venerdì 29 maggio 2026

Dalle idee alla pratica: le Borse di Studio #imparedivertendosi prendono vita nei laboratori didattici

Dopo aver esplorato l’importanza del sostegno al merito e all’innovazione nel nostro precedente approfondimento (AL LINK) sulle Borse di Studio #impararedivertendosi, è finalmente giunto il momento di vedere quei progetti trasformarsi in realtà. Nelle giornate del 12 e 19 maggio 2026, le aule delle scuole vigevanesi sono diventate veri e propri laboratori di sperimentazione, dove i gruppi vincitori 2026 hanno messo alla prova le loro idee insieme a studenti e studentesse delle scuole primarie.

12 Maggio: Ricostruire la "Città dei diritti scomparsi"
Il primo appuntamento si è tenuto presso la Scuola Primaria Regina Margherita (Ist. Compr. Piazza Vittorio Veneto), dove le 2 studentesse vincitrici MARIEM DRIDI e MATILDE ZORZOLI dell'Ist. Professionale Statale “Ciro Pollini” di Mortara hanno guidato studenti e studentessa della classe V in un primo approccio ai Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza con parole semplici. 
Il laboratorio è nato da una sfida: aiutare i più piccoli a comprendere che il gioco, lo studio, la salute, la sicurezza e il riposo non sono concetti astratti, ma pilastri fondamentali per una società giusta. Attraverso una narrazione coinvolgente, i bambini sono stati catapultati in una città immaginaria dove tutti i diritti erano improvvisamente svaniti. Armati di un passaporto dei diritti e divisi in gruppi, i giovani partecipanti hanno riflettuto sul valore del diritto all'istruzione, alla sicurezza, alla salute e al tempo libero e, utilizzando materiali di riciclo, hanno progettato e costruito fisicamente edifici della città deputati a garantirli. Il risultato è stata la ricostruzione della Città dei diritti scomparsi, un'opera collettiva che testimonia come la consapevolezza civica possa nascere già tra i banchi di scuola.

19 Maggio: "BESTIARUM QUATERNA" e la logica della natura
Presso la Scuola Primaria Vidari (Ist. Compr. Via Valletta Fogliano), il testimone è passato alle studentesse vincitrici GRECIA ABANTO e REBECCA FERRATI della Fondazione Roncalli ETS - Area Formazione. Il loro progetto ha unito scienza, strategia e gioco di ruolo.
L’obiettivo? Sfidare i bambini a usare il pensiero logico-strategico per comprendere la complessità del mondo naturale. Attraverso le dinamiche della game theory, i partecipanti hanno dovuto prendere decisioni, imparando come i fenomeni naturali e il cambiamento climatico influenzino la vita degli animali e i loro habitat. Dalla zoologia alla biologia, il laboratorio ha dimostrato che la scienza può essere un'avventura entusiasmante se vissuta attraverso il gioco e la cooperazione.


Queste due giornate hanno garantito che le Borse di Studio #impararedivertendosi non sono solo un traguardo individuale per chi le riceve, ma una risorsa preziosa per l’intera comunità. Vedere studenti e studentesse più grandi trasmettere con passione le proprie intuizioni ai bambini più piccoli è la conferma che investire nel merito, nelle idee e nel lavoro di squadra è la chiave per far crescere il nostro territorio.

Un ringraziamento speciale va ai nostri sostenitori e ai cittadini che hanno scelto di DESTINARE il loro 5x1000 al Centro Studi Creativamente.