mercoledì 18 febbraio 2026

L’ARTE DIVENTA RACCONTO: LE GIORNATE MONDIALI VISTE DAGLI ARTISTI 2/3 febbraio '26

Il 18 febbraio ricorre la Giornata Mondiale della Sindrome di Asperger.

Un’occasione per riflettere sul concetto di neurodivergenza e su come, nel corso della storia, molte figure creative abbiano mostrato tratti oggi associabili allo spettro autistico. Naturalmente non è possibile formulare diagnosi retrospettive, ma alcuni comportamenti e caratteristiche emersi da fonti storiche e biografiche hanno portato studiosi e ricercatori a interrogarsi su questo aspetto.

Michelangelo è stato senza dubbio un artista straordinario, autore di capolavori che hanno segnato in modo indelebile la storia dell’arte.

Allo stesso tempo, viene descritto come un personaggio enigmatico e complesso. Le sue opere sembrano nascere da una visione profondamente personale: Michelangelo affermava di “vedere” le figure già presenti nella pietra e di limitarsi a liberarle, lavorando con un rigore estremo e una dedizione quasi ossessiva, senza concedersi riposo finché l’opera non fosse completata. Le testimonianze dell’epoca raccontano di una persona riservata, che preferiva lavorare in solitudine e che aveva rapporti spesso difficili con colleghi e committenti. Le sue lettere rivelano un certo distacco emotivo e una forte sensibilità alle critiche, che potevano renderlo irritabile e profondamente turbato.



Anche Leonardo da Vinci è spesso citato in queste riflessioni. La sua curiosità inesauribile e la capacità di concentrarsi in modo profondo e prolungato su singoli argomenti lo portarono a esplorare ambiti diversissimi, dall’arte alla scienza, dall’ingegneria all’anatomia. Leonardo mostrava un approccio analitico e sistematico alla realtà, accompagnato da una spiccata tendenza all’isolamento e da difficoltà nel portare a termine alcune opere, spesso abbandonate per inseguire nuove ossessioni intellettuali. I suoi codici restituiscono l’immagine di una mente straordinariamente strutturata, capace di osservare il mondo in modo radicalmente diverso e profondamente originale.


Anche nel caso di Vincent van Gogh, alcuni studiosi hanno ipotizzato la presenza di tratti neurodivergenti. La sua vita fu segnata da una profonda solitudine e da un’intensità emotiva fuori dal comune, che si riflette nella sua produzione artistica. Van Gogh viveva l’arte come una necessità vitale, lavorando in modo compulsivo e totalizzante. Le sue lettere al fratello Theo rivelano una grande difficoltà nelle relazioni sociali, ma anche una capacità straordinaria di percepire il colore, la luce e la natura in maniera amplificata, trasformando il disagio e l’isolamento in una forma di espressione artistica potentissima.

Questi esempi non vogliono offrire etichette o semplificazioni, ma aprire uno spazio di riflessione sul valore della neurodiversità, ricordando come modi diversi di percepire e interpretare il mondo abbiano contribuito in modo fondamentale alla storia dell’arte e della creatività umana.


Il 20 febbraio si celebra la Giornata Mondiale della Giustizia Sociale.

A partire dalla fine degli anni Sessanta, l’arte ha assunto sempre più una funzione sociale, diventando uno strumento capace di riflettere la società nelle sue contraddizioni, nelle sue ingiustizie e nelle sue speranze. Questo ruolo attivo dell’arte nella società contemporanea viene definito artivismo, una pratica in cui espressione artistica e impegno politico e sociale si intrecciano.

Uno degli artisti simbolo di questo movimento è Ai Weiwei, noto per il suo impegno politico e sociale e per la sua opposizione al regime politico cinese, che sfida con la sua arte sollevando temi come la mancanza di libertà di espressione e la violazione dei diritti umani. Fin dall’inizio della sua carriera la sua arte mostra una ribellione contro le norme sociali e politiche cinesi. L’artista utilizza spesso materiali comuni e ricorre alla tradizione artistica cinese per esplorare diversi temi universali, con un’attenzione particolare ai diritti umani, alla corruzione politica e alle conseguenze della globalizzazione. 

Nel 2006 Ai Weiwei apre un blog nel quale condivide le sue opinioni, riflessioni e critiche sulla politica cinese. Il blog viene chiuso dal governo cinese nel 2009,ma l’artista continua ad utilizzare i social e altre piattaforme online per promuovere le sue idee e opinioni fino a quando, nel 2011, viene arrestato dal governo cinese con l’accusa di evasione fiscale. Viene rilasciato dopo 81 giorni di detenzione, ma con pesanti restrizioni alla sua libertà personale e una sorveglianza costante.

Da questa sua esperienza nasce la sua opera “S.A.C.R.E.D.” (Supper, Accusers, Cleansing, Ritual, Entropy, Doubt) che offre una riflessione sulla sua esperienza di detenzione. L’opera si compone di sei installazioni, ognuna di esse è costituita da una scatola che contiene una ricostruzione in scala della cella in cui Ai Weiwei era rinchiuso e rappresenta un momento diverso della giornata in prigione, dall’alba al tramonto. All’interno di ogni cella compaiono figure dell’artista e delle guardie che inscenano momenti quotidiani e drammatici della sua detenzione. Queste scene offrono uno sguardo senza filtro sulla sua esperienza di detenzione e sulla violazione dei diritti umani.






sabato 7 febbraio 2026

L’ARTE DIVENTA RACCONTO: LE GIORNATE MONDIALI VISTE DAGLI ARTISTI 1/3 febbraio '26

Questo mese vogliamo raccontare alcune Giornate Mondiali attraverso le storie e il lavoro di diversi artisti, provando a offrire una lettura nuova di queste ricorrenze. L’arte infatti, non è solo qualcosa da osservare nei musei: è anche uno strumento per parlare di esperienze umane, di fragilità, di diritti e di memoria. Il nostro obiettivo è ampliare i punti di vista e imparare qualcosa di nuovo che possa arricchirci, sia a livello personale che culturale.


La prima giornata mondiale che affrontiamo si è celebrata il 4 febbraio, la Giornata Mondiale per la lotta contro il cancro.

Per celebrare questa giornata abbiamo scelto di parlare del lavoro dell’artista Hannah Wilke, che ha trasformato la sua esperienza personale di malattia in una riflessione profonda e coraggiosa sul corpo, sulla fragilità e sulla dignità.

Fin dai primi anni Settanta, il lavoro della Wilke si è confrontato con il rapporto tra personale e universale, partendo da questa riflessione:


“Se le donne non sono riuscite a fare arte «universale» dato che siamo intrappolate nel «personale», perché non universalizzare il «personale» e farne il soggetto della nostra arte?”


Da questa posizione nasce una ricerca artistica che pone al centro il corpo dell’artista, dando vita a lavori intensi, spesso di forte impatto e di denuncia sociale.

Il suo ultimo progetto è la serie Intra-Venus, in cui racconta il cambiamento del suo corpo segnato dal cancro e dalle cure. Queste opere sono un atto di testimonianza e resistenza: un modo per rendere visibile ciò che spesso viene nascosto, e per rivendicare il diritto di esistere, mostrarsi e raccontarsi anche nella malattia.

Attraverso Intra-Venus, l’arte diventa uno strumento per ripensare il modo in cui guardiamo al corpo malato, alla vulnerabilità e alla forza che possono convivere nello stesso spazio. Un punto di partenza per riflettere, in occasione di questa giornata, non solo sulla lotta contro il cancro, ma anche sull’importanza dell’ascolto, della consapevolezza e dell’empatia.





Attraverso il lavoro di Anselm Kiefer vogliamo affrontare il Giorno del ricordo, che si celebra il 10 febbraio.

Kiefer è riconosciuto come uno dei maggiori artisti contemporanei, la sua ricerca artistica si concentra da sempre sui temi della storia, della memoria e dell'identità collettiva. Le sue opere evidenziano il peso del passato, interrogando ciò che è stato rimosso, dimenticato o volutamente taciuto.

Nato in Germania nel 1945, due settimane prima della fine della Seconda Guerra Mondiale, Kiefer appartiene a una generazione cresciuta tra le macerie materiali e morali del conflitto. Questo contesto ha profondamente segnato il suo lavoro, portandolo a confrontarsi in modo diretto e spesso scomodo con la storia della Germania e con l’eredità del nazismo. Attraverso una pratica artistica che unisce pittura, scultura e installazione, Kiefer utilizza materiali grezzi e carichi di significato, come piombo, cenere, terra e paglia, per evocare distruzione, trasformazione e memoria.

Nei suoi lavori, storia e mito si intrecciano: i riferimenti alla tradizione culturale tedesca, alla letteratura, alla filosofia e alla Bibbia diventano strumenti per riflettere sul rapporto tra passato e presente. L’arte di Kiefer invita a un confronto critico con la memoria, sottolineando l’importanza di ricordare come atto di responsabilità collettiva.

In occasione del Giorno del Ricordo, il suo lavoro ci offre uno spazio di riflessione profondo e necessario, ricordandoci come la memoria non sia solo un esercizio del passato, ma un processo attivo che continua a interrogare il nostro presente.





giovedì 29 gennaio 2026

CRESCERE CON I LIBRI: due psicologi, volontari di Creativamente si raccontano...

Oggi vogliamo raccontarvi la nostra esperienza come Ambassador del Centro Studi Creativamente all’interno del progetto di attivazione del presidio Nati per Leggere e “Storie in Culla”

Ci sono esperienze che non si limitano a piacerti: ti attraversano. Ti cambiano lo sguardo, il modo di stare con gli altri, la consapevolezza del valore che puoi portare nella tua comunità.
Per noi, Storie in Culla e, a sua volta, il Centro Studi Creativamente, sono stati esattamente questo. Abbiamo scelto di diventare volontari a settembre 2025 e ci è stato proposto di approfondire le nostre conoscenze rispetto al programma nazionale Nati per Leggere. Non lo abbiamo fatto solo per “dare una mano”: lo abbiamo fatto perché crediamo profondamente nel potere delle relazioni e della lettura e volevamo esserci, in prima persona, in un progetto capace di generare relazioni, cura e crescita condivisa.

L’8 novembre 2025, nella Biblioteca dei Ragazzi “C. Cordone”, è stato inaugurato il concorso Storie in Culla. Per noi non è stato solo un evento: è stato un momento in cui abbiamo visto concretamente cosa può nascere quando una comunità si muove insieme.
Abbiamo accompagnato bambini e ragazzi in un laboratorio che li ha portati a:
● scegliere un libro significativo
● ascoltare le emozioni che suscitava
● trasformarle in un disegno
● scrivere un messaggio di benvenuto per i neonati della città
Vedere quei cartelli destinati alle culle dell’Ospedale Civile di Vigevano è stato emozionante: un gesto semplice, ma potentissimo. Qui i nomi dei piccoli vincitori.

Durante la giornata abbiamo letto ad alta voce, ascoltato, osservato, facilitato. E mentre i bambini esploravano la biblioteca e si raccontavano attraverso i libri, noi ci siamo ricordati perché siamo qui: perché la lettura è un linguaggio universale che unisce generazioni diverse.

Il valore aggiunto: sentirsi parte di qualcosa di più grande
Fare volontariato al Centro Studi Creativamente significa entrare in un gruppo che crede nei giovani, nella formazione continua e nella comunità. Un contenitore che ti permette di metterti alla prova, di scoprire competenze nuove, di costruire reti e relazioni significative.
Un vero incubatore di professionisti e cittadini attivi, che scelgono di contribuire al benessere della propria comunità attraverso la lettura, la cura e la relazione.

Per noi giovani psicologi è stato un vero e proprio momento formativo, far parte di questo progetto ed essere aspiranti volontari NpL è stato:
● un’occasione per contribuire concretamente al benessere della città
● un modo per portare la psicologia fuori dai contesti tradizionali
● un’esperienza che ha arricchito e variegato il nostro percorso professionale
● un modo per sentirci parte di una comunità che cresce insieme

Storie in Culla è stato molto più di un’iniziativa di promozione della lettura: è stato un percorso che ha generato benessere, partecipazione e senso di comunità. Abbiamo toccato con mano un esempio concreto di come istituzioni, scuole, servizi sanitari, associazioni e famiglie possano collaborare per sostenere lo sviluppo e il benessere dei bambini fin dai primi giorni di vita.

Chiara Pascone, Psicologa

sabato 17 gennaio 2026

Leggimi dalla Nascita: “La magia delle storie per i più piccoli – Trilogia della cacca”

ISCRIZIONE leggimi dalla nascita - Trilogia 💩- 29gennaio 2026
Compilando il modulo, https://forms.gle/sPBw2rMGKiLcMWpE9 richiedi la partecipazione alla lettura ad alta voce LEGGIMI DALLA NASCITA 0-6 anni - attività #natiperleggere.
Un’occasione divertente ed educativa per affrontare il momento dello spannolinamento

Un pomeriggio speciale dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie, all’insegna della lettura ad alta voce, del gioco e della crescita condivisa. L’evento dal titolo “La magia delle storie per i più piccoli: Trilogia della cacca”, pensato per accompagnare bambini e genitori in modo sereno e divertente nel delicato momento dello spannolinamento, un altro appuntamento di Leggimi dalla Nascita (0-6 anni), l’iniziativa del programma Nati per Leggere, coordinata dal Sistema Bibliotecario Lomellino.  

L’incontro del 29 gennaio è organizzato dal Centro Studi Creativamente – Psicobiblioteca e Presidio Nati per Leggere, in collaborazione con l’Asilo Nido/Nido Infanzia “Mondo Azzurro” di Vigevano, con il contributo del Sistema Bibliotecario Lomellino e del Ministero della Cultura.

Attraverso la lettura ad alta voce di storie selezionate, l’evento propone un approccio educativo, leggero e rassicurante, capace di trasformare un passaggio importante della crescita in un’esperienza condivisa, ricca di emozioni positive. Le storie diventano così uno strumento prezioso per sostenere lo sviluppo emotivo, linguistico e relazionale dei bambini fin dalla nascita.

L’attività è gratuita, ma a posti limitati. Per partecipare è necessario iscriversi compilando il modulo online:

Informazioni pratiche

📍 Ritrovo: dalle ore 17.15 presso il PRESIDIO NpL PSICOBIBLIOTECA del Centro Studi Creativamente, via Madonna Sette Dolori 30/a – Vigevano (PV)
🚪 Accesso: dalle ore 17.20 presso il Nido Famiglia “Mondo Azzurro”, via Madonna Sette Dolori 32
🧦 Si richiede di portare calze antiscivolo per adulti e bambini
📖 Inizio lettura: ore 17.30
⏱️ Durata: circa 45 minuti

Un’occasione preziosa per avvicinare i più piccoli al mondo dei libri, rafforzare il legame familiare e scoprire, attraverso le storie, che crescere può essere anche molto divertente.

Il Presidio NpL della Psicobiblioteca, inaugurato ufficialmente a novembre 2025, rappresenta un importante punto di riferimento territoriale per la promozione della lettura, del benessere emotivo e della genitorialità consapevole. Pur nella sua recente inaugurazione formale, il Centro Studi Creativamente opera da anni sul territorio con continuità, proponendo attività educative, culturali e di sostegno rivolte alle famiglie, come documentato nel blog ufficiale del Centro, che raccoglie esperienze, progetti e percorsi realizzati nel tempo. Forte la collaborazione costante con il Sistema Bibliotecario Lomellino e in particolare con la Biblioteca G.Cordone e Mastronardi di Vigevano.

Nota sul Programma Nazionale Nati per Leggere 👉 https://www.natiperleggere.it/ 

Nati per Leggere è un programma nazionale di promozione della lettura in età precoce (0-6 anni), nato dalla collaborazione tra Associazione Culturale PediatriAssociazione Italiana Biblioteche e Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale dei bambini e rafforzare il legame tra adulti e minori attraverso i libri.

Il programma è attivo su tutto il territorio nazionale grazie a una rete capillare di presìdi, biblioteche, servizi educativi, sanitari e culturali che operano in sinergia con le comunità locali.

In LombardiaNati per Leggere si sviluppa attraverso una rete strutturata e coordinata a livello territoriale.

Per quanto riguarda la Provincia di Pavia, il coordinamento del programma è affidato ad ATS Pavia, che promuove e sostiene le attività Nati per Leggere in collaborazione con enti locali, sistemi bibliotecari, sistema socio-sanitario (punti nascita, consultori e centri vaccinali), servizi educativi e realtà del terzo settore, favorendo la diffusione di buone pratiche di lettura condivisa fin dalla nascita.

Le iniziative come Leggimi dalla Nascita si inseriscono pienamente in questo quadro, contribuendo alla costruzione di una comunità educante attenta al benessere, alla salute e allo sviluppo armonico dei bambini e delle loro famiglie.

venerdì 9 gennaio 2026

Trasparenza, responsabilità e valore delle relazioni....GRAZIE PER IL 2025.

Il Centro Studi Creativamente crede nella trasparenza, nella responsabilità e nel valore delle relazioni.
Questa pagina nasce per ringraziare pubblicamente tutte le persone, le realtà e le organizzazioni che, nel corso del 2025, hanno reso possibile le nostre attività attraverso donazioni, collaborazioni, sostegno professionale e condivisione di tempo e competenze. Ogni contributo ha avuto un impatto concreto sui progetti realizzati e sulle azioni di supporto rivolte alle persone e alle famiglie del territorio.


Donazioni economiche
Ringraziamo tutte le persone che hanno scelto di sostenere il Centro Studi Creativamente attraverso:
- la devoluzione del 5x1000, permettendoci di garantire continuità e progettazione a medio-lungo termine
- le donazioni effettuate tramite Rete del Dono, fondamentali per la realizzazione delle attività e il sostegno diretto a studenti e studentesse di ogni ordine e grado scolastico
- donazioni dirette tramite Bonifico Bancario
- un grazie speciale alle ragazze del gruppo SWAP, coordinate da Sonia, per la donazione realizzata in occasione dell’incontro del mese di novembre.

Prodotti Solidali
Un ringraziamento speciale va a chi ha scelto i Prodotti Solidali per il Natale 2025, contribuendo a un’iniziativa costruita in rete e orientata alla solidarietà. L’iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione con:
MAMA-YOVÒ, Vigevano Prabis ODV, Croce Rossa Italiana – Comitato di Vigevano, A Filo Libero, Il Fileremo, Fondazione Roncalli ETS – Area Formazione, Ubuntu Vigevano e L'Abilità Onlus

Convenzioni, sconti e donazioni di prodotti
Grazie a chi ha sostenuto le nostre attività attraverso convenzioni, sconti e donazioni di beni destinati alle famiglie che hanno partecipato ai nostri eventi, concorsi e momenti di lettura ad alta voce, dimostrando un forte senso di responsabilità sociale e attenzione al territorio. Un ringraziamento particolare ai Commercianti di #unaviadellamadonna, e in particolare a:
- Erboristeria Lunati (Anna)
- Pasticceria Dante (Matteo)
- Gelateria Fiamma (Lucia, Giuseppe e Monica)
- Microtec (Cristina)
- Panificio Vigevanese (Stefania)
- Studio di Psicologia e Psicoterapia Boscolo
- Isa Hairstylist
Grazie inoltre a: Immusicart Aps, Autoscuola Cerastico, I.G.V. Giocattoli e Fiulin.

Supporto professionale e amministrativo
Ringraziamo per il supporto costante e qualificato:
- Andrea Sala, commercialista, per la precisione e l’accompagnamento amministrativo
- CSV Lombardia Sud, per il supporto per la governance associativa, per lo sviluppo di reti lomelline e la diffusione della comunicazione e call per ricerca volontari

Comunicazione e diffusione
Un sentito ringraziamento alle giornaliste e ai giornalisti e alle redazioni che hanno sostenuto la diffusione delle nostre iniziative suile pagine locali dedicate a cultura, tempo libero e associazionismo/ volontariato:
- L’Informatore Vigevanese
- L’Araldo Lomellino
- La Provincia Pavese
- WeTown

Tempo, creatività e partecipazione
Ringraziamo tutte le persone che hanno donato tempo, competenze e creatività, contribuendo in modo fondamentale alla vita associativa: Verena, Dino, Alida, Mara C., Silvia, Gaia V., Sara, Lucia, Antonella, Francesco, Cecilia e tutte le persone che hanno scelto di partecipare attivamente.

Insieme, con responsabilità: collaborazioni e rete
Ringraziamo i ragazzi e le ragazze di Ubuntu Vigevano per l’ospitalità e la collaborazione continua.
Un ringraziamento particolare a Michele Linsalata per la direzione e l’organizzazione di ReteCultura, rete di cui il Centro Studi Creativamente è socio attivo.
Un grazie sincero allo staff e ai dipendenti di:
- Biblioteca Pezza – Civico 17
- Biblioteca Mastronardi
- Biblioteca G. Cordone
per la disponibilità e il supporto nella gestione della nostra Psicobiblioteca, spazio di cura, ascolto e accesso alla conoscenza, che da novembre è diventato anche PRESIDIO NATI PER LEGGERE, con patrocinio ATS Pavia e ASST Pavia - Distretto Lomellino.

Grazie a questa visibilità è stato possibile rafforzare la rete territoriale e restituire valore attraverso donazioni a:
- Vigevano-Prabis ODV
- MAMA YOVÒ
- Il Fileremo
- A Filo Libero
- Fondazione Roncalli ETS – Area Formazione
- L'Abilità ONLUS
Abbiamo anche donato un set di piatti e posate, un'aspirapolvere per l'appartamento di domiciliarità integrata dei ragazzi e delle ragazze di Ubuntu Vigevano
Abbiamo creato premi per 2 concorsi: O VINCO O IMPARO e STORIE IN CULLE. (Foto delle consegne sulla nostra pagina FB e IG  centrostudi_creativamente)

Ogni contributo ricevuto è stato utilizzato con attenzione, responsabilità e nel rispetto dei valori dell’associazione.
La trasparenza è per noi una forma di rispetto verso chi ci sostiene e verso la comunità in cui operiamo.

Grazie per scegliere di investire e crescere di valore con il Centro Studi Creativamente.