domenica 31 maggio 2020

PILLOLE POSITIVE DALLA QUARANTENA: il racconto di DESIREE

Ma ora vogliamo lasciare spazio ai nostri soci e volontari che a turno ci racconteranno le loro esperienze e soprattutto i piccoli lati positivi del loro isolamento forzato, in una rubrica che abbiamo chiamato Pillole positive dalla quarantena”.

Ecco la riflessione di Desiree, dai ricordi dell’iniziale spavento e smarrimento “Oddio no, cosa farò tutti i giorni rinchiusa in casa” ad ora che  stiamo iniziando a vedere la luce in fondo al tunnel.
Desiree è personalmente soddisfatta di aver avuto la possibilità di dedicare realmente del tempo a se stessa, cosa non facile nella vita pre-quarantena: una corsa "lavoro-casa-studio-doccia e letto" che l’ha portata ad essere spesso nervosa, trascurando tutti, oltre che se stessa.
In questa quarantena invece ha avuto la possibilità di organizzare le sue giornate, conciliando al meglio studio e lavoro come babysitter, riuscendo anche a divertirsi e lasciandosi la serata libera.
Tra le cose preziose di questi giorni, sicuramente  il tempo per guardarsi allo specchio e riflettere sulla vita e su cosa vorrebbe fare nel suo futuro, non mancano i dubbi, forse influenzati dal periodo di incertezza che stiamo vivendo e il passaggio stupito da un pensiero al suo opposto nel giro di un attimo, tra la conferma della strada presa e un nuovo dubbio.
La riflessione sull'importanza della famiglia dei genitori, dei fratelli, delle sorelle, dei nipoti, degli animali domestici, si è ritrovata a dar importanza anche ai suoi pesciolini, mai calcolati prima! Anch’essi dimenticati insieme a tante cose importanti, presa dalle corse tipiche delle giornate.
E tra una riflessione e l’altra tutto il tempo per dedicarsi al relax, alle maschere, agli scrub, a prendere il sole e addirittura imparare ad allenarsi! 
L'immagine può contenere: una o più persone, persone in piedi e spazio al chiusoIl pensiero poi spazia al mondo che ci circonda, probabilmente si aspettava l’arrivo di questo mostro invisibile per far ripulire la città, le strade, le strutture, i pullman, persino i treni! Forse che l'igiene dovrebbe essere la prima cosa che si dovrebbe fare?
Un’occasione per imparare a guardare non soltanto il lato negativo di ciò che sta causando il virus, ma anche il lato positivo.
Più pulizia nelle città, più pulizia nell'atmosfera, meno inquinamento! Beh forse nel mare no..purtroppo qualcuno deve sempre pensare a se stesso e adesso ci ritroveremo il mare pieno anche di mascherine!
E forse, con la fase 2 in cui ci si può spostare solo nella propria regione, riusciremo a scoprire i posti belli vicino a casa, che di solito snobbiamo un po’!
Beh forse un grazie, sotto sotto al mostro invisibile possiamo dirlo!