giovedì 28 maggio 2026

Naufraghi per scelta: l'avventura dell'amore raccontata agli adolescenti

C'è un'immagine che ci accompagna spesso quando pensiamo alle relazioni affettive: quella di un'isola. Non un'isola qualsiasi, ma un territorio sconosciuto su cui approdiamo ogni volta che ci innamoriamo, che stringiamo un legame vero, che ci apriamo a un altro essere umano senza sapere esattamente cosa troveremo.

È da questa metafora, ispirata al libro L'avventura dell'amore di Jean-François Vézina (presente in PSICOBIBLIOTECA), che è partito il nostro incontro del 27 maggio 2026, realizzato dal Centro Studi Creativamente all'interno del progetto Unlock18 del Comune di Cilavegna.

Un'isola, molte strade

Insieme, Verena Boscolo e Silvia Gianelli, psicologhe hanno avuto il piacere di accompagnare un gruppo di ragazzə in una serata dedicata al benessere relazionale. Abbiamo scelto di non parlare di "amore" con la A maiuscola e le grandi definizioni, ma di invitare i partecipanti a esplorare i propri sentieri personali: quelli già percorsi, quelli temuti, quelli desiderati.

Perché parlare di relazioni con gli adolescenti non significa dare risposte preconfezionate, ma costruire uno spazio sicuro in cui interrogarsi, senza il timore di essere giudicati. Uno spazio dove anche il dubbio, l'incertezza, la paura di sbagliare possano trovare parola.

Cosa è successo durante l'incontro

Attraverso il dialogo e alcuni momenti di confronto guidato, i ragazzə hanno condiviso domande autentiche, riflessioni personali, piccole esperienze di vita. Non è scontato che questo accada: richiede fiducia, tempo, e la capacità del gruppo di accogliersi a vicenda.

Ed è proprio questo che abbiamo visto emergere: capacità di ascolto reciproco, momenti di consapevolezza, e soprattutto una genuina voglia di mettersi in gioco. I ragazzə non sono stati spettatori passivi di una lezione sull'amore, ma protagonisti attivi della propria "avventura", pronti a riconoscere che ogni relazione — come ogni esplorazione — comporta scoperta, rischio, e la possibilità di trasformarsi.

Perché lavoriamo così con i gruppi adolescenti

Lavorare con gli adolescenti su questi temi significa, per noi, tre cose fondamentali:

  • Facilitare relazioni autentiche, in cui ci si possa mostrare per come si è davvero;
  • Promuovere competenze emotive e relazionali, che sono strumenti concreti per la vita quotidiana;
  • Offrire chiavi di lettura per affrontare con maggiore consapevolezza le sfide, spesso complesse, della crescita.

L'adolescenza è già di per sé un'isola da esplorare. Aggiungere a questo viaggio anche quello delle relazioni affettive richiede accompagnamento, non istruzioni.

Un grazie sentito

Un ringraziamento speciale va a tutti i ragazzə presenti, per la partecipazione attiva e la fiducia dimostrata durante l'incontro: senza la loro apertura, nessuna "avventura" sarebbe stata possibile.

Grazie inoltre all'assessora Giorgia Amanti per il sostegno al progetto Unlock18, che continua a offrire al territorio di Cilavegna occasioni preziose di crescita e confronto per le nuove generazioni.

L'avventura continua — un'isola alla volta. 💛