mercoledì 28 febbraio 2024

SALUTE, BENESSERE ED EDUCAZIONE

In questo nuovo post, che riprende la puntata del podcast di "17 BUONE RAGIONI - Idee per vivere l’Agenda 2030," che potrete ascoltare qui, prenderò spunto dal lavoro di un’associazione di Cremona e di una di Pavia per parlarvi dell’importanza di tutelare la salute, l’educazione e quindi in maniera più generale il benessere.

A Cremona il Gruppo Articolo 32 fornisce servizi sociosanitari gratuiti a coloro che sono esclusi dal Servizio Sanitario Nazionale.

PERCHE’ E’ IMPORTANTE GARANTIRE LA SALUTE A SOGGETTI RICHIEDENTI RIFUGIO IN ITALIA?
È un principio previsto dall’articolo 32 della Costituzione italiana, in quanto le persone presenti sul territorio italiano, hanno diritto ad avere delle cure che garantiscano la loro salute. Per cercare di superare le difficoltà derivanti da una differente cultura, grande aiuto viene dato dai centri di accoglienza ed è prevista anche la collaborazione con i servizi sociali. A tal proposito, abbiamo in Italia una figura riconosciuta, quella del mediatore culturale, un professionista di fondamentale importanza in quanto dotato di competenze linguistiche e conoscenze culturali utili ad accogliere gli immigrati, inizialmente sprovvisti di ogni mezzo di comunicazione efficace. Il mediatore aiuta e accompagna gli stranieri presso tutti gli enti preposti, come ASL, Servizi Sociali, tribunali, questure, carceri, organizzazioni no profit e associazioni di volontariato.
In ogni struttura è fondamentale mediare, garantendo la comprensione da entrambe le parti, ancor di più in ambito sanitario, dove, in caso di emergenza, è necessario un intervento rapido e organizzato. Tra i diritti umani, la salute è un diritto di tutti.

A Pavia invece, l'associazione Babele ODV, si dedica all'inserimento scolastico dei minori e al supporto delle famiglie, sia italiane che straniere. Garantendo in questo modo, oltre ad un regolare percorso scolastico, il coinvolgimento anche in progetti (come l’Erasmus) e attività utili per il futuro che le famiglie non si potrebbero permettere per motivi economici.

In questo ambito COSA PREVEDE IL RUOLO DELL’EDUCATORE e DELLO PSICOLOGO?
Gli educatori per svolgere i loro compiti in modo adeguato devono essere formati nell’ideazione, progettazione e svolgimento di progetti a medio e lungo termine, cuciti sui bisogni e le caratteristiche della persona, attraverso strategie mirate a garantire i primi risultati in breve tempo. Lo psicologo invece entra in gioco per garantire la tutela psicofisica, mirando alla gestione dello stress psicosomatico indotto dal cambio di luogo di vita e al rispetto della cultura di provenienza, utilizzando strategie specifiche volte a integrare l’immigrato e a indirizzarlo verso una formazione e un lavoro adeguato. 

Dott.ssa Rosita Romano, laureata in psicologia

mercoledì 21 febbraio 2024

SOLIDARIETA’ INDIVIDUALE per la lotta alla povertà e alla fame

Ciascuno di noi può contribuire alla solidarietà in azione, sia attraverso organizzazioni strutturate, sia attraverso azioni individuali. Ogni piccolo gesto conta nel raggiungimento obiettivi globali dell’Agenda 2030.
La puntata del podcast che potrete ascoltare qui racconterà di due progetti, esempi di solidarietà spontanea. 

A Pavia "Nessuno si salva da solo," progetto partito ad Aprile 2020 per supportare le famiglie in difficoltà, durante la pandemia attraverso donazioni di persone con un reddito garantito che,  per alcuni mesi, hanno devoluto una piccola quota del proprio stipendio in un fondo di solidarietà gestito dalla Caritas per coprire le spese di chi, come musicisti, piccole imprese, palestre si è trovato a reddito zero.

L’esperienza di Caritas Mantova, invece, ci racconta come la comunità possa fornire risposte concrete e rapide a emergenze sociali, contribuendo così alla nascita di nuovi Empori Solidali, piccoli supermercati dove poter fare la spesa gratuitamente in ambienti più dignitosi.

In questi progetti lo psicologo interviene in supporto a persone che per motivi oggettivi hanno problematiche legate ad esempio a motivi economici e che spesso provocano problematiche psico-fisiche.

Questo argomento ha fatto nascere in me la curiosità di ricercare se e come fossero collegate economia e psicologia. Sicuramente lo sono, innanzitutto sulla componente emotiva, in quanto perdere improvvisamente un posto di lavoro può causare seri rischi per la salute psicofisica del soggetto così come, al contrario, un guadagno troppo elevato potrebbe portare emozioni opposte ma non meno deleterie in quanto difficili da gestire e controllare. Mi sono anche chiesta, nel nostro ruolo di psicologi, come poter supportare e garantire l’equilibrio in una società largamente frenetica che non ci consente di darci il tempo di pensare a quale sia effettivamente la scelta più giusta.

L’Economia Comportamentale rappresenta oggi un ambito di notevole interesse e sviluppo, punto di contatto tra Economia, Etica e Psicologia. Diverse ricerche hanno evidenziato che non sempre il consumo è legato ad una necessità bensì subentra la componente emotiva, spesso il desiderio di essere soddisfatti da un bene materiale nasconde una carenza emotiva che si tenta così di colmare.
L’economia comportamentale, da una parte si focalizza sui processi cognitivi che guidano i processi di scelta, prendendo il nome di Economia Cognitiva, dall’altra parte studia come avviene il condizionamento sul compratore e sull’ambiente sociale.

E voi? Tendete ad essere razionali durante i vostri acquisti o vi lasciate guidare dall’istinto?
Sarebbe interessante imparare ad usare strategie per contrastare un consumo smodato o viceversa contrastare l’incertezza di un eventuale acquisto.

                                                                                         Dott.ssa Rosita Romano, laureata in psicologia 


mercoledì 14 febbraio 2024

AGENDA 2030 - 17 BUONE RAGIONI - PER FARE ANCHE PSICOLOGIA

“17 buone ragioni - Idee per vivere l’Agenda 2030" è un podcast informativo ed esperienziale che esplora gli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Progetto partito da CSV (Centro Servizi Volontariato) Lombardia Sud ed ETS in cui vengono trattate le storie di diverse realtà di volontariato presso Cremona, Lodi, Mantova e Pavia, territori nei quali opera CSV Lombardia Sud. Si parla di iniziative di trasformazione territoriale per un futuro sostenibile e del ruolo dello psicologo, con la sua capacità di adattarsi ed intervenire in ogni contesto.

QUALI SONO GLI ARGOMENTI TRATTATI? Gli argomenti considerati riguardano solidarietà individuale, salute, benessere, educazione, parità di genere ed inclusione, educazione alla pace e diritti umani, cambiamento climatico e sostenibilità. Progetti che sono una testimonianza che il VOLONTARIATO E’ UNA COSA SERIA!

Qui il link di riferimento per ascoltare su Spotify il podcast agenda 2030


Parlandovi di questo ventaglio di argomenti spero di riuscire a farvi capire l’importanza del ruolo dello psicologo e come esso possa inserirsi in un’ampia gamma di tematiche e progetti che sembrerebbero molto distanti dalla nostra categoria ma che dimostrano invece l’importanza di gestire l’uomo e l’ambiente.
COSA SIGNIFICA PROMUOVERE L’UOMO E L’AMBIENTE? Quale collegamento c'è tra questi argomenti, la figura professionale dello psicologo e l'antropologia culturale?

ANTROPOLOGIA CULTURALE significa in modo molto semplice “Filosofia con esseri umani dentro". Argomento che spesso viene ignorato, ma che in realtà è il grande punto di partenza per ricevere risposte ai nostri quesiti esistenziali. Nulla se non si è definito nella nostra mente si può insegnare. Disciplina nata per garantire punti di osservazione diversi in diverse parti del mondo, dove l’esperienza maturata, abbinata alla competenza sulle materie studiate, da la possibilità di creare rete nel promuovere modi di pensare differenti, ponendosi interrogativi sugli esseri umani: Come vivono? Cosa pensano? Tutto questo ci addestra al rispetto verso la diversità e alla prevenzione di problematiche sociali.

Non siete curiosi di scoprire se è veramente importante lo psicologo nei vari contesti? Secondo voi l’osservazione in ambienti diversi non darebbe la possibilità di capire meglio come fidarsi della nostra professione? Sarebbe utile dare la possibilità di creare reti nelle quali è presente una figura di riferimento, esperta nel garantire ascolto?
Bene, nei post a seguire cercherò di spiegarvi la figura dello psicologo nei vari ambiti.
Sarei curiosa di scoprire cosa ne pensate, se vi fa piacere lasciate un commento, magari potrebbero uscire anche nuove idee per rendere maggiormente interattiva l’associazione Creativamente!

Dott.ssa Rosita Romano, laureata in psicologia

mercoledì 7 febbraio 2024

COSA SONO GLI ENTI DEL TERZO SETTORE?

Sapete che il Centro Studi Creativamente è un Ente del Terzo Settore?

Oggi ho deciso di parlarvi proprio degli Enti del Terzo Settore (ETS).  QUALI SONO? COSA FANNO? PERCHE' E' IMPORTANTE CONOSCERE LA NORMATIVA?

Si definisce “Terzo Settore” dal momento che costituisce un altro ordine o classe rispetto alla sfera dello Stato e della Pubblica Amministrazione e a quella del mercato e delle imprese.

Il decreto legislativo 117/2017 ha disciplinato in maniera dettagliata il mondo del terzo settore delineando un nuovo scenario organizzativo, gestionale, normativo e fiscale che farà da cornice agli Enti del Terzo Settore dopo l’entrata in vigore completa della riforma (alcune norme di carattere sostanziale sono già in vigore da più di due anni altre invece stentano a passare dalla teoria alla pratica). La legge si prefigge di provare a mettere ordine in un panorama vastissimo e diversificato di circa 300.000 associazioni.

Due sono le grandi novità portate dal D.Lgs. n.117 del 2017: il cambiamento della classificazione delle associazioni e l’introduzione del RUNTS, ovvero il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore.

Di seguito vi lascio il link al decreto legge completo D.Lgs. 117/2017

CHE COSA SI DEFINISCE  “TERZO SETTORE”?

Per terzo settore si intende il complesso degli enti privati costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche solidaristiche e di utilità sociale e che, in attuazione del principio di sussidiarietà e in coerenza con i rispettivi statuti o atti costitutivi, promuovono e realizzano attività di interesse generale, mediante forme di azione volontaria e gratuita o di mutualità o di produzione e scambio di beni e servizi.

Nei principi sanciti dalla Costituzione, il mondo del no profit coincide con il principio di sussidiarietà dove viene stabilito che Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale.


QUALI SONO GLI ENTI DEL TERZO SETTORE?

-ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO 

-ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE (proprio come noi!)

-ENTI FILANTROPICI 

-IMPRESE SOCIALI: cooperative sociali, reti associative, società di mutuo soccorso, fondazioni ed enti di carattere privato diversi dalle società, costituite per il perseguimento senza scopo di lucro di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.


QUALI SOGGETTI SONO ESCLUSI DALLA RIFORMA DEL TERZO SETTORE?

-le amministrazioni pubbliche ex art.1,c.2,d.lgs.165/2001

-le formazioni e le associazioni politiche 

-i sindacati

-le associazioni professionali e di rappresentanza di categoria economiche 

-le associazioni di datori di lavoro


E LE ONLUS?

Sono state chiamate ad adeguare il proprio statuto alle novità di legge scegliendo una delle tre opzioni previste dalla riforma:

ODV= organizzazione di volontariato 

APS= associazione di promozione sociale 

altro ente tra quelli previsti dall’art.4 del d.lgs.117/2017 


QUALI SONO I VANTAGGI DELL’ISCRIZIONE AL RUNTS

L’iscrizione al RUNTS permette all’associazione di accedere ai benefici fiscali sociali ed economici previsti, di accedere al 5 per mille e, per specifiche tipologie di ETS, di accedere a contributi pubblici o di stipulare convenzioni con le pubbliche amministrazioni.

Proprio questo ambito apre la possibilità alla figura dello psicologo di poter offrire le proprie competenze per la realizzazione di progetti volti a migliorare il benessere della comunità.


Dott.ssa Rosita Romano, laureata in psicologia

mercoledì 31 gennaio 2024

UNA NUOVA STORIA DI NOI...

Dopo avervi presentato Rosita e il suo percorso di tirocinio presso il Centro Studi Creativamente, oggi è la volta di un'altra nuova volontaria.
Ecco a voi...


Ciao a tutti,  mi chiamo Gaia e da qualche mese sono una volontaria del Centro Studi Creativamente. 
Sono una neolaureata in Storia e Critica delle Arti e dello Spettacolo. Terminato il mio percorso di studi e avendo molto tempo libero a disposizione, ho deciso di dedicare parte di questo tempo al volontariato, così, grazie al sito di CSV Lombardia Sud ho conosciuto Creativamente. 
Il mio obiettivo, oltre a trovare un’associazione in cui fare volontariato, era anche quello di conoscere nuove persone e stringere nuove amicizie. Ho trovato tutto questo nel Centro Studi Creativamente, dove ci si sente subito a proprio agio e parte del team. 
Durante questa esperienza si imparano molte cose come l'organizzazione di eventi diversi che possano coinvolgere la comunità e l'ideazione di iniziative che attraggano nuovi potenziali sostenitori. Si cercano sempre nuove idee e ogni proposta è sempre bene accolta. 
Si viene sempre ascoltati e si entra in una rete in cui ognuno è pronto ad aiutare e dare il proprio contributo, ognuno dedica il tempo e le competenze che può e ci si sente parte di un gruppo coeso e inclusivo.


mercoledì 24 gennaio 2024

IL TIROCINIO POST LAUREAM IN PSICOLOGIA in CREATIVAMENTE

Ciao a tutti, dopo essermi presentata, vi racconto cosa farò durante il mio tirocinio post lauream magistrale, presso il Centro Studi CREATIVAMENTE - APS, seguita dalla Tutor Dott.ssa Verena Boscolo. 

Il programma di tirocinio prevede di sperimentarmi in attività riguardanti l’ambito psico-sociale, la progettazione e attuazione di interventi, passando per la gestione della comunicazione attraverso i canali più appropriati. Oltre a questo non può mancare la partecipazione a corsi di formazione, convegni, seminari e il miglioramento delle mie competenze tramite l’osservazione di interviste e colloqui psicologici. Altro tema è l’approfondimento del mondo degli enti del terzo settore e la partecipazione a diversi progetti dell’associazione, come “Una scuola grande come il mondo” che mi permetterà di approfondire le tematiche legate all’area della didattica, del metodo di studio, dei disturbi specifici dell’apprendimento, dei diritti dell’infanzia

Grazie alla partecipazione alle attività dell’azione comunicazione, avrò modo di imparare come avviene la diffusione della comunicazione scientifica, la comunicazione con le testate giornalistiche locali, di stabilire contatti con i corsisti, di sperimentarmi nelle attività d’aula oltre che nella conduzione supervisionata.

Durante questi primi mesi ho già avuto la possibilità di apprendere come stilare varie tipologie di CV, approfondire le più svariate tematiche come le dipendenze, la psicologia giuridica, l’agenda 2030, le leggi sulla sicurezza, capendo l’importanza di ricevere una adeguata formazione in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro che conduca sempre più alla prevenzione e riduzione dei rischi e abbassi la percentuale ancora alta di morti sui luoghi di lavoro.

Ho conosciuto come lavora il CSV (centro Servizi Volontariato) Sud Lombardia e AltraPsicologia (Associazione nazionale di categoria degli psicologi).

Sono stata felice di svolgere interessanti approfondimenti sulla branca di specializzazione in psicologia interazionista, tenuti dal dott. Antonio Iudici, direttore della Scuola Interazionista di Milano che ho scelto di frequentare.  In particolare si è parlato di tematiche legate a situazioni complesse da gestire che non mostrano cenni di cambiamento, discorsi incentrati sul disturbo ADHD, i disturbi specifici dell’apprendimento e le “etichette” negative che spesso vengono associate a queste problematiche, riconducendo tutto alla “psiche malata”. Attualmente, penso che, solo il modello Interazionista possa fermare destini già segnati, un’occasione per offrire risposte sociali differenti, in quanto l’Interazionismo è un metodo di rigenerazione esistenziale (tranquilli, avrò modo di spiegarvi meglio nelle prossime puntate!).

E questo è solo l’inizio...non vedo l’ora di continuare ad imparare!

Dott.ssa Rosita Romano, laureata in psicologia


mercoledì 17 gennaio 2024

BUON 2024...CON ALCUNE NOVITA'

Entrati a pieno titolo nel nuovo anno e ormai operativi, con tante idee in testa, pronte per essere trasformate in nuovi progetti e obiettivi da raggiungere!

Due nuove volontarie si sono aggiunte alla squadra di Creativamente, ve le presentiamo, a partire dalla storia di...

Ciao a tutti, è un piacere far parte di questo gruppo. Mi chiamo Rosita e sono laureata magistrale in psicologia del lavoro e delle organizzazioni.
Questa è la parte finale di tutta la storia, ma non vi nascondo che è stata dura arrivare a questo traguardo!
Nasco in una famiglia del sud, con sani principi e i valori radicati del sud. Valori che io amo e che hanno contribuito a farmi diventare quella che sono, ma devo ammettere che avere un padre che mi ha trasmesso da subito un’educazione molto rigida, dettata da una libertà che io chiamo “relativa”, supervisione costante e permessi spesso negati, non è stato semplice.
Oggi sorrido al ricordo ma vi assicuro che è stata dura subirla!
Frequento il liceo delle scienze sociali (ovviamente vicino casa e scelto da mio padre!) e dopo il diploma, ormai maggiorenne decido di scappare da quella piccola realtà partendo per la vita militare. Scopro immediatamente che non c’è molta differenza dalla vita vissuta in precedenza e così, dopo un po’ di tempo mi convinco che “non si può scappare dalle regole”!
Rientro in Puglia, vado a vivere dai miei nonni materni e conosco quello che diventerà per dieci anni mio marito. Nasce mia figlia Ginevra, ma nel percorso di vita inizio a scoprire di avere accanto un uomo violento e capisco quanto il matrimonio sia stata una scelta affrettata. Da mamma inizio ad avere un fortissimo istinto di protezione verso mia figlia e, anche grazie al supporto di mia madre, inizio ad escogitare un piano per garantirmi uno stipendio e riprendere in mano la mia vita.
Mi rimetto a studiare. Prima ottica e la scoperta che proprio la fisica, che tanto odiavo, inizia ad aprirmi la mente, poi la facoltà di economia con una nuova scoperta per me sorprendente: riesco ad imparare per gli esami di statistica tutte le formule a memoria! Stupita inizio finalmente a credere in me stessa, ma purtroppo le soddisfazioni si accompagnano alle delusioni. La mia relazione va sempre peggio, inizio a stare molto male, decido sia arrivato il momento di chiedere aiuto e…incontro il mio primo angelo custode che mi aiuta ad aprire del tutto la mia mente e d’improvviso capisco quale specializzazione prendere: psicologia!
Supero tutti gli esami e realizzo che, a solo un anno di distanza, mi laureo magistrale in psicologia. Non vi nascondo che ancora oggi ogni tanto vado a controllare, perché non mi sembra vero!
Con il passare del tempo conosco un altro angelo custode…e poi un altro ancora… Divento immediatamente positiva, perché mi rendo conto che finalmente ho dei veri punti di riferimento su cui contare e che non devo più sgomitare ma camminare con loro.
Sento parlare della possibilità di collaborare con il Centro Studi Creativamente. Conosco la Dott.ssa Verena grazie ad un colloquio online e finalmente mi sento dire che accettano il mio tirocinio, dopo aver chiamato ormai tutta la Puglia, dopo tutte le porte in faccia subite, per me è una sorpresa grandissima!
In certi momenti mi rendo conto che, anche se lavoro via computer, vorrei avervi tutti vicino riuniti…perché le associazioni di volontariato sono un grosso punto di partenza per imparare, conoscersi e soprattutto hanno il valore della collaborazione. Svolgerò un periodo di tirocinio post lauream e, anche se per ora ho conosciuto solo la mia referente Verena e la referente comunicazione Silvia, non vi nascondo che spero di collaborare con ognuno di voi, perché c’è sempre da imparare e da unire, bisogna essere curiosi, avere sete di sapere e soprattutto non sentirsi mai arrivati bensì collezionare punti di partenza mirati a stabilire un equilibrio tra noi e gli altri.


domenica 12 novembre 2023

“UN PROGETTO PER #impararedivertendosi”

Continua la decennale collaborazione tra l’Istituto Professionale Statale "Ciro Pollini" di Mortara e il Centro Studi CREATIVAMENTE - APS di Vigevano PV. 
Il Centro Studi Creativamente ha deciso di utilizzare i proventi del 5x1000 del 2022 per finanziare una borsa di studio del valore di 500 euro volta a incrementare le competenze degli alunni sul tema della progettazione e della sperimentazione diretta per #impararedivertendosi. Si punta a far riconoscere l’importanza di utilizzare un approccio basato sull'apprendimento attivo e ludico-interattivo che coinvolga come attori principali gli studenti stessi per affinare la propria professionalità. Infatti, in associazione si spinge a pensare all'apprendimento come un’acquisizione attiva che avvenga attraverso la trasformazione e la strutturazione dell’esperienza, processo dinamico in cui l’esperienza diretta unita alla riflessione con gli altri diventa l’unica strada per il cambiamento. 


Se ascolto dimentico, 
se vedo ricordo, 
se faccio capisco. 
CONFUCIO 


Nella mattinata di venerdì 10 novembre, è andato in scena l’ultimo atto del progetto “UN PROGETTO PER #impararedivertendosi” e la consegna del premio di una Borsa studio di 500 € al gruppo di vincitori. Ad aggiudicarsi la borsa di studio Colombini Sofia e De Matteo Nicolò, V E - Indirizzo Sociale, che si sono distinti per la progettazione di un laboratorio intitolato “UN TUFFO NELLA FABBRICA DEI COLORI”, indirizzato ai bambini della scuola dell’Infanzia. 
Al bando di concorso interno alla scuola, gli alunni potevano partecipare in gruppi e presentare il loro progetto indicando il target di età dei bambini e descrivendo dettagliatamente l’attività da svolgere, il perché si è scelto proprio quella tematica, gli obiettivi, il metodo di lavoro, le tempistiche, i materiali necessari, insomma una progettazione vera e propria, come in un futuro, non molto lontano, verrà loro chiesto nel mondo del lavoro in ambito sociale. 
In tutto sono pervenute 8 iscrizioni, per un totale di 25 alunni coinvolti nello sperimentarsi nella partecipazione ad un bando e scrittura di un progetto. 
Essi hanno anche potuto partecipare ad un INCONTRO FORMATIVO dedicato alla progettazione, docente Verena Boscolo, promotore del dono e fundraiser, responsabile della progettazione, Presidente del Centro Studi Creativamente. 
I progetti sono stati giudicati da una commissione composta da docenti della scuola (Prof. Rosetta Rossi, Giuseppina DI Prima e Enrico Sacchi) e membri del Centro Studi Creativamente (Iannibelli Rossella - socia, Silvia Gianelli Boniardi - Vicepresidente e Gaia Volpino - volontaria) con la rappresentanza delle differenti anime dell’associazione. 
Tra i criteri di valutazione: originalità, coerenza tra obiettivi e metodi, sostenibilità. I progetti presentati hanno riguardato temi diversi tra cui l’arte, l’astronomia e la salute. 
Si è aggiudicato la vittoria il progetto che ha previsto il coinvolgimento dei bambini di una classe della scuola dell’Infanzia in un laboratorio che attraverso l’arte e la sperimentazione dei colori aiutasse i bambini a potenziare lo sviluppo della micro-motricità, sviluppo della manualità, sviluppo cognitivo, sviluppo della creatività e artistico, riconoscimento e riproduzione dei colori. La metodologia ha previsto momenti di attività di sperimentazioni individuali e di riflessione in gruppo. 
Sono stati coinvolti i bambini della Sezione 4/5 anni della Scuola dell'Infanzia di Regina Pacis di Mortara, partner del progetto. 

Al termine dell’attività è stato organizzato un momento conviviale predisposto dai colleghi alunni dell’indirizzo alberghiero volto a rinsaldare l’interazione tra studenti, alunni della scuola dell’infanzia e personale. 
Un esempio di come i progetti svolti in sinergia e partnership possano essere di maggiore impatto su tutta la comunità
Un ringraziamento particolare alla Prof Michaela Gornati, Vicepreside per il supporto e il coordinamento che ha portato alla realizzazione del momento di attività e di consegna della borsa di studio.

mercoledì 13 settembre 2023

#unaviadellamadonna IL BIBLIOTECARIO e il MOSTRO DEI LIBRI

FESTA PARROCCHIALE DELLA MADONNA DEI SETTE DOLORI:

APPUNTAMENTO IL 16 SETTEMBRE 2023 : LETTURA ANIMATA per i bambini!


È tutto pronto: sabato 16 settembre dalle 16.15 alle 17.30 si svolgerà la lettura animata ed interattiva dedicata ai bambini dai 4 ai 10 anni o a tutti coloro che vogliono divertirsi con la fantasia!

Lo spettacolo narra - raccontano Luca Ciancia e Massimiliano Zanellati, attori - in modo divertente e ritmato le avventure di un piccolo bibliotecario alle prese con un mostro divoralibri. Cosa fare? Che la soluzione sia nascosta tra gli scaffali dei libri? Certo bisogna sapere come funziona una Biblioteca… Ma solo l’aiuto dei bambini e di una misteriosa fabbrica di mostri potrà, forse, risolvere positivamente la situazione e salvare l’infinita biblioteca che è il centro dell’azione!


L’evento nasce in occasione della festa parrocchiale della Beata Vergine Addolorata, grazie alla collaborazione con il Sistema Bibliotecario Lomellino, la Psicobiblioteca del Centro Studi Creativamente, la Scuola Materna Paritaria B.V. Addolorata e i commercianti de #unaviadellamadonna. 

Una sinergia attiva da anni che mantiene vive le relazioni di quartiere e spinge alla collaborazione - racconta Verena Boscolo, presidente del Centro Studi Creativamente - che mette insieme le risorse delle varie realtà per offrire occasioni di incontro per le famiglie, che siano gratuite e che incrementino cultura, amicizie e la possibilità di diventare #esploratoridelmondo.


La Scuola Materna B.V.Addolorata è sempre felice di concedere l’uso degli spazi per attività che diano l’occasione di far vivere la scuola non solo come un semplice contenitore, ma come spazio pedagocico in cui attuare una proficuo scambio tra scuola, famiglie e territorio, in un’ottica di arricchimento reciproco. - sottolinea Don Luigi Colombo responsabile - Fare rete, far entrare altre realtà della comunità di riferimento nella scuola è molto stimolante e indispensabile per essere parte attiva della società e punto di riferimento per la crescita dei piccoli


E finito lo spettacolo, l’avventura continua:

- potrete tentare la fortuna al Banco di Beneficenza

- ricevere consulenze ed un omaggio presso l’Erboristeria Lunati 

- fare merenda alla Pasticceria Dante 

- passare dalla Gelateria Fiamma per mettervi alla prova, dimostrare il vostro coraggio e ritirare un buono per un gelato mostruoso!

Edizione I - 17/09/2022
- ritirare uno spuntino per la colazione della domenica presso il Panificio Vigevanese

- curiosare nei locali del Nido Famiglia Mondo Azzurro e ritirare un regalo mostruosamente colorato.

- camminare lungo #unaviadellamadonna per trovare tante curiosità

Per ogni nucleo famigliare un sacchetto di sorprese!

L’evento, gratuito, è pensato per i bambini dai 4 ai 10 anni. Si svolgerà nel cortile della Scuola Materna B.V.Addolorata (in caso di pioggia nel salone). Lo spettacolo è a cura della Compagnia teatrale DittaGIocoFiaba di Milano. Rientra all’interno della programmazione del Sistema Bibliotecario per il Librivoro, #natiperleggere e di motivazione alla lettura del Comune di Vigevano. Le prenotazioni (consigliate) possono essere indirizzate a creativamente.pv.azioni@gmail.com oppure compilando il MODULO ISCRIZIONE https://forms.gle/NfdFkEpXFPD5nTcX8



Edizione speciale - 23/02/23

sabato 21 gennaio 2023

PROMOZIONE DEL VOLONTARIATO: CREATIVAMENTE C'E'!

Il 17 gennaio scorso si è svolto presso l’Ist. Casale di Vigevano un bellissimo momento di promozione del volontariato a cui hanno preso parte 35 alunni delle classi terze della scuola.

Le due ore trascorse insieme hanno permesso ai ragazzi di conoscere alcune importanti realtà del territorio e di venire a conoscenza di numerose opportunità di coinvolgimento a cui aderire.

Oltre a noi sono intervenuti a questo incontro il Coordinamento Volontariato Vigevano, l’Associazione La Barriera e la Pro Loco di Tromello.

L’introduzione curata da CSV Lombardia Sud – promotore dell’iniziativa – è stata inoltre l’occasione per portare l’attenzione dei ragazzi gli obiettivi dell’Agenda 2030, utilizzando come traccia la pubblicazione “E tu cosa vuoi fare? – 85 idee e azioni per realizzare i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile”, scaricabile gratuitamente cliccando qui.

Le esperienze di volontariato, come anche il Servizio Civile o il Volontariato Europeo, rappresentano un’opportunità preziosa per i giovani di sperimentare una crescita personale e un’occasione di partecipazione alla vita comunitaria del proprio territorio, oltre che un primo approccio per avvicinarsi al mondo del lavoro.

Per questi motivi, aver partecipato alla mattinata è stato anche per noi uno stimolo prezioso ed un motivo di grande soddisfazione!

Maddalena Cassuoli, Socia di Creativamente 

                      

domenica 2 ottobre 2022

#IMPARAREDIVERTENDOSI L'AGENDA 2030

Sabato 1 ottobre, i volontari di Centro Studi Creativamente erano presenti presso la Biblioteca Civico17 di Mortara PV per una mattinata dedicata ai 17 obiettivi fissati per lo sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030.
Evento che ben esemplifica il lavoro di rete che da anni stiamo tessendo con CSV Sud Lombardia, Sistema Bibliotecario Lomellino, L’Antina di Vigevano. Inoltre, nostro primo evento ufficiale di ingresso nella Community La trama dei Diritti.

Dopo una prima parte rivolta agli adulti con un incontro dedicato a riflessioni e proposte per la sostenibilità del pianeta, nella seconda parte, bambini, famiglie e alcuni ragazzi dell’ANFFAS di Mortara, suddivisi in 5 squadre, si sono sfidati nel “Gioco dell’oca”, ideato dall’ONU, alla scoperta dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030. 
Una fantastica occasione per #impararedivertendosi!
Tra un lancio di dado (anzi dadone), scale che facevano avanzare velocemente lungo il percorso del tabellone e cascate che facevano ritornare indietro, i partecipanti hanno incontrato numerose domande sui 17 obiettivi che li hanno spinti a riflettere, confrontarsi e fare squadra per arrivare a una risposta e lanciare di nuovo il dado. 
Sono stati davvero bravissimi! Siamo sicuri di aver stimolato la loro curiosità (alcune domande hanno messo in difficoltà pure gli adulti) e che ognuno di loro sia andato a casa avendo imparato qualcosa di nuovo su come aiutare a migliorare il Pianeta che ci ospita.
Il gioco nell’apprendimento “aggancia” l’attenzione, stimola al rispetto delle regole e al lavoro di gruppo. 
Il risultato è sorprendente perché il bambino prima di tutto si diverte, e contestualmente impara, quasi senza rendersene conto.


Non sono stati solamente i partecipanti al gioco ad aver imparato divertendosi, ma anche i giovani studenti, volontari di Creativamente che hanno potuto sperimentare una formazione sul campo. 
Ecco la testimonianza di uno di loro:
“Mi chiamo Davide, sono un ragazzo di 16 anni e frequento la quarta Scienze Umane presso il Liceo Benedetto Cairoli di Vigevano.
La mattina è stata una grande occasione per grandi e piccini di capire quali siano gli obiettivi futuri per migliorare e rendere più sostenibile il nostro pianeta, tramite la modalità di #impararedivertendosi.
A livello personale, ho potuto sperimentarmi e apprendere come animare la competizione tra i bambini, come coinvolgerli e relazionarsi con loro e come motivarli a ragionare.
Creativamente con le sue attività si rivela sempre professionale nel guidare i giovani verso le frontiere psico-socio-pedagogiche”.



giovedì 23 giugno 2022

Prospetto rendicontazione dei contributi pubblici ricevuti nel 2021

elaborato ai sensi dell’art. 1, commi da 125 a 129 della Legge n. 124 del 4 agosto 2017.
Tale prospetto viene pubblicato sul nostro blog entro il 30 giugno 2022.

UTILIZZATI PER IL PROGETTO Bando Volontariato 2020
Una regia extrascuola: un ponte sul mondo
MAGGIORI INFO SULLE AZIONI QUI

sabato 28 maggio 2022

GIOCARE È PER TUTTI



28 MAGGIO – Giornata mondiale del gioco

In tutto il mondo si festeggia la Giornata Mondiale del Gioco, un’iniziativa lanciata con successo nel 2003 da Freda Kim in qualità di presidente dell’ITLA (Associazione internazionale delle ludoteche).
Questa proposta nasce con l’obiettivo di evidenziare il bisogno ed il valore del gioco, in primo luogo per i bambini (come sostenuto dalla Carta dei Diritti delle Bambine e dei Bambini) ma anche per gli adulti, per gli anziani e per tutti coloro che, attraverso il gioco, hanno voglia recuperare e riscoprire tempi e spazi di qualità che nella vita di tutti i giorni vengono spesso dimenticati. 
Il gioco, non solo inteso come attività fisica con regole precise, ma come disposizione mentale, stato d’animo, energia psichica non finalizzata, senza uno scopo definito, semplicemente divertente e piacevole, può fare veramente molto… anche negli adulti: può infatti smuove le energie, favorire il cambio prospettico ed incrementare la sensazione di libertà.
"Non siamo più pienamente vivi, più completamente noi stessi e più profondamente assorti in qualcosa, che quando giochiamo" diceva Charles Schaefer, eppure sembra che per farlo, superata la “soglia della normalità”, che coincide approssimativamente con il termine delle scuole elementari, ci si debba quasi giustificare, poiché, il gioco si trasforma in qualcosa di improduttivo ed inutile che consuma le nostre energie. Ciò, in realtà, non è affatto vero e ci sono tante buone ragioni per cui è importante continuare a giocare.
Alcuni studi longitudinali hanno evidenziato la correlazione tra gioco e longevità: le persone che giocano di più sono anche quelle che vivono più a lungo. Al contrario, la vita senza gioco risulta desolante per l’individuo, che, in età adulta, può sviluppare gravi problematiche sociali e relazionali e sintomi depressivi: si parla di “deprivazione da gioco”.
Giocare, quindi, fa bene alle nostre relazioni, mantenendo i rapporti freschi ed eccitanti,  aprendo alla fiducia ed all’intimità ed  insegnando a cooperare.
Anche la produttività migliora: alcune imprese oltreoceano hanno capito che gioco e divertimento si traducono in termini di produttività, poiché incrementano la soddisfazione lavorativa, innalzano il morale e diminuiscono stress e assenteismo.
Infine, giocare aiuta anche il nostro cervello, poiché stimola la flessibilità e contribuisce al rinnovo ed al mantenimento delle connessioni neurali, stimola le aree cerebrali dedicate ad emozioni e funzioni esecutive e favorisce l’adattamento. 
Giocare, dunque, è un'attività fondamentale ad ogni età ed una sana abitudine che non andrebbe persa crescendo, poiché ha proprietà terapeutiche potentissime ed aiuta ad alleggerirsi dallo stress quotidiano, a ricaricarsi, a stimolare la creatività e recuperare spontaneità e leggerezza.