domenica 27 ottobre 2019

HALLOWEEN: LA FESTA DEI “MORTI VIVENTI”


Fra qualche giorno festeggeremo Halloween, festa anglosassone di origini celtiche giunta ormai anche qui in Italia. Occasione per adulti e bambini di travestirsi con costumi e trucchi spaventosi. Streghe, fantasmi, zombie, vampiri che per la notte del 31 ottobre girano per le strade tra un dolcetto e uno scherzetto.
Travestirsi da ciò che ci angoscia ci permette di esorcizzare la paura della morte; non a caso, il giorno dopo, nella tradizione cristiana, si festeggiano i Santi e quello ancora successivo è dedicato alla commemorazione dei defunti.
Halloween, nella sua simbologia, comprende personaggi ed elementi oscuri ed inquietanti dai quali normalmente fuggiamo, ma che in occasione di questa festa diventano accessibili e anzi fonte di divertimento, consentendoci di avvicinarci in modo giocoso al tema della morte. Tema che nella nostra cultura attuale, costituisce un tabù di cui raramente si parla, ancor più con i bambini. In questo modo, la morte e tutte le paure che porta con sé viene filtrata, “presa in giro” ed esorcizzata in una sorta di rito collettivo che rassicura e da coraggio.
La festa di Halloween è un tramite, un po’ come le fiabe, che i bambini amano ascoltare fin dai primi anni di vita. Se ci pensiamo anche le fiabe sono piene di eventi mortali, separazioni forzate e popolate da lupi e orchi cattivi dai quali i bimbi sono attratti perché rappresentano le loro paure e proprio le fiabe consentono di dargli un nome, di riconoscerle e di non esserne sopraffatti. Il “per finta”, sia nella fiaba che nella festa di Halloween, è ciò che consente ai bambini di approcciarsi a ciò che spaventa in un modo rassicurante. Inoltre per i bambini potersi trasformare in diavolo, strega o vampiro permette di  esprimere, in un contesto protetto e quindi sicuro, parti di sé come l’aggressività e la trasgressione, che normalmente sono educati a reprimere.
Halloween è il momento in cui i morti tornano tra i vivi, ricordandoci che la morte è strettamente collegata alla vita e non una dimensione opposta, è una festa con caratteri fortemente ambivalenti: paura e divertimento, morte e dolcetti, atmosfere lugubri e tavolate di amici che scherzano.
Halloween ci offre la possibilità di ricordare che la gioia e la tristezza, la paura ed il coraggio, il bello ed il brutto, la verità e la fantasia coesistono e costituiscono l'essenza della nostra vita. Ci insegna che è possibile giocare con le proprie paure, a rendere meno angosciante un passaggio inevitabile quale quello vita/morte.

Cogliamo l’occasione per suggerirvi un testo molto interessante che potete trovare nella Psicobiblioteca del Centro Studi Creativamente, che vi darà dei suggerimenti su come affrontare il tema della morte con bambini ed adolescenti.