mercoledì 20 settembre 2017

QUESTA È LA STORIA DI… ELEONORA

 

Ciao, mi chiamo Eleonora e sono una volontaria di Creativamente.
Dopo aver conseguito la laurea in Psicologia presso l’Università degli Studi di Pavia, ho intrapreso un percorso di Tirocinio Post Lauream ed è in questa occasione che ho conosciuto l’Associazione.
L’Università, infatti, mi ha fornito un elenco di enti convenzionati in cui poter svolgere la mia attività in qualità di tirocinante; in cerca di informazioni, ho visitato il sito internet del Centro Studi Creativamente, dove ho trovato lo storico dei progetti attivati sul territorio, perfettamente in linea con i miei interessi e con gli ambiti in cui avevo intenzione di sperimentarmi. 
Il mio desiderio, in sostanza, era quello di poter approfondire le tematiche relative all’infanzia ed alla famiglia, acquisendo anche linee guida sui metodi di realizzazione dei progetti; inoltre, a livello pratico cercavo una struttura che mi permettesse di minimizzare gli spostamenti e che fosse disponibile in breve tempo per l’attivazione della collaborazione.
Durante il mio percorso qui al Centro Studi ho avuto l’opportunità di mettermi in gioco e sperimentarmi in molteplici contesti, soddisfacendo la mia curiosità, acquisendo nuovi strumenti di lavoro e raggiungendo gli obiettivi che mi ero prefissata.
La ragione per cui oggi, a tirocinio concluso, continuo ad essere una volontaria di Creativamente è semplice: apprezzo la mission di Creativamente, che incentiva il “fare”, i ruoli attivi dell’utente e del volontario, attraverso attività creative e metodologie mai banali. Inoltre, grazie a questa Associazione ho l’opportunità di dare il mio contributo in progetti alle cui finalità credo molto.
Per tutto questo, mi rivolgo a coloro che hanno voglia di ridere e divertirsi, che sono stanchi della routine e cercano qualcosa per spezzare la monotonia e, ancora, a coloro che hanno voglia di conoscere meglio la realtà cittadina attraverso attività specificatamente ritagliate secondo le esigenze del nostro contesto, dicendo: venite a conoscere il Centro Studi Psico-Socio-Educativi Creativamente, perché qui troverete ciò che fa al caso vostro!


venerdì 15 settembre 2017

INSIEME PER ACCOGLIERE - CORSO in partenza Settembre/ottobre 2017



Per quanto siano infinitamente varie le storie delle famiglie che intraprendono un percorso di adozione, tutte sono accomunate da un lungo tragitto che coinvolge attivamente i genitori, il bambino e chi lo circonda.
L’adozione, infatti, è un momento tanto prezioso quanto delicato e, perché l’inserimento nel nuovo contesto di vita possa riuscire, è fondamentale che ciascuna figura professionale con cui il bambino entra in contatto utilizzi al meglio gli strumenti di cui dispone.
Insegnanti ed educatori, dunque, rivestono un ruolo tutt’altro che marginale nella vita dell’alunno adottato, poiché ne influenzano lo sviluppo psico-sociale e costituiscono per lui una risorsa imprescindibile.
Dunque, è molto importante che chi lavora all’interno dell’ambiente scolastico, soprattutto nelle scuole primaria e dell’infanzia, rimanga aggiornato sul tema dell’adozione così che, qualora si presentasse la necessità, sappia come intervenire al meglio per supportare studenti e famiglie.
Per questo motivo, il Centro Studi Psico-Socio-Educativi Creativamente organizza un Corso di formazione per insegnanti ed educatori sull'inserimento scolastico dellUnder 18 adotato/a (organizzato dal nostro gruppo di condivisione “Insieme per Accogliere”), che partirà martedì 26 settembre. L’appuntamento si rinnova ogni martedì, dalle 17.00 alle 19.00, per un totale di 7 incontri.
Durante queste ore verrà approfondito il tema in questione sotto diversi punti di vista: giuridico, psicologico, educativo e relazionale, raccontato attraverso la testimonianza diretta di alcuni genitori adottivi. Oltre alle classiche lezioni frontali sono previste anche esercitazioni pratiche (role palying, attivazioni, laboratori).
Per poter partecipare è necessario inviare la propria richiesta all’indirizzo: creativamente.pv.azioni@gmail.com
Vi aspettiamo!

COMBATTERE LA ROUTINE... CREATIVAMENTE


È settembre. Dopo una meritata e tanto attesa pausa estiva, ognuno torna alla frenesia del proprio quotidiano: compiti, esami, scadenze, attese interminabili alla fermata del bus, treni in ritardo, la pioggia improvvisa... e l'ombrello? Chissà!
È vero: si stava decisamente meglio in vacanza; purtroppo però, prima o poi bisogna tornare alla realtà e, perché no, magari pensando anche ad un modo per renderla più divertente e meno faticosa.
Come? Che ne dite con il MONDO DELL'ASSOCIAZIONISMO? Sono sicura vi stupirà sapere quanti benefici potreste trarne! Eccone una rapida carrellata: 
- Conoscere nuove persone: l'associazionismo riunisce una vasta gamma di persone provenienti da ogni settore e percorso di vita e ci mette così in contatto con gente dagli interessi simili forse non avremmo mai incontrato. È un un ottimo modo per fare nuove amicizie o semplicemente incontrare persone con esperienze di vita diverse dalla nostra, dalle quali possono nascere rapporti personali e professionali di lunga durata. 
- Networking: in questi tempi di incertezza economica, crearsi una rete di rapporti è certo una cosa non di poco conto. Se poi ci si avvicina a realtà vicine alla propria attività principale, allora le probabilità aumentano. Il networking è un vantaggio poco considerato: non si può mai sapere chi si incontrerà, quali nuove informazioni si apprenderanno o l’impatto che queste potrebbero avere sulla nostra vita.
- Per il curriculum: le esperienze di associazionismo comportano competenze importanti, quale l’empatia, la capacità di gestione, la capacità di lavorare in squadra che possono essere documentate così in un curriculum. l'esperienza di attività in associazione aiuta a sviluppare abilità, carattere e equilibrio nella vita ed è per questo che i consulenti del lavoro spesso incoraggiano a documentare tali esperienze. 
- Imparare nuove abilità: fare esperienza è il mezzo ideale per scoprire in cosa siamo veramente bravi e per sviluppare nuove abilità. Non è mai troppo tardi per apprendere nuove competenze e non vi è alcun motivo per cui si dovrebbe smettere di imparare solo perché già si lavora o si ha finito di studiare.
- Acquisire fiducia in se stessi: i soci sono motivati perché lavorano per una causa in cui credono veramente. Quando si è in grado di lavorare per una causa vicina al cuore si prova un senso di realizzazione nel vedere l’effetto che il proprio lavoro ha sugli altri. Dunque, fare associazionismo può essere divertente, rilassante ed energizzante e tutto questo può riflettersi anche su altri aspetti della nostra vita, aiutando ad alleviare tensioni lavorative e favorendo nuove prospettive.
- Migliorare la salute: coloro che partecipano ad attività di associazioni o di volontariato dichiarano livelli più elevati di soddisfazione personale e si sentono fisicamente ed emotivamente più sani
- Radicarsi nella propria comunità: a volte diamo per scontata la comunità in cui viviamo. Perché non colmare questa lacuna attraverso l'associazionismo o il volontariato?  
- Trovare nuovi interessi: a volte un’esperienza diversa è in grado di farci scoprire qualcosa a cui non abbiamo mai pensato, aiutandoci a scoprire passioni finora sconosciute.
Non credete che la nostra associazione abbia tutto questo da offrire? Tenete d'occhio il nostro blog o la pagina Facebook per saperne di più.
Nel frattempo, vi aspettiamo!

mercoledì 6 settembre 2017

CLUB DI STUDIO - Terzo giorno


Mercoledì 5 settembre. Terzo giorno del CLUB DI STUDIO.
Questa è l’ultima mattina che trascorreremo insieme, ma le cose da fare prima di salutarci sono ancora molte.
Come prima cosa, ci rimbocchiamo le maniche e ci prepariamo ad affrontare gli ultimi sforzi dell’estate. Alle 11.00, l'ora dei laboratori, quasi tutti hanno definitivamente terminato i propri compiti e sono pronti per affrontare l'attività di oggi.
Partendo dai racconti inventati ieri, oggi i bambini, divisi in due gruppi, rappresenteranno graficamanete le storie su un cartellone: il disegno è un efficace strumento comunicativo alternativo al linguaggio, che rivela il contenuto intimo e profondo di ogni persona; è un’attività importante per grandi e piccini, perché affina le abilità mentali, stimola e sviluppa la coordinazione oculo-manuale, favorisce lo sviluppo cognitivo ed emotivo, permette di chiudere ansie e frenesia della vita quotidiana al di fuori della mente e, soprattutto, è un metodo davvero divertente ed efficace per dar sfogo alla propria fantasia.
Lo scopo primario di questo laboratorio, dunque, è quello di avvicinare i bambini al mondo del disegno, trasmettendo loro l’importanza della libera espressione.
Ad attività conclusa, tutti sembrano entusiasti del proprio operato e sorrisi fieri compaiono sui volti di chi ha visto concretizzarsi la propria immaginazione.
Così si chiude il nostro Club di Studio settembrino.
Ci vedremo presto per un’altra divertente avventura insieme!

martedì 5 settembre 2017

CLUB DI STUDIO - Secondo giorno



Martedì 5 settembre. Secondo giorno del CLUB DI STUDIO.
Puntualmente alle ore 10.00 inizia la nostra mattinata insieme e, come ieri, ci occupiamo subito degli ultimi compiti, mentre chi ha già terminato il proprio dovere si dedica alla lettura o al disegno.
In vista dell’attività laboratoriale di oggi, ieri è stato chiesto ai bambini di portare, per l'indomani, un oggetto significativo che gli ricordasse l'estate appena trascorsa: pigne tedesche, gigantesche matite bergamasche, coltellini svizzeri… made in Venezia, conchiglie-fossili pugliesi, calamite a forma di smile, balestre e pifferi sono stati i protagonisti della nostra seconda ora insieme, in cui ogni bambino ha presentato ai compagni il proprio oggetto e ne ha illustrato la storia.
Raccontare è insito nella nostra natua di esseri umani e questo momento di condivisione nasce con lo scopo di incentivare i bambini a riflettere sul proprio vissuto, imparando ad esternare sentimenti, emozioni e pareri personali, supernado anche il timore di parlare di fronte ad un pubblico... per molti, un ostacolo insormontabile.
Ora che abbiamo finito di raccontarci, è il momento di dar sfogo alla creatività. Come? Inventando, sulla base degli oggetti appena descritti, un breve racconto fantastico:
C’era una volta un ragazzo che passeggiava in un bosco, suonando un piffero. Mentre fischiettava, rivolse a terra lo sguardo e vide una magica conchiglia-fossile; la raccolse e questa gli diede il potere di trasformare in oggetti le note musicali. Ad un certo punto, mentre osservava la trasformazione delle sue melodie, comparve dagli inferi un terribile ed inquietante demone con le sembianze di un sorridente smile, in cerca del magico fossile per poter assumere sembianze umane. Il demone vide il ragazzo e lo attaccò per riprendersi la conchiglia e, proprio mentre stava per riuscirci, una magica pigna d’oro distrusse per sempre il malvagio demone-smile, liberando il suo spirito benevolo.”.
L'obiettivo primario di questo laboratorio, oltre al divertimento, è quello di stimolare la fantasia, le abilità cognitive e le competenze linguistiche dei bambini. Insomma, chi lo ha detto che le cose semplici e divertenti non siano allo stesso tempo anche un'ottima palestra per la mente?

Vi aspettiamo domani per un’altra fantasiosa mattinata insieme!

lunedì 4 settembre 2017

CLUB DI STUDIO - Primo giorno


Lunedì 4 settembre. Primo giorno del CLUB DI STUDIO.
Iniziamo puntuali alle ore 10.00, immersi nei sorrisi e nei faccini riposati di chi proviene da una lunga vacanza.
Il tempo a disposizione non è moltissimo e, al contrario, le cose da fare sono innumerevoli; perciò, con la mente fresca, iniziamo subito a lavorare. Come prima cosa affrontiamo i compiti arretrati ed il ripasso: c’è chi ripete la lezione ad alta voce, chi ha già finito tutto e si improvvisa “insegnante” interrogando i compagni, chi assiste silenzioso ed estasiato alla lettura di una poesiola, chi legge un bel libro e chi si perde in operazioni e problemi aritmetici. E poi ci siamo noi, i volontari, che rispolveriamo vecchie reminiscenze storiche e ci destreggiamo tra regole grammaticali e strategie di calcolo apprese ormai decenni fa.
Al termine di questa prima ora “di fatiche”, dopo qualche minuto di pausa, è il momento della condivisione della propria lettura estiva e, per concludere in bellezza questa prima mattinata insieme, l’apprendimento si unisce a divertimento e creatività: è l’ora dei laboratori!
Al centro del nostro interesse, oggi, ci sono le PAROLE: ci dividiamo in due gruppi e scegliamo un animale che rappresenti le squadre. Inizia così la sfida tra Cani e Leoni!
Ciascun gruppo sceglie poi una lettera, chi una vocale e chi una consonante; l'obiettivo è riuscire ad individuare più parole possibile che abbiano come iniziale la lettera scelta. La sfida si conclude con la vittoria della squadra dei Cani, che indovina 4 parole in più rispetto ai Leoni. 
Che dire, è stata una mattinata divertente, produttiva e soddisfacente, sicuramente all’altezza delle aspettative.
Ci vediamo domani per un’altra grandiosa giornata insieme!


domenica 3 settembre 2017

CLUB DI STUDIO - Vacanze estive 2017



È settembre e l’inizio del nuovo anno scolastico è incombente; cominciano dunque le corse matte per terminare gli ultimi compiti assegnati da maestre e professoresse a studenti di tutte le età.
I compiti… i famigerati compiti delle vacanze, spesso oggetto di dibattito, frammentano l’opinione pubblica: c’è infatti chi li ritiene poco utili e addirittura paradossali, in quanto si scontrano con il termine stesso di “vacanza” che, per definizione, dovrebbe essere dedicata esclusivamente al riposo, e poi c’è chi, invece, li vive più serenamente, pensandoli come un ripasso dell’anno scolastico appena terminato, un’occasione per mantenere la mente allenata in vista del successivo o, ancora, come un’opportunità per riprendere e approfondire gli argomenti poco chiari.
Pro o contro, comunque, l’unica certezza è che a settembre l’insegnante li controllerà e non si può certo iniziare il nuovo anno con il piede sbagliato. Per questo motivo, il Centro Studio Creativamente mette a disposizione i suoi volontari al fine di aiutarti a terminare i compiti arretrati, ripassare e divertiti in compagnia: DOMANI, lunedì 4 settembre, sarà il primo giorno del CLUB DI STUDIO, uno spazio gratuito riservato agli studenti della scuola primaria, dedicato allo svolgimento di attività ludico-educative e laboratori espressivi.
Il Club di Studio avrà luogo presso la Biblioteca dei Ragazzi “G. Cordone” di Vigevano, nelle date 4/5/6 settembre, dalle ore 10.00 alle ore 12.00.
Per poter partecipare (max 15 iscritti) è necessario inviare la propria richiesta all’indirizzo: creativamente.pv.azioni@gmail.com
Vi aspettiamo!

sabato 19 agosto 2017

WORLD PHOTOGRAPHY DAY


19 AGOSTO - Giornata mondiale della fotografia
Oggi si celebra per l’ottava volta il World Photo Day, la giornata mondiale dedicata alla fotografia lanciata nel 2009 da un fotografo australiano di nome Korske Ara, al fine di ricordare l’invenzione del dagherrotipo: un processo fotografico sviluppato da Joseph Nicèphore Nièpce e Louis Daguerre nel 1837, il cui brevetto fu acquistato due anni più tardi dal governo francese, il 19 agosto 1839.
"La fotografia, – spiega Korske Ara – che letteralmente significa “scrittura di luce”, è ovunque ed in ogni momento, eppure spesso non riusciamo a capire la portata e la potenza delle immagini che scattiamo ogni giorno. La fotografia è un'invenzione che ha cambiato radicalmente il modo in cui vediamo quello che ci circonda: possiamo visitare posti lontani senza muoverci, condividere e (ri)vivere emozioni e momenti importanti anche a distanza di tempo. Prima, tutto questo non era possibile".
Come per tanti, la fotografia è la mia grande passione, ereditata con ogni probabilità da mia madre, ovvero da colei che, fino a qualche anno fa, costringeva me e mio fratello ad assumere pose assurde davanti all’obiettivo, nel tentativo di conservare i preziosi istanti della nostra infanzia.
Stare dall’altra parte dell’obiettivo, però, mi è sempre piaciuto di più e, da qualche tempo a questa parte, la mia macchina fotografia è praticamente diventata una parte integrante dell’abbigliamento quotidiano. Sono un’amante soprattutto dei dettagli e della natura e girovagare in cerca dei particolari da fotografare mi rilassa e mi riempie di soddisfazione.
Quest’anno, per la prima volta, anche io parteciperò attivamente alla Giornata mondiale della fotografia; sul sito, infatti, si legge questo: "Non importa chi sei, dove sei o quali attrezzature o competenze hai, la Giornata mondiale della fotografia può aiutare ad aprire gli occhi sulle possibilità della fotografia e ti permetterà di mostrarci il mondo come lo vedi”.
Anche se ci sono tanti modi diversi per mostrare agli altri il proprio punto di vista delle cose, ad esempio attraverso il disegno, la stessa fotografia mette a disposizione un’infinità di tecniche e strumenti tra cui poter scegliere per immortalare al meglio i propri istanti: esistono, ad esempio, la fotografia istantanea (le Polaroid) per gli amanti del vintage, le Action Cam per gli avventurieri, le fotocamere Bridge, per chi ricerca la praticità di una compatta unitamente ad qualità superiore degli scatti e, infine, le macchine fotografiche Reflex, il punto di incontro tra l’arte e la fisica.
Insomma, esistono strumenti adatti a soddisfare le richieste più disparate… anche quando si tratta di bambini. Chi lo ha detto, infatti, che solo i grandi possono scattare fotografie?
Anche a me era stata regalata una macchinetta per bimbi e la ricordo bene come fosse ieri: era gigantesca, di colore rosso, aveva due mirini ottici ed un grande oblò giallo attorno all’obiettivo; la si poteva portare al collo come ogni macchina fotografica e c’era anche una piccolissima chiavetta cicciotta per aprire lo sportello del rullino.
Negli scatoloni ho ancora alcune delle “opere d’arte” da me scattate; mamma e papà le hanno conservate insieme agli altri raccoglitori di fotografie… cose ormai sempre più rare. Quando si parla di album, infatti, non si penda a quelli materiali ma, con ogni probabilità, è immediato il rimando a quelli virtuali di Facebook. Ma fino a che punto condividere i nostri ricordi è sicuro? Prima di condividere i tuoi scatti, assicurati di tutelare la tua privacy e quella dei soggetti presenti nelle foto.
LETTURA CONSIGLIATA: R. Barthes (1980), La camera chiara. Hill & Wang