martedì 15 giugno 2021

Al via la seconda indagine per la MAPPATURA ESTIVA

Il Coordinamento del Volontariato di Vigevano, in collaborazione con il Centro Studi Creativamente APS, ha realizzato nel mese di febbraio 2021 una mappatura dell’offerta extrascolastica socio-educativa, rivolta alle famiglie del territorio con l'obiettivo di creare un archivio di contatti per i genitori e gli studenti in modo da orientarsi con facilità tra le opportunità disponibili sul territorio lomellino, in caso di difficoltà scolastiche o per incrementare le proprie competenze.
Il documento è scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale del Comune di Vigevano.                      CLICCA QUI
oppure sui nostri canali Social (FB e IG)
oppure dal nostro blog, dove c'è una pagina riassuntiva del progetto che ti invito a visionare. CLICCA QUI se ancora non l'hai vista!

Entro fine mese, sarà diffuso un aggiornamento della Mappatura con l'intenzione di inserire nuove realtà che riprenderanno le attività, post chiusure COVID, e per aiutare le famiglie in cerca di attività di approfondimento estivo.

La mappatura è una delle azioni previste dal progetto “Una regia extrascuola: un ponte sul mondo”, capofila Coordinamento Volontariato Vigevano, in partnership con il Centro Studi Creativamente-APS e l’Università per il Tempo Libero e la Terza Età Luisa Rossi-APS. Il progetto ha ottenuto il finanziamento di Regione Lombardia nell’ambito del Bando 2020 a sostegno delle attività di volontariato e del Terzo Settore.

SEI UNA REALTA' che svolge attività di 
servizi extrascolastici sul territorio Lomellino?
La mappatura è realizzata attraverso il questionario compilabile
INVIA LA TUA SCHEDA ENTRO IL 21/06/2021
verrai così inserito nella revisione estiva
Per eventuali chiarimenti o supporto al 3385831727.




mercoledì 9 giugno 2021

Un anno fa, la progettazione



Il progetto “Una regia extrascuola: un ponte sul mondo", come ben sapete, è in pieno svolgimento. Da dicembre 2020 siamo impegnati nelle varie attività che lo compongono, ma è nella nostra mente da molto prima, esattamente dalla scorsa estate!

Proprio nel mese di giugno 2020 è stato pubblicato da Regione Lombardia il bando a Sostegno delle attività di volontariato e del Terzo Settore; in attuazione dell’Accordo di programma sottoscritto tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione Lombardia di cui alla DGR 2930/2020.
Senza pensarci troppo abbiamo deciso di proporre un progetto per  parteciparvi perché consapevoli fosse un’opportunità importante per una piccola associazione come la nostra di tornare a respirare, di riprendere le attività in grande dopo mesi difficili in cui, nostro malgrado, abbiamo conosciuto la pandemia, sopportato il lockdown, sperimentato emozioni contrastanti di paura, smarrimento, confusione e la sensazione che nessuno riuscisse a trovare un modo per uscirne. 
PROGETTARE significa ideare qualcosa,
immaginando il risultato che si vuole raggiungere ed ipotizzando
il modo attraverso il quale raggiungere tale risultato, utilizzando risorse adeguate.

Per noi, progettare è sedersi al tavolo e pensare a quali siano i bisogni del nostro territorio per proporre delle risposte efficaci.
Come psicologhe ed educatrici costantemente a contatto con il mondo scuola e le famiglie ci è venuto naturale pensare di realizzare un progetto che coinvolgesse questi attori, in ottica di prevenzione del disagio e promozione del benessere e delle reti di collaborazione. A maggior ragione dopo che, alle storiche difficoltà del mondo scuola, si è aggiunto l’aver vissuto da vicino la fatica e il disorientamento di docenti, studenti, famiglie sia a livello didattico/organizzativo che emozionale, durante il periodo di chiusura e di Didattica a Distanza.
E così, è nata l’idea di creare l’ormai famoso PONTE tra scuola/famiglie e i servizi (gestiti da  professionisti esperti e formati) esistenti sul territorio, per fare in modo che fossero facilmente identificabili dalle famiglie, attenuando così la loro fatica e permettendo loro di trovare la risposta più adatta ai bisogni di ogni specifica situazione.

Avere un’idea in mente è sicuramente un bel primo passo ma la strada per realizzarla è stata lunga…
Per partecipare al progetto di Regione Lombardia era necessario presentarsi in rete con altre associazioni/realtà del territorio e così è partita la ricerca dei partners…
Spiegare quello che avevamo in mente, incassare dei no secchi, dei forse, capire la fattibilità di ogni collaborazione. Tutto ciò nei mesi estivi di giugno e luglio con le scuole che avevano concluso le attività e alcune delle associazioni già proiettate alle vacanze. Così, rincorrendoci tra una videochiamata da sotto l’ombrellone, una  riunione su Meet (meno male siamo diventati tutti un po’ più tecnologici!) e decine di telefonate abbiamo trovato i collaboratori che hanno sposato la nostra idea iniziale: il Coordinamento del Volontariato di Vigevano, che diventerà poi capofila del progetto, e l’ Università per il Tempo Libero e la Terza Età Luisa Rossi – APS, come terzo partner.
I Presidente delle Associazioni
Casoni, Unitre - Buratti, Coordinamento Volontariato -
Boscolo, Centro Studi Creativamente

Rimaneva solo da scrivere il progetto: trasformare le idee in azioni concrete prevedendo tempi, spazi, costi, personale e volontari necessari a realizzarle, insomma prevedere e pianificare circa un anno di lavoro. 
Quindi? Ovviamente nuova serie di riunioni, scambi di idee, confronto tra i membri della neonata rete e i progettisti, meccanismi da oliare, idee da limare e adattare alle specificità di ognuno, in modo che tutti potessero fungere da risorsa.
Finalmente, dopo gli ultimi giorni di lavoro a capofitto e dopo aver trovato anche un titolo composto dalle parole chiave, il progetto, scritto e infiocchettato è stato inoltrato a fine luglio 2020. 
Dita incrociate, qualche tempo in più del previsto, in attesa della risposta e poi ricevere la comunicazione che era stato approvato per il finanziamento. Nel frattempo eravamo entrati nel pieno della seconda ondata Covid-19, di nuovo alle prese con le restrizioni e la chiusura delle scuole. Giorni di preoccupazione per capire come riassettarci, ma quando la progettazione è ben fatta e la rete forte gli ostacoli si superano e nuove energie si creano.
Che fatica a ripensarci ora che è tutto chiaro, organizzato e rodato, ma che soddisfazione vedere che le azioni, un anno fa solo immaginate, si stanno concretizzando una dopo l’altra! 

 

venerdì 4 giugno 2021

[MOTIVIAMOCI pillole strategiche] - l'organizzazione del lavoro personale

Quante volte ti è capitato di trascorrere giorni senza aprire i libri e altri giorni in cui non ti sei alzato dalla sedia per delle ore o di ritrovarti il giorno prima della verifica a ripassare fino ad addormentarti sul libro? Risultato probabile: ti sei ritrovato con il cervello fuso, avendo fatto parecchia fatica e senza aver ottenuto un buon risultato. 

Che tu sia uno studente o che tu abbia terminato la scuola da tempo e sia alle prese con gli impegni lavorativi o della vita quotidiana certo ti sarai accorto quanto sia importante organizzare le attività da svolgere.
Inoltre dimostrare di sapersi organizzare e portare a termine tutti gli impegni presi permette di essere apprezzati dagli altri e di conquistare la fiducia di genitori, insegnanti e compagni oltre che aumentare la propria percezione di efficacia.
Ma che fatica iniziare a farlo, all'inizio ci può essere confusione e forse ti sembrerà di perdere tempo nelle operazioni di pianificazione, ma non è così! L'organizzazione aiuta la produttività e quindi a fine giornata/fine settimana/fine mese ti accorgerai di aver fatto più cose e con meno fatica. Bello no?
Come fare? Ecco qualche suggerimento pratico.

Usa il diario, o ancora meglio un’agenda o un planner settimanale che ti consenta di sapere in un solo colpo d’occhio quali sono tutti i tuoi impegni e quanto tempo puoi dedicarti allo studio in quella settimana.
Nel weekend scrivi tutte le attività in cui sei impegnato, non solo quelle scolastiche come verifiche e interrogazioni fissate, ma anche gli allenamenti di pallavolo, il corso di teatro, il pranzo in famiglia, la partita di calcio, le ripetizioni, l’appuntamento dal dentista, le ore da trascorrere con gli amici…
In questo modo saprai subito se una settimana sarà molto impegnata o se relativamente tranquilla e magari potrai concederti un’uscita in più con gli amici o un torneo in più con la playstation. Aggiorna il tuo programma man mano che la settimana progredisce e nuovi impegni si aggiungono.
Anche se un programma settimanale purtroppo non basta, sei a buon punto! 
Prima di iniziare a studiare preparati anche un programma giornaliero. Innanzitutto controlla se il giorno dopo hai qualcosa di importante da fare, in tal caso quella dovrà essere la priorità della tua giornata/pomeriggio di studio, oppure segnati se c’è qualcosa che il giorno precedente non hai completato (ahi ahi, forse non avevi pianificato bene!) e che deve essere portato a termine. Prima di iniziare a studiare decidi e scrivi quali materie dovrai affrontare, quante pagine dovrai studiare, quanti esercizi dovrai svolgere. Cerca di essere realista e di stimare bene il tempo che impiegherai, ad esempio se sai di essere un po’ lento a studiare storia e più spedito in matematica nello stilare il tuo programma tienilo in considerazione.
Una delle chiavi per la gestione del tempo di studio efficace è quello di iniziare con il quadro generale e poi programmare i dettagli. 
Man mano che porti a termine qualcosa che ti eri prefissato metti una spunta vicino o cancellalo dall’elenco, questo ti aiuterà ad automotivarti a continuare a lavorare.
Non dimenticarti di programmare delle pause, mica vorrai studiare tutto il pomeriggio ininterrottamente senza uno spuntino, sgranchirti un po’ le gambe o dare un’occhiata alle chat! 
Ultimo suggerimento: evita di porti obiettivi esagerati e difficili da raggiungere!
Ma di questo ne riparleremo. Continua a seguirci.

UNA REGIA EXTRASCUOLA: conclusi i tre cicli di serate a tema

Si sono concluse a fine maggio le serate di confronto e approfondimento sulle tematiche legate alla motivazione allo studio, organizzate dall'Università per il tempo libero e la Terza Età L. Rossi APS, in collaborazione con Centro Studi Creativamente APS, capofila del progetto Coordinamento Volontariato Vigevano; nell’ambito del progetto “Una regia extrascuola: un ponte sul mondo”.


La prima serata del III ciclo si è sviluppata attorno a tre argomenti principali: la scuola, le aspettative dei genitori e le scelte future possibili per ogni ragazzo/a nella costruzione del suo progetto di vita. Anche in questo incontro gli aspetti psicologici, la teoria e le definizioni più tecniche, ad esempio cosa si intenda per Piano Educativo Personalizzato, come si differenzia dal Piano Didattico Personalizzato, come una diagnosi possa diventare una risorsa nel percorso scolastico, si sono alternati a storie di vita scolastica di studenti con Disturbo Specifico dell’apprendimento o disabili e di come essi, nonostante tutto, abbiano ottenuto successo.


La seconda è stata una serata ricca di relatori, si è infatti deciso di dare spazio ai rappresentanti di alcune associazioni del territorio ludiche, sportive, culturali che ci hanno raccontato con entusiasmo l’importanza dei progetti extrascolastici e di come essi siano attività formative tanto quanto la didattica svolta nelle aule scolastiche, anzi si concretizzano come un modo nuovo e attivo di imparare divertendosi. Le abilità e le competenze acquisite, infatti si trasferiscono in diversi ambiti della vita quotidiana e possono incrementare le prestazioni in ambito scolastico.


La terza serata si è aperta con una prima parte dedicata alla spiegazione dei meccanismi che contribuiscono alla costruzione degli stereotipi. Conoscere come funziona la nostra mente ci consente infatti di rendere visibili quelle operazioni che mettiamo in atto senza rendercene conto e dunque ci permette di ridurne gli effetti. Come è stato per i precedenti due cicli anche quest’ultimo incontro, ha visto la partecipazione dei volontari di Coming-Aut LGBTI+ Community Center APS che attraverso una serie di domande e risposte ci hanno aiutato a sfatare alcuni stereotipi legati alle persone LGBTI+

Le serate hanno avuto un successo che è andato oltre le aspettative degli organizzatori, le visualizzazioni continuano ad aumentare; alcune raggiungono le 200 visualizzazioni.

Uno degli aspetti che ha messo d’accordo gli organizzatori e gli esperti intervenuti è sicuramente stato la creazione di una rete di collaborazione e di scambio di idee e esperienze che ci ha reciprocamente arricchiti, un affiatamento che si è consolidato sempre più strada facendo e che siamo sicuri costituirà una risorsa per future progettazioni sul territorio.

I 3 cicli di incontri sono a disposizione di tutti gli interessati sul canale YouTube di ReteCultura Vigevano e anche al nostro Canale YouTube dove abbiamo creato una Playlist

Se non l’hai ancora fatto ti invitiamo a vederle o a rivederle se le hai ritenute interessati!


giovedì 27 maggio 2021

[MOTIVIAMOCI pillole strategiche] - scuola e quotidianità #impararedivertendosi

Scuola e motivazione ad apprendere...un binomio che dovrebbe essere inscindibile ma che spesso si trasforma in due binari che fanno fatica ad incontrarsi.
Molti studiosi paragonano la motivazione allo studio ad una pianta: per fare in modo che cresca rigogliosa dobbiamo nutrirla nel modo giusto e fornire tutto il necessario perché possa espandersi….la povera piantina, da sola, non può farci nulla se il vaso in cui è piantata è troppo piccolo!
A volte i piccoli esploratori di conoscenza sono semplicemente poco stimolati e non posseggono tutti gli strumenti efficaci per sanare la loro voglia di capire come funziona il mondo. 
Negli ultimi decenni si è creata un'immagine di scuola molto legata all'apprendimento come "inserimento di nozioni", pertanto più teorico che pratico. I vincoli burocratici e le aumentate sfide di tipo sociale e culturale rendono più complicato il contesto di lavoro per gli insegnanti e tutto ciò ha spesso allontanato dal piacere della scoperta.
In realtà, se ci si guarda intorno.... Ecco che le insegne dei negozi diventano un modo per ripassare l’alfabeto, i cartelli in autostrada aiutano con la geografia e l'accompagnare la mamma a fare la spesa un’occasione per mettere il bambino alla prova con i calcoli ed il valore dei soldi!
La gita, l'uscita didattica, simbolo di svago, diventano il momento migliore per consolidare le abilità acquisite a scuola in maniera spontanea, divertente e gradita al bambino che non si vede obbligato a sedere ore di fronte a noiose pagine di un quaderno di attività da completare! Ma se la gita è un'attività straordinaria, spesso basta una semplice passeggiata, anche di un'oretta, anche solo nel centro della propria città per imbastire una "lezione a cielo aperto" che renda meno monotono e più motivante l'apprendimento e rinforzi negli studenti il senso di appartenenza al gruppo classe.

E PER CHI VUOLE SAPERNE DI PIU'...

Suggerimenti di lettura tratti dalla PSICOBIBLIOTECA (disponibili tramite prestito interbibliotecario presso tutte le Biblioteche del Sistema Bibliotecario Lomellino)
- D. Goleman. Intelligenza emotiva
- C. Benvenuti, F. Grimaldi. La matematica con il corpo
- . M. Ragnoli. Divertirsi con l'ortografia
- M. A. Neri. Grammatica per giocare

venerdì 21 maggio 2021

[MOTIVIAMOCI pillole strategiche] - le differenze nel modo di apprendere

“Se non imparo nel modo in cui tu m’insegni, 
insegnami come io imparo” (B. Tognolini)

Lavorando con i bambini, ma anche tu genitore che hai più di un figlio te ne sarai di certo accorto, si nota subito che ciascuno è completamente diverso dall’altro... 
C’è il bambino che fin da subito ti riempie di domande e c’è quello più taciturno che osserva; il bambino che preferisce armeggiare per capire come funziona un gioco o semplicemente accendere e spegnere una luce e quello che preferisce sia l’adulto a dare istruzioni su come fare. 
Per dirla con le parole di chi ne sa di psicologia, ogni bambino ha il proprio STILE COGNITIVO. Lo stile cognitivo, per dare una definizione generale che riassuma più autori, può essere definito come la tendenza stabile nel tempo ad utilizzare una medesima classe di strategie cognitive per affrontare determinate situazioni di apprendimento. Ad ogni stile cognitivo, poi, corrisponde uno stile di apprendimento, che riassume queste particolari strategie individuali.
Restando nell’ambito degli stili cognitivi, riconosciamo lo stile VISUALE, tipico di quelle persone che preferiscono associare i concetti alle immagini e danno la precedenza a queste ultime quando affrontano materiale da studiare; lo stile VERBALE, al contrario, è tipico di quelle persone che fanno affidamento sui testi e sul significato delle parole. Poi ci sono soggetti che apprendono al meglio tramite l’ASCOLTO (utilissima strategia, ad esempio, per bambini con disturbi specifici dell’apprendimento) al contrario di chi apprende attraverso la LETTURA DIRETTA del materiale.
Ci sono poi persone che preferiscono avere prima un’analisi d’insieme della situazione (stile GLOBALE) oppure basano il proprio ragionamento sui dettagli (stile ANALITICO). Ancora, alcune persone preferiscono basarsi su tipi di ragionamento convenzionali oppure alternative e fantasiose (stile CONVERGENTE il primo e DIVERGENTE il secondo). Infine alcune persone basano le proprie decisioni sul vaglio preciso di differenti possibili soluzioni, al contrario di altri che si “buttano” usando l’istinto (stile SISTEMATICO e INTUITIVO).
Come si può vedere, alla stregua di quanto afferma un vecchio detto, “il mondo è bello perché è vario”: in una classe ogni bambino ha il proprio personale modo di apprendere, sta all’insegnante (e al genitore a casa) fornire gli strumenti adatti a potenziare il proprio stile di apprendimento. 
In linea generale il successo scolastico dipende dalla capacità del bambino di adattarsi allo stile di apprendimento suggerito dall’insegnante, ma soprattutto alla capacità dell’insegnante di comprendere lo stile di apprendimento più congeniale a quel singolo alunno e di conseguenza aiutarlo a trovare strategie funzionali e in linea con quello stile.


APPROFONDIMENTO A CURA DI
Dott.ssa Eleonora Giannetti - ex tirocinante post lauream (Psicologia Anno 2015)

Suggerimenti di lettura reperibili in PSICOBIBLIOTECA 
-E. De Bono. Essere creativi 
- A. Stern. Per un'educazione creativa 
- De Candia et all. Risolvere problemi in 6 mosse.

[MOTIVIAMOCI pillole strategie] - l'ambiente di apprendimento

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Per permettere al bambino di apprendere nel modo a lui più congeniale è necessario fornirgli le situazioni e gli strumenti più adeguati, sia dal punto di vista materiale sia dal punto di vista emotivo e relazionale.

Il contesto in cui il bambino sperimenta ed apprende viene anche definito ambiente di apprendimento, ossia attività strutturate, "intenzionalmente", in cui si organizza l'insegnamento affinché il processo di apprendimento che si intende promuovere avvenga secondo le modalità attese: ambiente, perciò, come "spazio d'azione" creato per stimolare e sostenere la costruzione di conoscenze, abilità, motivazioni.
In altre parole, tutte quelle componenti che facilitano lo studente nell’apprendere: lo spazio fisico in cui svolge l’attività didattica, lo spazio temporale dedicato, gli strumenti tecnologici e didattici che ha a disposizione…ma anche l’ambiente emotivo formato dai docenti e dai suoi compagni!!
Infatti, senza la possibilità di avere scambi con i propri pari, più o meno competenti del bambino stesso in quel particolare compito, mancherebbe l’opportunità di crescita attraverso l’esempio ed il confronto.

Il momento dei compiti dev'essere prevedibile e seguire per quanto possibile i ritmi del bambino
: può essere utile concordare con il bambino il momento della giornata dedicato allo studio, iniziando la sessione di compiti con l'attività percepita come più difficile (il bambino ha la mente più fresca... e via il dente, via il dolore).
Tutto ciò parte dal momento e dal luogo scelti per svolgere i compiti.
Un momento vale l’altro? SBAGLIATO! Ci sono delle fasce orarie in cui l’attenzione è più alta, ad esempio a metà mattina o nel primo pomeriggio, in cui il bambino ha più facilità nello svolgere attività. Potrebbe essere il momento più utile per chiedergli di impegnarsi in compiti che gli riescono un po’ più difficili.
Anche lo spazio fisico è importante: una stanza tranquilla, lontana il più possibile da distrazioni (tv, pc…ma anche il frigorifero della cucina!) e possibilmente poco frequentata durante le ore in cui lo studente è al lavoro, ben illuminata e con a disposizione un tavolo ed una sedia di dimensioni adatte alla statura/età del bambino, costituiscono un’ottima postazione per svolgere un’attività seria come i compiti. Nessuno di voi in ufficio lavora a testa in giù sulla poltrona, con i fogli sul pavimento, giusto?
La parola magica è… ORDINE: affrontare una materia alla volta, proponendo al bambino soltanto i materiali utili per lo svolgimento di quel particolare compito. Una volta terminato si ripongono in disparte… così non si viene sommersi da fogli, penne, quaderni e calcolatrici! 
Ordine significa anche avere delle scansioni temporali che prevedano delle piccole pause… per far riposare lo studente ma anche per permettere ai concetti studiati di “sedimentare” nella memoria. Dieci minuti dedicati ad un passatempo tornano utili per “staccare la spina” e riprendere l’attività con maggiore concentrazione.
Finiti i compiti per il giorno dopo? Aiutiamo lo studente a fare un ultimo controllo sul lavoro svolto, per avere la certezza che nulla sia stato tralasciato, e riponiamo tutto il materiale in cartella.
Poche semplici regole che aiutano lo studente ad avere ben chiaro in testa i suoi doveri e lo aiutano a prevedere le situazioni, allontanando malumori e capricci!
Tutto questo facendo attenzione a proporre ogni attività in maniera divertente e coinvolgente, rendendo i compiti un momento in cui rafforzare il legame ed offrire al proprio figlio occasioni per aumentare la propria autostima e fiducia in se stesso, combattendo la monotonia che solitamente accompagna la richiesta di compilare schede ed esercizi in maniera meccanica.

APPROFONDIMENTO A CURA DI
Dott.ssa Eleonora Giannetti - ex tirocinante post lauream in Psicologia (2015)

Suggerimenti di lettura. Testi presenti in PSICOBIBLIOTECA, disponibili tramite prestito interbibliotecario
- L. Rizzi. Fate i compiti
- G. Daffi. Missione Compiti 
- B. Restelli.Il gioco di Alfa e Beta.
- F. Pazzaglia et all. Empowerment cognitivo e prevenzione dell'insuccesso

lunedì 17 maggio 2021

17maggio_RIFLESSIONI DI UN ADOLESCENTE...

Il macro obiettivo dell'associazione è di #fareprevenzione #prevenzione 

COME?
Proponendo ai giovani anche discussioni su tematiche di vario tipo, incrementando la possibilità di scambio di opinioni, di raccontarsi e di conoscere la complessità dell'essere umano

QUANDO?
In qualsiasi occasione, dalla formazione dei volontari all'organizzazione di eventi, nello scambio con le istituzioni, mettendoci in piazza (reale o virtuale che sia!)

IN OCCASIONE DELLA #giornatamondiale #omofobia
ringraziamo
Coming-Aut LGBTI+ Community Center - GRUPPO SCUOLA
che in questo anno sociale 2020 /2021 ci ha accompagnati in particolare in 
- 1 giornata di formazione interna
- 2 serate sul tema identità e scuola che sono rivedibili ai seguenti link



E vi invitiamo  a NON PERDERE l'incontro che si terrà il 
#26maggio ore 2045
Rivedibili al Canale youTube di Retecultura Vigevano o al nostro canale YOUTUBE

Le serate di approfondimento, con professionisti e volontari, sono state seguite anche dai giovani volontari e studenti del biennio che, proprio grazie al progetto “Una regia extrascuola: un ponte sul mondo” e all’azione di valorizzazione del volontariato, si stanno avvicinando al mondo dell’associazionismo. La modalità online e l’opportunità di visualizzare gli incontri su YouTube (canale di Retecultura), piattaforma quotidianamente usata dai giovanissimi, sta facilitando l’accesso e dando loro la possibilità di informarsi e riflettere sulle tematiche trattate durante le varie serate.

Abbiamo così deciso di dare spazio a uno di loro che ci ha inviato le sue considerazioni, che pubblichiamo in modo integrale.

Attualmente si discute tanto di persone gay e per quasi gran parte della popolazione questa specie di “movimento” viene visto come una cosa orribile, ecco, per me non è assolutamente così! Trovo scandaloso il fatto che due persone di uno stesso sesso non possano amarsi per via delle critiche sociali, delle questioni legate alla religione e soprattutto perchè talvolta vengono emarginati anche dalla propria famiglia.
Una persona, sia essa gay o etero, è sempre una persona e va trattata con rispetto e umiltà e poi l’amore è una cosa bellissima e una persona ha il diritto di condividerlo con chi vuole.
E’ inutile ripetere sempre le stesse cose, la mentalità degli esseri umani è molto stereotipata e quindi critica basandosi solo su quello. La nostra sessualità dipende solo da noi e non dalle leggi che fonda la Bibbia o dalle critiche che possiamo ricevere, la libertà esiste per chiunque e non dovrebbe cambiare a seconda dalla sessualità che possiamo avere.
Io esigo che le persone continuino a combattere per difendere i propri diritti perchè non siamo più nell'800 e quindi l’evoluzione dell’essere umano deve partire soprattutto da queste piccole cose, questi temi devono essere trattati con cura e devono far capire che il fatto di essere gay non è una cosa sbagliata anzi, il contrario.
Nessuna persona deve permettersi di cambiare solo perchè lo vuole un’altra, non è possibile arrivare ancora a discutere sul fatto che una persona non può essere quello che vuole e sente di essere, in questo modo non si fa altro che distruggere la sua identità morale e questo è, per me, sbagliatissimo.
L’unica cosa che dovrebbe far ribrezzo alla gente è vedere queste persone che vengono minacciate e picchiate! Non basta dire: “Poverino, mi dispiace”! Dobbiamo fare qualcosa, perchè quella povera gente, delle parole di conforto non se ne fa assolutamente niente.
Per finire voglio aggiungere che queste persone, se lo desiderano, hanno tutto il diritto di potersi sposare, alla Chiesa non dovrebbe interessare se i due soggetti siano gay o etero, dovrebbe solo interessarsi se l’amore che c’è tra i due è vero e agire di conseguenza per celebrare l’amore.
Studente II anno
Scienze Umane Liceo B. CAIROLI di Vigevano
A. S. 2020 /2021 

giovedì 6 maggio 2021

UNA REGIA EXTRASCUOLA: a maggio il 3* ciclo di serate

Ci avviamo verso l’ultimo ciclo di 3 incontri ricchi di approfondimenti sulle tematiche legate alla motivazione allo studio, previste all’interno del progetto “Una regia extrascuola: un ponte sul mondo”.

Per il terzo ciclo parleremo di “percorsi possibili” a partire da uno sguardo alle diagnosi e agli strumenti personalizzati (PEI, PDP) che possono diventare supporto e guida della motivazione scolastica. Racconteremo di momenti esperienziali che utilizzano lo sport e i giochi da tavolo, dove gli aspetti ludici si intrecciano a quelli della didattica, nella costruzione di competenze e capacità scolastiche e extrascolastiche. Chiuderemo infine con una serata dedicata a sdoganare quegli stereotipi che ancora oggi ci tengono ancorati a punti di vista anacronistici.

Una Regia Extrascuola: PERCORSI
Mercoledì, ore 20.45
diretta FB oppure canale YouTube di Retecultura Vigevano

12 maggio: Nonostante tutto...
con la partecipazione dell’Assessore alle Politiche Educative Antonello Galiani
19 maggio: #impararedivertendosi
con la partecipazione di associazioni ludiche e sportive del territorio
26 maggio: Sdoganare gli stereotipi

Gli incontri sono tenuti da professionisti esperti e da volontari delle associazioni del settore psicosocioeducativo del territorio, in collaborazione con l’Università per il tempo libero e la Terza Età L. Rossi - APS e Coming-Aut LGBTI+ Community Center - APS.

Così come per i precedenti incontri, le serate del 3 ciclo rimarranno visibili sul canale YouTube di Retecultura Vigevano.

UNA REGIA EXTRASCUOLA: chiuso il 2* ciclo di serate

Giunto alla conclusione anche il II ciclo di serate di approfondimento con professionisti e volontari delle associazioni del settore psicosocioeducativo del territorio.
Incontri previsti dal progetto "Una regia extrascuola: un ponte sul mondo" finanziato da Regione Lombardia (risorse stanziate dal Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali).
Serate nate dalla collaborazione tra Centro Studi Creativamente - APS e Università per il tempo libero e la Terza Età L. Rossi - APS.

La prima serata del II ciclo ha affrontato il tema dell’uso delle tecnologie sia nella didattica che nel tempo extrascuola. Hanno partecipato psicologi e attori del mondo scuola, in particolare i Dirigenti hanno portato il punto di vista più istituzionale, gli educatori la voce e i vissuti degli alunni e delle famiglie. Il confronto si è svolto su come attenuare la fatica della DAD, ma mettendone in luce gli aspetti positivi, da un lato i rischi per gli adolescenti di essere sempre connessi sui social e dall’altra parte come i social media, i videogiochi e gli strumenti tecnologici possono diventare una risorsa per la didattica ed il potenziamento di abilità.

La seconda serata ha avuto un ospite d’eccezione, il Dott. Marco Vinicio Masoni (anni di esperienza clinica e come formatore per il mondo scuola) INFO QUI.
Insieme agli altri esperti ha portato la sua esperienza rispetto a come i giovani, in particolare dai 13 ai 16 anni, stanno vivendo in questo anno di pandemia, quali sono le loro emozioni, difficoltà, come è cambiato il modo di relazionarsi sia in famiglia che con i pari. Da qui la necessità di offrire gli strumenti opportuni ai ragazzi e qualche consiglio per i genitori.

La terza serata ha avuto come temi l’identità di genere e l’orientamento sessuale e l’importanza dell’uso di una corretta terminologia per definire le diverse sfumature della comunità LGBTI+. I volontari del gruppo scuola dell’associazione Coming-Aut LGBTI+ Community Center – APS ci hanno accompagnati nella scoperta delle definizioni, portando storie e testimonianza dirette nella lotta all’omofobia.

Le serate del primo e del secondo ciclo sono visibili al link 

https://www.youtube.com/playlist?list=PLLwrGe2I5-hFo98uClAtGbk2zu3yZEWFq

Playlist canale YouTube di Retecultura Vigevano


Ecco alcuni commenti ricevuti:

Ho apprezzato molto la semplicità con cui sono stati trasmessi i significati sulla componente emotiva del disagio giovanile, nell'incontro in cui è intervenuto il Professor Masoni.

Da alcuni docenti…
Ho trovato gli incontri un valido contributo di approfondimento su alcune tematiche utili (DSA, didattica a distanza...).

Ho trovato particolarmente utile l’incontro sulla didattica a distanza, i consigli finali dati e la riflessione su delle prospettive che effettivamente non avevo mai preso in considerazione. Proverò ad applicarle per modificare il mio modo di fare lezione!

martedì 6 aprile 2021

UNA REGIA EXTRASCUOLA: incontra gli esperti 2* ciclo

In partenza a metà aprile, il secondo blocco di serate di riflessione, approfondimento e confronto sul tema della motivazione scolastica, previste all’interno del progetto “Una regia extrascuola: un ponte sul mondo”

Ci concentreremo sulla metafora delle “interrogazioni” proponendo un approfondimento sui temi legati al mondo del digitale all’interno della scuola (e non solo), a partire dalle nuove tecnologie con cui i ragazzi interagiscono costantemente e che li accompagnano nella conoscenza di sé, dell’altro e del mondo. L’emergenza socio-sanitaria in cui siamo attualmente coinvolti ci induce ancora di più a studiare le emozioni e i vissuti connessi, talvolta intrecciati con l’impegno scolastico. Infine, verrà dato spazio alla conoscenza di sé sotto il profilo dell’identità di genere, dando un nome a quell’arcobaleno di colori che spesso conosciamo poco.

Una Regia Extrascuola: INTERROGAZIONI - ore 20.45
diretta FB @creativamentecentrostudi @reteculturavigevano @UnitreVigevano
oppure canale YouTube di Retecultura Vigevano

14 aprile: Didattica a Distanza tra studio e realtà
21 aprile: Giovani e pandemia nel contesto scolastico ed extrascolastico: 
interrogazioni sui risvolti emotivi e relazionali
28 aprile: Quanto conosci l’arcobaleno?

Gli incontri sono tenuti da professionisti esperti e da volontari delle associazioni del settore psicosocioeducativo del territorio, in collaborazione con l’Università per il tempo libero e la Terza Età L. Rossi - APS e Coming-Aut LGBTI+ Community Center - APS. 
Per le LIVE delle serate è attiva la collaborazione con Retecultura Vigevano, di cui siamo soci attivi.

martedì 30 marzo 2021

UNA REGIA EXTRASCUOLA: terminato I ciclo di serate

Terminato il I ciclo di serate di confronto con professionisti e volontari delle associazioni del settore psicosocioeducativo del territorio.
Incontri previsti dal progetto "Una regia extrascuola: un ponte sul mondo" finanziato da Regione Lombardia (risorse stanziate dal Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali).
Serate nate dalla collaborazione tra Centro Studi Creativamente - APS e Università per il tempo libero e la Terza Età L. Rossi - APS.

link 1 SERATA
Ad una prima serata di presentazione del progetto e confronto sull’importanza di valorizzare e utilizzare in modo efficace anche il tempo extra scolastico, ha fatto seguito il secondo incontro totalmente dedicato al tema DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) in cui le storie e le testimonianze degli operatori, che quotidianamente vivono queste tematiche all’interno della scuola, hanno fatto da cornice e supporto ad una parte di approfondimento più tecnico. 

link 2 SERATA

La terza serata ha esteso la collaborazione ai volontari di Coming-Aut LGBTI+ Community Center - APS. Il tema chiave è stato quello delle rappresentazioni di sé e dell’identità individuale in via di costruzione e affermazione negli adolescenti di 13-16 anni. Ci si è confrontati sul ruolo degli adulti, come punti di riferimento e sostegno in questo delicato e cruciale momento di vita, anche nell’ottica di prevenzione del bullismo e del cyberbullismo.

l
link 3 SERATA

Ringraziamo il pubblico, che ci ha seguiti in diretta sulle pagine Facebook dei partner del progetto. Ricordiamo la possibilità di rivedere le 3 serate sul canale YouTube di ReteCultura Vigevano. 
Qui i link 

Ecco alcuni commenti e feedback ricevuti:

Da Unitre Vigevano... 
I soci che hanno seguito le tre serate del PONTE, interessati perché genitori o nonni, hanno visto prospettare i problemi che i ragazzi incontrano a scuola e fuori, riguardo alla motivazione personale ed hanno preso nota delle prime indicazioni per affrontare le difficoltà ricorrendo all’aiuto di servizi territoriali. Parteciperanno volentieri anche alle serate di aprile interessati a capire come vivono i giovani il loro rapporto con la scuola in tempo di pandemia.

Da alcuni dei volontari del biennio del Liceo Cairoli - Scienze Umane...
Per quanto riguarda il discorso DSA sono d'accordo con tutto ciò che avete detto, il pensiero che sia l’alunno a non aver voglia di studiare in alcuni casi circola ancora e, nel 2021, questo fatto lo trovo inconcepibile. Un bambino non dovrebbe mai sentirsi diverso dagli altri!

Bellissima presentazione del lavoro! Trovo questo progetto super-utile in quanto molti ragazzi si disperdono per quanto riguarda la scuola e la loro personalità. 
Ritengo Creativamente proprio un salvavita per questi fattori. 

Tutti possiamo diventare una "minoranza" quando veniamo discriminati per un qualsiasi motivo e "nascosta" se ci facciamo vincere dalla vergogna invece di affrontare la realtà.


giovedì 4 marzo 2021

UNA REGIA EXTRASCUOLA: incontra gli esperti 1* ciclo

In partenza le serate di riflessione, approfondimento e confronto sul tema della motivazione scolastica, previste all’interno del progetto “Una regia extrascuola: un ponte sul mondo”

Una Regia Extrascuola: UN PONTE

mercoledì, ore 20.45

diretta FB:  @creativamentecentrostudi    @reteculturavigevano    @UnitreVigevano

Una regia extrascuola: UN PONTE10 marzo: Scuola e doposcuola: a caccia di motivazione
QUI puoi rivedere la serata

17 marzo: DSA dalla valutazione alla pratica di strategie
QUI puoi rivedere la serata

24 marzo: Oltre la motivazione: tra identità e cambiamento
                                                    QUI puoi rivedere la serata

Gli incontri sono tenuti da professionisti esperti e da volontari delle associazioni del settore psicosocioeducativo del territorioin collaborazione con l’Università per il tempo libero e la Terza Età L. Rossi - APS.

Il primo ciclo, composto da 3 incontri, si concentra sulla metafora del “ponte” proponendo una riflessione sul tema della motivazione scolastica a partire dalle caratteristiche individuali di ogni studente, in un periodo di crescita personale estremamente importante. 

Chi sono? Di cosa ho bisogno? Ci affacceremo al mondo della scuola e del dopo scuola, ascoltando la voce di chi direttamente vive il contesto scolastico, gestendo nel quotidiano le difficoltà che si possono incontrare. 
Cercheremo di capire meglio come riconoscerle e affrontarle, allargando lo sguardo anche all’identità individuale in via di costruzione e affermazione, a sostegno della prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, contro ogni forma di discriminazione.

L’attenzione si concentrerà in particolare sulla fascia d’età 13-16 anni, ma le serate sono aperte a tutta la comunità, genitori, nonni, studenti, docenti, addetti ai lavori, curiosi…

SIETE TUTTI INVITATI! e come sempre…CONDIVIDETE!

giovedì 25 febbraio 2021

UN REGIA EXTRASCUOLA La teoria alla base dei percorsi personalizzati

I percorsi di studio personalizzati sono volti ad aiutare ragazz* tra i 13 e i 16 anni ad incrementare le proprie strategie di apprendimento al fine di migliorare la prestazione scolastica e sono stati creati da un’equipe multiprofessionale (educatori, psicologi e psicoterapeuti). Ecco di seguito le premesse teoriche poste alle basi delle nostre scelte operative.

E’ bene sfatare il mito che gli studenti non sappiano studiare, siano passivi e sdraiati. Numerose ricerche ci svelano che l’essere umano ha insito in se stesso un metodo di studio potenzialmente efficace, ma talvolta i ragazz* non sanno come adattarlo e applicarlo, giungendo al punto di non servirsene. 
Per esempio, uno studio di Kiewra e colleghi (1991) sottolinea la capacità degli student* non solo di valutare attivamente ma anche, se necessario, di cambiare strategie di apprendimento nel corso dello svolgimento del compito. Similmente, ricerche correnti continuano a supportare l’apprendimento attivo da parte degli student* (Tharayil et al., 2018) in quanto punto di partenza fondamentale. Sulla base delle evidenze scientifiche, ulteriori approfondimenti che hanno portato alla stesura di programmi di studio che evidenziano:
- strategie di elaborazione dell’informazione e di memorizzazione 
(es: memotecniche);
- strategie per seguire in modo efficace le attività didattiche;
- veri e propri metodi strutturati (come il SQ4R).

Tuttavia, si è riscontrata che queste tecniche non bastano. Le principali problematiche si riscontrano in merito sia alla scarsa propensione ad utilizzare ciò che è stato appreso che alle difficoltà nell’applicazione di un metodo di studio funzionale, cadendo spesso nell’applicazione di rigidi protocolli non adatti allo sviluppo delle capacità specifiche dello studente.

Obiettivo dell’intervento proposto nel progetto UNA REGIA EXTRASCUOLA: UN PONTO SUL MONDO consiste nel rendere l* studente sensibile ai propri problemi di studio, divenendo padrone del proprio repertorio di strategie con atteggiamento positivo e motivato al raggiungimento dei propri obiettivi.






SCRITTO in collaborazione con 
Valeria Sebri, psicologa e psicoterapeuta
Verena Boscolo, psicologa dello sport e psicoterapeuta


BIBLIOGRAFIA
Cornoldi, De Beni, Gruppo MT (2001). Imparare a studiare 2. Erickson
Kiewra, K. A., Mayer, R. E., Christensen, M., Kim, S. I., & Risch, N. (1991). Effects of repetition on recall and note-taking: Strategies for learning from lectures. Journal of educational psychology, 83(1), 120.
Tharayil, S., Borrego, M., Prince, M., Nguyen, K. A., Shekhar, P., Finelli, C. J., & Waters, C. (2018). Strategies to mitigate student resistance to active learning. International Journal of STEM Education, 5(1), 1-16.

venerdì 19 febbraio 2021

UNA REGIA EXTRASCUOLA avvia il tavolo di formazione


Una delle azioni previste dal progetto è la FORMAZIONE rivolta a FAMIGLIE (genitori, nonni) e ADDETTI AI LAVORI del mondo scuola (insegnanti, educatori, psicologi, assistenti alla persona), ma anche a studenti e curiosi.

E’ stata costituita l’équipe dei formatori che, in queste settimane sta lavorando, tra una riunione Meet e l’altra, alla progettazione delle tematiche e del calendario degli incontri, che partiranno nel mese di marzo.
Un équipe multidisciplinare formata da psicologi, educatori, volontari che operano nel settore psico-socio-educativo, in collaborazione con l’ Università per il Tempo Libero e la Terza Età Luisa Rossi - APS e con il gruppo scuola di Coming-Aut LGBTI+ Community Center - APS. 

Gli incontri si prospettano decisamente interessanti, i temi saranno sviluppati a più voci, ogni formatore porterà il proprio specifico contributo, diverse prospettive si confronteranno arricchendosi a vicenda.
Si parlerà di motivazione allo studio e dei fattori che potrebbero ostacolarla.

Gli obiettivi comuni sono quelli di migliorare lo sviluppo delle sinergie genitori/scuola che consentono positive ricadute a beneficio del benessere psicofisico dei ragazzi; di dare conoscenze e strumenti per evitare inutili situazioni di stress o aspettative spesso non realizzabili; di valorizzare le singole competenze e conoscenze degli studenti, sostenendoli nella costruzione della loro vita futura.

Gli incontri si terranno tramite piattaforma online e in diretta Facebook, con la possibilità per il pubblico di interagire con i formatori con domande e commenti.

Abbiamo pensato ad un questionario per raccogliere indicazioni sulle tematiche di interesse e l’organizzazione degli incontri stessi per avviare il percorso in modo il più possibile condiviso.
Puoi trovare il questionario a questo link
Compilarlo (in modo anonimo) richiederà solo pochi minuti, ma per gli organizzatori sarà un prezioso aiuto!

UNA REGIA EXTRASCUOLA: un ponte sul mondo

Parte il progetto grazie ai fondi Bando Volontariato 2020


Il progetto vede capofila il Coordinamento Volontariato Vigevano, in partnership con il Centro Studi Creativamente - Aps e l’Università per il Tempo Libero e la Terza Età Luisa Rossi - Aps e in sinergia con diverse realtà del territorio

UNA REGIA EXTRASCUOLA: UN PONTE SUL MONDO - finanziamento e numeri

Il progetto ha ottenuto il finanziamento di Regione Lombardia nell’ambito del Bando 2020, a Sostegno delle attività di volontariato e del Terzo Settore; in attuazione dell’Accordo di programma sottoscritto tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione Lombardia di cui alla DGR 2930/2020.

Obiettivo principale quello di rafforzare e sviluppare le abituali attività dell'associazionismo locale, anticipare, individuare situazioni di fragilità e bisogno, rafforzare l’infrastruttura sociale, anche in chiave di attività in risposta alla situazione causata dal Covid-19. In particolare verrà sviluppato l’ambito educativo con l’obiettivo di fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva e opportunità di apprendimento permanente per tutti.

Il progetto avrà durata annuale, da Dicembre 2020 a dicembre 2021.

Il progetto si situa all’interno della categoria dei progetti di rilevanza locale, con budget di 30.000 euro. 
In particolare il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali finanzierà l’ 80% delle attività, pari a 24.000 euro, il restante 20% , pari a 6.000 euro, sarà di autofinanziamento da parte dei partner del progetto e avverrà sia in modo indiretto grazie alla valorizzazione dell’azione svolta dai volontari, sia in forma diretta tramite donazioni, raccolte fondi.



UNA REGIA EXTRASCUOLA avvia percorsi per migliorare a scuola


Entrano sempre più nel vivo le attività del progetto “Una regia extrascuola: un ponte sul mondo”, dopo aver portato a termine la mappatura dei servizi extrascolastici territoriali, la scorsa settimana, hanno preso il via i percorsi personalizzati, rivolti agli studenti tra i 13 e i 16 anni. Uno sportello che fa da ponte tra le famiglie e i servizi di supporto extrascolastico territoriali individuati dalla mappatura.

Già una decina di studenti sono entrati nel progetto grazie alla collaborazione con le scuole. I docenti hanno infatti segnalato questa possibilità alle famiglie dei ragazzi in difficoltà (dopo il termine del primo quadrimestre) che l’hanno accolta prontamente.

L’équipe di esperti è costituita da psicologi e educatori che prenderanno in carico ogni specifica situazione. Grazie allo strumento del bilancio di competenze vengono individuati i bisogni, le risorse, l’adeguatezza delle scelte rispetto alle aspettative dei ragazzi. 
L’obiettivo è quello di fare emergere e sviluppare le qualità soggettive di ogni alunno, mostrando la strada (percorsi) e le tecniche di apprendimento più adatte al raggiungimento dell’autonomia, nel proprio progetto di studi.
Gli esperti al termine del pacchetto di incontri definito, in collaborazione con la famiglia, proporranno un percorso personalizzato di supporto extrascolastico che sarà concretamente effettuato presso il servizio territoriale più adeguato ad ogni caso, tra quelli presenti nella mappatura.

Siamo fiduciosi di poter iniziare anche i percorsi rivolti a interi gruppi classe (attualmente in standby a causa della normativa covid) volti a migliorare la collaborazione, la comunicazione, il team working, abilità capaci di influenzare in modo positivo il percorso scolastico della classe.

Per info e prenotazioni: creativamente.pv.azioni@gmail.com

giovedì 21 gennaio 2021

CERCASI VOLONTARI [online]

L’associazione CERCA VOLONTARI che possano supportare il progetto “Una regia extrascolastica: un ponte sul mondo” Bando Volontariato 2020 per le seguenti attività:

  • mappatura dei servizi del territorio e aggiornamento blog
  • tutor durante i corsi di formazione
  • tutor durante i percorsi di motivazione allo studio
  • produzione materiale grafico, fotografico e video
  • ufficio stampa e comunicazione
I volontari verranno collocati nelle differenti attività in seguito a colloquio motivazionale, percorso formativo e competenze specifiche.
L’attività di volontariato si svolgerà online, principalmente tramite piattaforma GoogleMeet.