazioni a partecipare che verranno concesse)
e infine, in generale,
- della psicologia con il nostro Presidente Verena Boscolo, psicologa e psicoterapeuta.

La partecipazione, in qualità di interessati all’argomento (oggettivamente di grande attualità), è libera e aperta, posto che la stanza virtuale all’uopo creata, e per la quale si indica il link di accesso, può contenere fino a 500 partecipanti contemporaneamente: https://us02web.zoom.us/j/82970727744
Al termine sarà concesso spazio a interventi e a domande.

lunedì 8 giugno 2020

PILLOLE POSITIVE DALLA QUARANTENA: il racconto di ROBERTA L.

Ma ora vogliamo lasciare spazio ai nostri soci e volontari che a turno ci racconteranno le loro esperienze e soprattutto i piccoli lati positivi del loro isolamento forzato, in una rubrica che abbiamo chiamato Pillole positive dalla quarantena”.


Ecco la testimonianza di Roberta L. che ci racconta il suo viaggio dall’Italia alla Tunisia, paese in cui risiede. Ci racconta di essere  partita il 24 febbraio da Milano Malpensa, la pandemia era sul nascere in Italia, erano appena stati scoperti i primi casi.
In aeroporto poche persone con la mascherina, invece in aereo l’intero equipaggio con mascherine e guanti, una situazione a cui non eravamo ancora abituati, che spaventava un po’. In più la paura che qualche passeggero con lei a bordo avesse il Covid-19.
All’arrivo in Tunisia accoglienza fatta di moduli da compilare e misurazione della febbre, senso di incredulità e ansia, aumentata il giorno successivo quando una telefonata del Ministero della Sanità tunisina la informa che si sarebbe dovuta sottoporre a 14 giorni di quarantena. Il suo volo è stato l’ultimo partito da Milano, appena dopo la Tunisia ha bloccato gli arrivi dalle zone a rischio per tutelarsi, dato che lì ancora non c'era un’emergenza vera e propria.
Ci racconta che all’inizio ha preso molto male la notizia della quarantena forzata, intorno a lei vedeva la vita degli altri trascorrere normalmente mentre lei non poteva uscire nemmeno nel suo giardino (solo la seconda settimana ha avuto questa concessione) e aveva l’obbligo di indossare mascherina e guanti anche in casa per evitare i contatti con i familiari. Inoltre tutti i giorni veniva chiamata per comunicare se aveva la febbre e monitorare la sua salute.
Dopo i primi due giorni di sconforto, ha deciso di sfruttare tutto questo tempo libero. Ha seguito corsi online, letto libri, si è data alle folli pulizie della casa, cercando di impegnare al meglio il tempo. E alla fine, quando le hanno comunicato che la quarantena era terminata, un po' le è pure dispiaciuto, si era affezionata a quelle voci sconosciute che ogni giorno le chiedevano come stava!
Proprio quando la sua “reclusione” poteva dirsi terminata è iniziata quella di tutta la Tunisia, anche lì si erano verificati i primi contagi ed è stata dichiarata l’emergenza: chiusura di scuole, negozi, ditte tranne quelle che producono materiale medico, coprifuoco dalle 18 alle 7 del mattino e, come qui in Italia, spostamenti consentiti solo per motivi medici, lavoro, spesa.
A questo punto però non era più in casa da sola, ma con il marito e insieme si sono dedicati con calma a tutte quelle attività che di solito si è costretti a svolgere di fretta, o non si fanno proprio, per mancanza di tempo, come curare il giardino piantando alberelli, verdure e legumi e prendersi cura dei loro animali. Si sono dati alla pazza gioia in cucina facendo il pane fresco tutti i giorni e hanno stretto amicizia con una gatta  che era di passaggio dal giardino e che da allora non si è più allontanata!
Da metà maggio, anche in Tunisia, si sta tornando alla normalità, coprifuoco alleggerito, riaperture varie, anche gli asili hanno riaperto, le scuole invece no, ma gli studenti dovranno comunque sostenere gli esami!
Concludendo…periodo non facile ma con molte “pillole positive”: lettura, giardinaggio, più tempo trascorso con il marito, nuove ricette sperimentate, amicizia con medici del Ministero della Sanità, corsi online effettuati, pet therapy con gli animali del giardino e un nuovo gatto! 
E ovviamente ha dedicato un po’ del suo tempo al Centro Studi Creativamente, collaborando con grande entusiasmo direttamente dalla sua casa in Tunisia.