domenica 12 novembre 2023

“UN PROGETTO PER #impararedivertendosi”

Continua la decennale collaborazione tra l’Istituto Professionale Statale "Ciro Pollini" di Mortara e il Centro Studi CREATIVAMENTE - APS di Vigevano PV. 
Il Centro Studi Creativamente ha deciso di utilizzare i proventi del 5x1000 del 2022 per finanziare una borsa di studio del valore di 500 euro volta a incrementare le competenze degli alunni sul tema della progettazione e della sperimentazione diretta per #impararedivertendosi. Si punta a far riconoscere l’importanza di utilizzare un approccio basato sull'apprendimento attivo e ludico-interattivo che coinvolga come attori principali gli studenti stessi per affinare la propria professionalità. Infatti, in associazione si spinge a pensare all'apprendimento come un’acquisizione attiva che avvenga attraverso la trasformazione e la strutturazione dell’esperienza, processo dinamico in cui l’esperienza diretta unita alla riflessione con gli altri diventa l’unica strada per il cambiamento. 


Se ascolto dimentico, 
se vedo ricordo, 
se faccio capisco. 
CONFUCIO 


Nella mattinata di venerdì 10 novembre, è andato in scena l’ultimo atto del progetto “UN PROGETTO PER #impararedivertendosi” e la consegna del premio di una Borsa studio di 500 € al gruppo di vincitori. Ad aggiudicarsi la borsa di studio Colombini Sofia e De Matteo Nicolò, V E - Indirizzo Sociale, che si sono distinti per la progettazione di un laboratorio intitolato “UN TUFFO NELLA FABBRICA DEI COLORI”, indirizzato ai bambini della scuola dell’Infanzia. 
Al bando di concorso interno alla scuola, gli alunni potevano partecipare in gruppi e presentare il loro progetto indicando il target di età dei bambini e descrivendo dettagliatamente l’attività da svolgere, il perché si è scelto proprio quella tematica, gli obiettivi, il metodo di lavoro, le tempistiche, i materiali necessari, insomma una progettazione vera e propria, come in un futuro, non molto lontano, verrà loro chiesto nel mondo del lavoro in ambito sociale. 
In tutto sono pervenute 8 iscrizioni, per un totale di 25 alunni coinvolti nello sperimentarsi nella partecipazione ad un bando e scrittura di un progetto. 
Essi hanno anche potuto partecipare ad un INCONTRO FORMATIVO dedicato alla progettazione, docente Verena Boscolo, promotore del dono e fundraiser, responsabile della progettazione, Presidente del Centro Studi Creativamente. 
I progetti sono stati giudicati da una commissione composta da docenti della scuola (Prof. Rosetta Rossi, Giuseppina DI Prima e Enrico Sacchi) e membri del Centro Studi Creativamente (Iannibelli Rossella - socia, Silvia Gianelli Boniardi - Vicepresidente e Gaia Volpino - volontaria) con la rappresentanza delle differenti anime dell’associazione. 
Tra i criteri di valutazione: originalità, coerenza tra obiettivi e metodi, sostenibilità. I progetti presentati hanno riguardato temi diversi tra cui l’arte, l’astronomia e la salute. 
Si è aggiudicato la vittoria il progetto che ha previsto il coinvolgimento dei bambini di una classe della scuola dell’Infanzia in un laboratorio che attraverso l’arte e la sperimentazione dei colori aiutasse i bambini a potenziare lo sviluppo della micro-motricità, sviluppo della manualità, sviluppo cognitivo, sviluppo della creatività e artistico, riconoscimento e riproduzione dei colori. La metodologia ha previsto momenti di attività di sperimentazioni individuali e di riflessione in gruppo. 
Sono stati coinvolti i bambini della Sezione 4/5 anni della Scuola dell'Infanzia di Regina Pacis di Mortara, partner del progetto. 

Al termine dell’attività è stato organizzato un momento conviviale predisposto dai colleghi alunni dell’indirizzo alberghiero volto a rinsaldare l’interazione tra studenti, alunni della scuola dell’infanzia e personale. 
Un esempio di come i progetti svolti in sinergia e partnership possano essere di maggiore impatto su tutta la comunità
Un ringraziamento particolare alla Prof Michaela Gornati, Vicepreside per il supporto e il coordinamento che ha portato alla realizzazione del momento di attività e di consegna della borsa di studio.

mercoledì 13 settembre 2023

#unaviadellamadonna IL BIBLIOTECARIO e il MOSTRO DEI LIBRI

FESTA PARROCCHIALE DELLA MADONNA DEI SETTE DOLORI:

APPUNTAMENTO IL 16 SETTEMBRE 2023 : LETTURA ANIMATA per i bambini!


È tutto pronto: sabato 16 settembre dalle 16.15 alle 17.30 si svolgerà la lettura animata ed interattiva dedicata ai bambini dai 4 ai 10 anni o a tutti coloro che vogliono divertirsi con la fantasia!

Lo spettacolo narra - raccontano Luca Ciancia e Massimiliano Zanellati, attori - in modo divertente e ritmato le avventure di un piccolo bibliotecario alle prese con un mostro divoralibri. Cosa fare? Che la soluzione sia nascosta tra gli scaffali dei libri? Certo bisogna sapere come funziona una Biblioteca… Ma solo l’aiuto dei bambini e di una misteriosa fabbrica di mostri potrà, forse, risolvere positivamente la situazione e salvare l’infinita biblioteca che è il centro dell’azione!


L’evento nasce in occasione della festa parrocchiale della Beata Vergine Addolorata, grazie alla collaborazione con il Sistema Bibliotecario Lomellino, la Psicobiblioteca del Centro Studi Creativamente, la Scuola Materna Paritaria B.V. Addolorata e i commercianti de #unaviadellamadonna. 

Una sinergia attiva da anni che mantiene vive le relazioni di quartiere e spinge alla collaborazione - racconta Verena Boscolo, presidente del Centro Studi Creativamente - che mette insieme le risorse delle varie realtà per offrire occasioni di incontro per le famiglie, che siano gratuite e che incrementino cultura, amicizie e la possibilità di diventare #esploratoridelmondo.


La Scuola Materna B.V.Addolorata è sempre felice di concedere l’uso degli spazi per attività che diano l’occasione di far vivere la scuola non solo come un semplice contenitore, ma come spazio pedagocico in cui attuare una proficuo scambio tra scuola, famiglie e territorio, in un’ottica di arricchimento reciproco. - sottolinea Don Luigi Colombo responsabile - Fare rete, far entrare altre realtà della comunità di riferimento nella scuola è molto stimolante e indispensabile per essere parte attiva della società e punto di riferimento per la crescita dei piccoli


E finito lo spettacolo, l’avventura continua:

- potrete tentare la fortuna al Banco di Beneficenza

- ricevere consulenze ed un omaggio presso l’Erboristeria Lunati 

- fare merenda alla Pasticceria Dante 

- passare dalla Gelateria Fiamma per mettervi alla prova, dimostrare il vostro coraggio e ritirare un buono per un gelato mostruoso!

Edizione I - 17/09/2022
- ritirare uno spuntino per la colazione della domenica presso il Panificio Vigevanese

- curiosare nei locali del Nido Famiglia Mondo Azzurro e ritirare un regalo mostruosamente colorato.

- camminare lungo #unaviadellamadonna per trovare tante curiosità

Per ogni nucleo famigliare un sacchetto di sorprese!

L’evento, gratuito, è pensato per i bambini dai 4 ai 10 anni. Si svolgerà nel cortile della Scuola Materna B.V.Addolorata (in caso di pioggia nel salone). Lo spettacolo è a cura della Compagnia teatrale DittaGIocoFiaba di Milano. Rientra all’interno della programmazione del Sistema Bibliotecario per il Librivoro, #natiperleggere e di motivazione alla lettura del Comune di Vigevano. Le prenotazioni (consigliate) possono essere indirizzate a creativamente.pv.azioni@gmail.com oppure compilando il MODULO ISCRIZIONE https://forms.gle/NfdFkEpXFPD5nTcX8



Edizione speciale - 23/02/23

sabato 21 gennaio 2023

PROMOZIONE DEL VOLONTARIATO: CREATIVAMENTE C'E'!

Il 17 gennaio scorso si è svolto presso l’Ist. Casale di Vigevano un bellissimo momento di promozione del volontariato a cui hanno preso parte 35 alunni delle classi terze della scuola.

Le due ore trascorse insieme hanno permesso ai ragazzi di conoscere alcune importanti realtà del territorio e di venire a conoscenza di numerose opportunità di coinvolgimento a cui aderire.

Oltre a noi sono intervenuti a questo incontro il Coordinamento Volontariato Vigevano, l’Associazione La Barriera e la Pro Loco di Tromello.

L’introduzione curata da CSV Lombardia Sud – promotore dell’iniziativa – è stata inoltre l’occasione per portare l’attenzione dei ragazzi gli obiettivi dell’Agenda 2030, utilizzando come traccia la pubblicazione “E tu cosa vuoi fare? – 85 idee e azioni per realizzare i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile”, scaricabile gratuitamente cliccando qui.

Le esperienze di volontariato, come anche il Servizio Civile o il Volontariato Europeo, rappresentano un’opportunità preziosa per i giovani di sperimentare una crescita personale e un’occasione di partecipazione alla vita comunitaria del proprio territorio, oltre che un primo approccio per avvicinarsi al mondo del lavoro.

Per questi motivi, aver partecipato alla mattinata è stato anche per noi uno stimolo prezioso ed un motivo di grande soddisfazione!

Maddalena Cassuoli, Socia di Creativamente 

                      

domenica 2 ottobre 2022

#IMPARAREDIVERTENDOSI L'AGENDA 2030

Sabato 1 ottobre, i volontari di Centro Studi Creativamente erano presenti presso la Biblioteca Civico17 di Mortara PV per una mattinata dedicata ai 17 obiettivi fissati per lo sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030.
Evento che ben esemplifica il lavoro di rete che da anni stiamo tessendo con CSV Sud Lombardia, Sistema Bibliotecario Lomellino, L’Antina di Vigevano. Inoltre, nostro primo evento ufficiale di ingresso nella Community La trama dei Diritti.

Dopo una prima parte rivolta agli adulti con un incontro dedicato a riflessioni e proposte per la sostenibilità del pianeta, nella seconda parte, bambini, famiglie e alcuni ragazzi dell’ANFFAS di Mortara, suddivisi in 5 squadre, si sono sfidati nel “Gioco dell’oca”, ideato dall’ONU, alla scoperta dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030. 
Una fantastica occasione per #impararedivertendosi!
Tra un lancio di dado (anzi dadone), scale che facevano avanzare velocemente lungo il percorso del tabellone e cascate che facevano ritornare indietro, i partecipanti hanno incontrato numerose domande sui 17 obiettivi che li hanno spinti a riflettere, confrontarsi e fare squadra per arrivare a una risposta e lanciare di nuovo il dado. 
Sono stati davvero bravissimi! Siamo sicuri di aver stimolato la loro curiosità (alcune domande hanno messo in difficoltà pure gli adulti) e che ognuno di loro sia andato a casa avendo imparato qualcosa di nuovo su come aiutare a migliorare il Pianeta che ci ospita.
Il gioco nell’apprendimento “aggancia” l’attenzione, stimola al rispetto delle regole e al lavoro di gruppo. 
Il risultato è sorprendente perché il bambino prima di tutto si diverte, e contestualmente impara, quasi senza rendersene conto.


Non sono stati solamente i partecipanti al gioco ad aver imparato divertendosi, ma anche i giovani studenti, volontari di Creativamente che hanno potuto sperimentare una formazione sul campo. 
Ecco la testimonianza di uno di loro:
“Mi chiamo Davide, sono un ragazzo di 16 anni e frequento la quarta Scienze Umane presso il Liceo Benedetto Cairoli di Vigevano.
La mattina è stata una grande occasione per grandi e piccini di capire quali siano gli obiettivi futuri per migliorare e rendere più sostenibile il nostro pianeta, tramite la modalità di #impararedivertendosi.
A livello personale, ho potuto sperimentarmi e apprendere come animare la competizione tra i bambini, come coinvolgerli e relazionarsi con loro e come motivarli a ragionare.
Creativamente con le sue attività si rivela sempre professionale nel guidare i giovani verso le frontiere psico-socio-pedagogiche”.



giovedì 23 giugno 2022

Prospetto rendicontazione dei contributi pubblici ricevuti nel 2021

elaborato ai sensi dell’art. 1, commi da 125 a 129 della Legge n. 124 del 4 agosto 2017.
Tale prospetto viene pubblicato sul nostro blog entro il 30 giugno 2022.

UTILIZZATI PER IL PROGETTO Bando Volontariato 2020
Una regia extrascuola: un ponte sul mondo
MAGGIORI INFO SULLE AZIONI QUI

sabato 28 maggio 2022

GIOCARE È PER TUTTI



28 MAGGIO – Giornata mondiale del gioco

In tutto il mondo si festeggia la Giornata Mondiale del Gioco, un’iniziativa lanciata con successo nel 2003 da Freda Kim in qualità di presidente dell’ITLA (Associazione internazionale delle ludoteche).
Questa proposta nasce con l’obiettivo di evidenziare il bisogno ed il valore del gioco, in primo luogo per i bambini (come sostenuto dalla Carta dei Diritti delle Bambine e dei Bambini) ma anche per gli adulti, per gli anziani e per tutti coloro che, attraverso il gioco, hanno voglia recuperare e riscoprire tempi e spazi di qualità che nella vita di tutti i giorni vengono spesso dimenticati. 
Il gioco, non solo inteso come attività fisica con regole precise, ma come disposizione mentale, stato d’animo, energia psichica non finalizzata, senza uno scopo definito, semplicemente divertente e piacevole, può fare veramente molto… anche negli adulti: può infatti smuove le energie, favorire il cambio prospettico ed incrementare la sensazione di libertà.
"Non siamo più pienamente vivi, più completamente noi stessi e più profondamente assorti in qualcosa, che quando giochiamo" diceva Charles Schaefer, eppure sembra che per farlo, superata la “soglia della normalità”, che coincide approssimativamente con il termine delle scuole elementari, ci si debba quasi giustificare, poiché, il gioco si trasforma in qualcosa di improduttivo ed inutile che consuma le nostre energie. Ciò, in realtà, non è affatto vero e ci sono tante buone ragioni per cui è importante continuare a giocare.
Alcuni studi longitudinali hanno evidenziato la correlazione tra gioco e longevità: le persone che giocano di più sono anche quelle che vivono più a lungo. Al contrario, la vita senza gioco risulta desolante per l’individuo, che, in età adulta, può sviluppare gravi problematiche sociali e relazionali e sintomi depressivi: si parla di “deprivazione da gioco”.
Giocare, quindi, fa bene alle nostre relazioni, mantenendo i rapporti freschi ed eccitanti,  aprendo alla fiducia ed all’intimità ed  insegnando a cooperare.
Anche la produttività migliora: alcune imprese oltreoceano hanno capito che gioco e divertimento si traducono in termini di produttività, poiché incrementano la soddisfazione lavorativa, innalzano il morale e diminuiscono stress e assenteismo.
Infine, giocare aiuta anche il nostro cervello, poiché stimola la flessibilità e contribuisce al rinnovo ed al mantenimento delle connessioni neurali, stimola le aree cerebrali dedicate ad emozioni e funzioni esecutive e favorisce l’adattamento. 
Giocare, dunque, è un'attività fondamentale ad ogni età ed una sana abitudine che non andrebbe persa crescendo, poiché ha proprietà terapeutiche potentissime ed aiuta ad alleggerirsi dallo stress quotidiano, a ricaricarsi, a stimolare la creatività e recuperare spontaneità e leggerezza.

mercoledì 13 aprile 2022

#leggerefabene SBLAM 22 - invito per i docenti

Come CENTRO STUDI CREATIVAMENTE supporta da sempre l'interesse e l'amore per la lettura nell'ambito scolastico, extrascolastico e associazionistico. Miriamo ad aiutare i giovanissimi studenti nelle loro attività scolastiche ed extrascolastiche, coinvolgendoli in un'ottica complessiva come soggetti all'interno del mondo, dove spesso non è facile orientarsi. Ed è proprio in questo senso che la lettura può venire considerata: un faro che illumina la rotta e permette di navigare anche di notte, senza avere paura di smarrirsi nei meandri dell'oceano. Il libro non deve essere percepito come un'imposizione meramente scolastica, ma un amico che si sceglie autonomamente in base alle proprie esigenze e al proprio sentire.

Abbiamo così aderito e sosteniamo il progetto "SBLAM" (acronimo di Sistema Bibliotecario della Lomellina Album Multimediale) che nasce in seno al Sistema Bibliotecario della Lomellina (di cui siamo parte) con la collaborazione dell'Associazione Hamelin, la quale si occupa del di una formazione specifica per lo sviluppo della lettura negli adolescenti.
Nasce come progetto scommessa nel 2019 e si concretizza come una rete tra scuola e territorio che coinvolge sinergicamente più realtà e soggetti educativi. Il principio che sta alla base è promuovere la lettura tra i giovani, avvicinando e motivando il più possibile bambini e ragazzi alla lettura, attraverso strategie che, al giorno d'oggi, puntano molto sulla multimedialità e l'utilizzo di sistemi informatici.

“SBLAM” è una sorta di “database” che collega le varie biblioteche della regione Lomellina e propone dei titoli selezionati.

Il nodo cruciale consiste nel creare una rete di collaborazione sempre più ambia nel territorio e, dunque, formare adeguatamente i vari enti e associazioni, nonché il personale docente in quanto gli enti scolastici sono il punto di partenza e il terreno fertile per inserire la lettura come uno strumento di crescita personale.

Progetto “SBLAM” vi aspetta 
per la formazione dei docenti 
il 20/04/2022 e il 12/05/2022 
dalle ore 15 alle ore 17.00 
con Nicola La Forest.

E' attivo un GRUPPO DI CONDIVISIONE interno al progetto PSICOBIBLIOTECA, volto a sostenere il #leggerefabene.
Referente Erika GARDIN - VUOI ESSERE DEI NOSTRI? 
scrivici su creativamente.pv.azioni@gmail.com

sabato 2 aprile 2022

L' AUTISMO NON E' UNA MALATTIA MA UNA CONDIZIONE


Nel 2007 le Nazioni Unite decisero di istituire il 2 aprile quale giornata mondiale dell’autismo e associarono ad essa il colore blu in quanto esso rimanda a una sensazione di calma e accettazione, in un mondo multisonoro e frenetico, in cui le persone con autismo possono non sentirsi a loro agio. Una tinta che ha il potere di risvegliare il senso di sicurezza e il bisogno di conoscenza. Sono proprio questi i due temi che coinvolgono il mondo dell’autismo. La sicurezza intesa sia come la possibilità di vivere un’esistenza libera e protetta per le persone autistiche ed i loro genitori, sia come sicurezza del futuro. La conoscenza vista sia come ricerca scientifica, sia come consapevolezza per tutti nel sapere come comportarsi con una persona autistica.

L'autismo è un disturbo del neuro-sviluppo che si manifesta nei primi tre anni di vita del soggetto. In Italia si stima che 1 bambino su 77 (età 7-9 anni) presenti un disturbo dello spettro autistico. 
Il funzionamento della persona autistica impatta in aree specifiche, la comunicazione, l’interazione sociale, la ripetitività e la ristrettezza di interessi.

In occasione di questa giornata, la nostra socia Sara Cerastico (laurea in Sc.Educazione) vuole condividere con voi il ricordo di un’interessante incontro con il professor Lucio Moderato, al quale ha partecipato da neolaureata. Nonostante sia ormai passato qualche anno, quelle parole sono ancora ben impresse nella sua memoria…

…”Mi è piaciuta la definizione semplice ma evocativa, che il Professor Moderato ha dato dell’autismo: l’autismo è una condizione. Quest’ultima una parola alla portata di tutti che non categorizza, a cui è stata poi aggiunta una valutazione, ovvero l’autismo è una condizione complessa che, e questo è un mio parere personale, non può non prescindere dalle esperienze vissute e dalle ricerche scientifiche che in continuo aggiornamento cambiano lo scenario sul tema” dice Sara.

Lucio Moderato, deceduto lo scorso anno a causa del Covid, è stato uno Psicologo e psicoterapeuta, considerato uno dei massimi esperti italiani di autismo.
Oltre 20 anni fa ha iniziato a parlare in Italia di autismo e dei trattamenti terapeutici di tipo educativo-comportamentale idonei per migliorare questa condizione. Grazie a lui c’è stata una svolta positiva nella visione dell’autismo. Mentre intorno a lui, vari professionisti erano ancora legati a una visione dell’autismo che vedeva questo disturbo come derivante da un rapporto relazionale difettoso tra madre e figlio, dove una madre anaffettiva causava l’autismo nel bambino.
Il professore è stato tra i primi a capire che l’autismo fosse un disturbo del comportamento e non una patologia e ha insegnato che le possibilità contano più dei deficit.
La sua passione lo ha spinto a individuare una serie di modelli virtuosi che definiscono specificamente che cos’è l’autismo e che permettono di creare dei percorsi a beneficio di migliaia di soggetti autistici, migliorando in maniera significativa gli effetti della loro condizione, utilizzando un approccio globale alle disabilità intellettive a cui oggi tante strutture dedicate fanno riferimento e traggono ispirazione.
Con caparbietà e ostinazione cercava di insegnare qualcosa anche agli adulti con autismo che per altri esperti erano casi irrecuperabili, riuscendo comunque a trovare il modo di migliorarli e dando loro nuova dignità.

mercoledì 30 marzo 2022

LA CECITA' DIVIDE LE PERSONE DALLE COSE

“ La cecità divide le persone dalle cose”
Helen Keller

Con la sua partecipazione al festival di Sanremo e con la fiction “Blanca”, l’attrice Maria Chiara Giannetta ha portato sotto i riflettori la tematica del deficit visivo.

Nella vita di tutti i giorni si usa il termine CECITA’ in senso lato per indicare la mancanza di discernimento, di buon senso o di intelligenza. Il dizionario, però, definisce la CECITA' come mancanza o perdita della facoltà visiva.

La persona affetta da cecità può essere definita come CIECA o IPOVEDENTE. Il prefisso IPO, in parole composte, indica insufficienza. L’IPOVEDENTE quindi è un soggetto che ha una vista insufficiente per condurre una vita definita “normale”.
Tuttavia esistono molti tipi di cecità perché l’occhio è un organo molto complesso. Oltre alle patologie visive più conosciute (miopia, presbiopia, astigmatismo, daltonismo,…), esistono altri difetti visivi come anisometropia (differenza significativa di diottrie tra i due occhi), nictalopia (difficoltà a vedere oggetti illuminati con luci intense), …
Le persone affette da deficit visivo hanno a loro disposizione molti ausili che li aiutano a condurre una vita autonoma come il bastone bianco o il lettore vocale. La tecnologia ha aiutato ulteriormente con la nascita di applicazioni utili a riconoscere gli ambienti, i colori, …

L’ausilio più diffuso è il codice Braille, un sistema di scrittura tattile che vediamo spesso sulle scatole dei medicinali, sui tasti degli ascensori, … Questo sistema di scrittura consente alle persone cieche ed ipovedenti di leggere.

Vuoi saperne di più? E’ in partenza un corso sul codice Braille e sullo sviluppo del bambino cieco.

Per info  clicca qui  oppure scrivi a formazione@asspabbiategrasso.it

mercoledì 16 marzo 2022

[MOTIVIAMOCI] EMOZIONI IN GIOCO IN CHI HA UNA DIAGNOSI D.S.A.

Il progetto UNA REGIA EXTRASCUOLA UN PONTE SUL MONDO si è concluso lo scorso ottobre, ma potete continuare a consultare e scaricare l'ultima versione della mappatura dei servizi di supporto allo studio tradotta in tre lingue: albanese, arabo e francese.


Abbiamo deciso di condividere con voi le riflessioni e gli interessanti consigli dei professionisti che lavorano nei servizi mappati che ci racconteranno le problematiche più comuni che arrivano nei loro studi che riguardano la motivazione, il metodo di studio, i disturbi specifici dell’apprendimento, le emozioni degli studenti e ci spiegheranno come lavorano per affrontarli con successo.
Oggi parliamo di emozioni...

Quando una persona si rivolge a noi perché sospetta che il figlio o la figlia abbia un disturbo di apprendimento, quello che emerge, oltre alle difficoltà con diverse materie o nell’approccio allo studio, è anche un groviglio di emozioni legate alla scuola e con connotazione negativa. Ansia nel dover affrontare una prova o semplicemente all’idea di dover metter piede in aula, paura davanti al foglio bianco, rabbia e frustrazione all’ennesimo risultato negativo dopo aver passato il pomeriggio sul libro oppure all’accusa di non essersi impegnati abbastanza, tristezza per dover constatare che non c’è modo di memorizzare tabelline o formule o date, vergogna per dover affrontare lo sguardo dei compagni o dover comunicare nuovamente un voto negativo, noia per dover affrontare qualcosa di poco piacevole ed infruttuoso, senso di colpa perché non si è in grado di soddisfare le aspettative proprie ed altrui.  Se riflettete, si tratta di un quadro decisamente negativo.

Un obiettivo della certificazione di D.S.A., che spesso viene trascurato o non appare in evidenza come meriterebbe, è quello di portare benessere nella vita di chi la riceve, in particolare nell’ambiente scolastico.

Come presentato dalla professoressa Daniela Lucangeli (in Cinque lezioni leggere sull’emozione di apprendere, Daniela Lucangeli, edizioni Erickson, 2019) le emozioni positive favoriscono l’apprendimento, andando ad attivare il meccanismo di ricerca: provo qualcosa di piacevole, quindi, ricordo e faccio in modo di ricreare il contesto in cui l’ho sperimentato. Questo meccanismo si contrappone alla memoria dell’alert, ovvero la memoria di qualcosa da evitare perché associato a emozioni negative. Se la scuola è fonte di emozioni spiacevoli, automaticamente la sola reazione che si può avere è quella di fuga, non solo dal contesto, ma anche dalle nozioni.

In seguito alla certificazione è importante il PDP (piano didattico personalizzato) ed il rispetto di quanto in esso indicato per permettere un ambiente scolastico maggiormente sereno ed accogliente. È però altrettanto importante un percorso di trattamento dei disturbi emersi, che porti ad una consapevolezza delle proprie difficoltà e degli strumenti utili per compensarle e che aiuti a migliorare l’approccio con le materie ad esse correlate, lavorando anche su aspetti organizzativi e sul metodo di studio. Il trattamento non deve venire pertanto vissuto come un ulteriore lavoro, ma deve avvenire in un clima gioioso e giocoso: attraverso, ad esempio, tecnologia ed attività ludiche si possono ottenere miglioramenti senza percepire la fatica.

Dott.ssa Marianna Cordone, Psicologa di Informalamente

Alle pagine 5 e 6 della mappatura
tutte le informazioni sul servizio INFORMALAMENTE

sabato 12 marzo 2022

LAVORI IN CORSO PER LA FESTA DEL PAPA'...

Si, lo sappiamo, la festa del papà è tra una settimana ma in questo modo avrete tutto il tempo per procurarvi il materiale e creare senza fretta!
Ecco due simpatiche idee, la prima è più semplice, la seconda un pochino più laboriosa, a voi la scelta!

Occorrente: foglio o cartoncino, matita, colla vinilica e…quello che volete incollare
Prima di tutto scegliete cosa incollare per creare la scritta: caramelle colorate, fagioli, perline, pasta*…
Sul foglio tracciate la scritta PAPA’ con una matita, ricopritela con la colla vinilica e iniziate ad incollare!
Ovviamente potrete arricchire il lavoretto come più vi piace, decorando il foglio con pastelli e pennarelli o scrivendo un messaggio per papà.
*Se sceglierete la pasta, ideale sarebbe quella più piccola (tipo ditalini) perchè vi verrà poi più facile seguire la scritta, ma siete ovviamente liberi di sperimentare le diverse forme. Per colorare la pasta mettetela in una scodellina, versateci sopra la tempera (poca per volta, mi raccomando) e giratela usando un pennello finchè la pasta non si sarà ricoperta di tempera. Lasciatela asciugare qualche ora prima di incollarla.

Occorrente: foglio o cartoncino colorato, matita, colla vinilica, pennello, palline di carta crespa o velina (o in alternativa di carta di giornale**), un tappo di sughero tagliato a metà, pastelli o pennarelli

Prendete  un foglio colorato sul quale disegnerete una bottiglia.
Realizzate tante tante palline con la carta crespa/velina, stendete un bello strato di colla dentro i contorni della bottiglia e iniziate a incollare le palline vicine, vicine finché tutta la sagoma sarà piena. 
**In mancanza di carta crespa/velina potreste utilizzare tante palline di carta di giornale che potreste colorare con le tempere una volta incollate sulla bottiglia e ben asciutte.
Ora incollate anche il tappo (leggermente lontano dalla bottiglia, come se stesse partendo perché appena stappato), lasciate asciugare e scatenate la fantasia per decorare il lavoretto.
Con un altro foglietto potrete creare l’etichetta, da mettere in centro alla bottiglia, sulla quale fare un vostro disegnino o scrivere una bella frase, come "Tanti auguri papà”, “Papà ti voglio bene".