Sabato 21 marzo, presso Fondazione Roncalli a Vigevano, si è tenuta l’iniziativa
SINGOLARITA’ SCOMPOSTE IN DIALOGO:
tante voci, tante storie, tante prospettive che insieme tessono i diritti dell’infanzia.
L’evento, organizzato da Centro Studi Creativamente APS e Mama Yovò ODV, ha visto la partecipazione anche di volontari di Vigevano Prabis ODV, Oltremare ODV, Fondazione Roncalli ETS– Area Formazione.
Tale iniziativa si inserisce nel programma del Festival dei Diritti 2025-2026, promosso da CSV Lombardia Sud e dedicato quest’anno al tema “Umanità Plurale”, un invito a rimettere al centro la dignità di ogni persona e a valorizzare educazione, inclusione e rispetto in un contesto sociale sempre più complesso. Un programma, quello del Festival dei Diritti, che proseguirà fino al 29 marzo, visionabile al link
Il pomeriggio si è aperto con un momento di confronto sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza – dal diritto all’istruzione al tempo libero, dalla salute ai diritti digitali, con un’interessante riflessione interattiva sull’uso attuale dell’intelligenza artificiale. I partecipanti, tramite accesso con QR code hanno potuto rispondere in tempo reale ad alcune domande sull’uso dell’AI da parte di bambini e bambine e confrontare le loro risposte con i dati di ricerca. Da essi sono emersi spunti di riflessione e consigli pratici peri genitori.
A seguire bambini e adulti hanno potuto prendere parte ad alcune attività laboratoriali, ideate dagli organizzatori, con l’obiettivo di sperimentare e riflettere su come la diversità possa diventare inclusione nel mondo contemporaneo.
Con Mama Yovò, due attività per esplorare la percezione sensoriale senza l’uso della vista, per trasformare un limite apparente in uno stimolo per sviluppare nuove modalità di percezione.
I volontari di Vigevano Prabis ODV, davanti ad una carta geografica del mondo, hanno invitato i partecipanti a “mettersi in viaggio” alla scoperta dei luoghi da cui provengono tante storie e culture diverse. L’obiettivo è stimolare curiosità, consapevolezza e rispetto
Oltremare, con l’aiuto dei suoi mediatori linguistici, ha proposto un laboratorio multilinguistico dedicato alle lingue del mondo. Hanno invitato i partecipanti a giocare e sperimentare con parole e suoni di lingue diverse, perché anche il linguaggio può diventare uno strumento per costruire dialogo e inclusione.
Ed infine, l’istituto che ci ha ospitato, Fondazione Roncalli ETS che, con i suoi studenti del corso di Animazione turistico – sportiva, ha messo in scena uno spettacolo di burattini, narrando e animando la storia di Pinco, uno strano animaletto, simile e diverso al contempo a tutti gli altri animali. Una storia per educare all'inclusione, alla comprensione dell'altro e alla comunicazione.
Durante l’evento è inoltre stato possibile visitare la mostra dei lavori realizzati dai bambini e dalle bambine del laboratorio “Falegnami in erba” della Scuola Primaria Regina Margherita, promossa dal Centro Studi Creativamente. Laboratorio che si è tenuto proprio all’interno della scuola, in cui un’aula è stata per 3 giorni (dal 17 al 19 marzo), trasformata in un vero e proprio laboratorio di falegnameria a misura di bambino, per poter sperimentare progettazione, manualità e collaborazione, trasformando idee e materiali in piccoli manufatti. Il vero obiettivo, però, è stato educazione civica e inclusività poiché lavorando insieme e condividendo gli strumenti i bambini hanno riflettuto sui temi di cooperazione, collaborazione e valore del rispetto delle regole, in linea con Agenda 2030.
Il Socio di Centro Studi Creativamente, Referente del Progetto Ing. Francesco Zanardi , insieme alle maestre hanno coinvolto le classi seconde, terze e quarte, per un totale di circa 150 bambini, per ogni classe è stata svolta una lezione dedicata di due ore e mezza con il falegname conduttore esperto.
E alla fine del pomeriggio focaccia per tutti i partecipanti e tutti volontari che hanno creduto in questa iniziativa.
Attività come questa esistono e prendono forma solo grazie alla capacità di costruire connessioni e reti tra associazioni, volontari, scuole e realtà del territorio che mettono a disposizione spazi, competenze ed energie. Questo lavoro condiviso rappresenta concretamente lo spirito dell’Obiettivo 17 dell’Agenda 2030, dedicato alle partnership per lo sviluppo sostenibile: collaborare significa creare opportunità educative e sociali più solide e durature per la nostra comunità.
Se qualcuno di voi ha partecipato all’evento e non ha ancora lasciato le proprie impressioni e valutazione, compilando il modulo di feedback, potrà ritrovarlo cliccando il seguente link:
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