martedì 30 marzo 2021

UNA REGIA EXTRASCUOLA: terminato I ciclo di serate

Terminato il I ciclo di serate di confronto con professionisti e volontari delle associazioni del settore psicosocioeducativo del territorio.
Incontri previsti dal progetto "Una regia extrascuola: un ponte sul mondo" finanziato da Regione Lombardia (risorse stanziate dal Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali).
Serate nate dalla collaborazione tra Centro Studi Creativamente - APS e Università per il tempo libero e la Terza Età L. Rossi - APS.

link 1 SERATA
Ad una prima serata di presentazione del progetto e confronto sull’importanza di valorizzare e utilizzare in modo efficace anche il tempo extra scolastico, ha fatto seguito il secondo incontro totalmente dedicato al tema DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) in cui le storie e le testimonianze degli operatori, che quotidianamente vivono queste tematiche all’interno della scuola, hanno fatto da cornice e supporto ad una parte di approfondimento più tecnico. 

link 2 SERATA

La terza serata ha esteso la collaborazione ai volontari di Coming-Aut LGBTI+ Community Center - APS. Il tema chiave è stato quello delle rappresentazioni di sé e dell’identità individuale in via di costruzione e affermazione negli adolescenti di 13-16 anni. Ci si è confrontati sul ruolo degli adulti, come punti di riferimento e sostegno in questo delicato e cruciale momento di vita, anche nell’ottica di prevenzione del bullismo e del cyberbullismo.

l
link 3 SERATA

Ringraziamo il pubblico, che ci ha seguiti in diretta sulle pagine Facebook dei partner del progetto. Ricordiamo la possibilità di rivedere le 3 serate sul canale YouTube di ReteCultura Vigevano. 
Qui i link 

Ecco alcuni commenti e feedback ricevuti:

Da Unitre Vigevano... 
I soci che hanno seguito le tre serate del PONTE, interessati perché genitori o nonni, hanno visto prospettare i problemi che i ragazzi incontrano a scuola e fuori, riguardo alla motivazione personale ed hanno preso nota delle prime indicazioni per affrontare le difficoltà ricorrendo all’aiuto di servizi territoriali. Parteciperanno volentieri anche alle serate di aprile interessati a capire come vivono i giovani il loro rapporto con la scuola in tempo di pandemia.

Da alcuni dei volontari del biennio del Liceo Cairoli - Scienze Umane...
Per quanto riguarda il discorso DSA sono d'accordo con tutto ciò che avete detto, il pensiero che sia l’alunno a non aver voglia di studiare in alcuni casi circola ancora e, nel 2021, questo fatto lo trovo inconcepibile. Un bambino non dovrebbe mai sentirsi diverso dagli altri!

Bellissima presentazione del lavoro! Trovo questo progetto super-utile in quanto molti ragazzi si disperdono per quanto riguarda la scuola e la loro personalità. 
Ritengo Creativamente proprio un salvavita per questi fattori. 

Tutti possiamo diventare una "minoranza" quando veniamo discriminati per un qualsiasi motivo e "nascosta" se ci facciamo vincere dalla vergogna invece di affrontare la realtà.


giovedì 4 marzo 2021

UNA REGIA EXTRASCUOLA: incontra gli esperti 1* ciclo

In partenza le serate di riflessione, approfondimento e confronto sul tema della motivazione scolastica, previste all’interno del progetto “Una regia extrascuola: un ponte sul mondo”

Una Regia Extrascuola: UN PONTE

mercoledì, ore 20.45

diretta FB:  @creativamentecentrostudi    @reteculturavigevano    @UnitreVigevano

Una regia extrascuola: UN PONTE10 marzo: Scuola e doposcuola: a caccia di motivazione
QUI puoi rivedere la serata

17 marzo: DSA dalla valutazione alla pratica di strategie
QUI puoi rivedere la serata

24 marzo: Oltre la motivazione: tra identità e cambiamento
                                                    QUI puoi rivedere la serata

Gli incontri sono tenuti da professionisti esperti e da volontari delle associazioni del settore psicosocioeducativo del territorioin collaborazione con l’Università per il tempo libero e la Terza Età L. Rossi - APS.

Il primo ciclo, composto da 3 incontri, si concentra sulla metafora del “ponte” proponendo una riflessione sul tema della motivazione scolastica a partire dalle caratteristiche individuali di ogni studente, in un periodo di crescita personale estremamente importante. 

Chi sono? Di cosa ho bisogno? Ci affacceremo al mondo della scuola e del dopo scuola, ascoltando la voce di chi direttamente vive il contesto scolastico, gestendo nel quotidiano le difficoltà che si possono incontrare. 
Cercheremo di capire meglio come riconoscerle e affrontarle, allargando lo sguardo anche all’identità individuale in via di costruzione e affermazione, a sostegno della prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, contro ogni forma di discriminazione.

L’attenzione si concentrerà in particolare sulla fascia d’età 13-16 anni, ma le serate sono aperte a tutta la comunità, genitori, nonni, studenti, docenti, addetti ai lavori, curiosi…

SIETE TUTTI INVITATI! e come sempre…CONDIVIDETE!

giovedì 25 febbraio 2021

UN REGIA EXTRASCUOLA La teoria alla base dei percorsi personalizzati

I percorsi di studio personalizzati sono volti ad aiutare ragazz* tra i 13 e i 16 anni ad incrementare le proprie strategie di apprendimento al fine di migliorare la prestazione scolastica e sono stati creati da un’equipe multiprofessionale (educatori, psicologi e psicoterapeuti). Ecco di seguito le premesse teoriche poste alle basi delle nostre scelte operative.

E’ bene sfatare il mito che gli studenti non sappiano studiare, siano passivi e sdraiati. Numerose ricerche ci svelano che l’essere umano ha insito in se stesso un metodo di studio potenzialmente efficace, ma talvolta i ragazz* non sanno come adattarlo e applicarlo, giungendo al punto di non servirsene. 
Per esempio, uno studio di Kiewra e colleghi (1991) sottolinea la capacità degli student* non solo di valutare attivamente ma anche, se necessario, di cambiare strategie di apprendimento nel corso dello svolgimento del compito. Similmente, ricerche correnti continuano a supportare l’apprendimento attivo da parte degli student* (Tharayil et al., 2018) in quanto punto di partenza fondamentale. Sulla base delle evidenze scientifiche, ulteriori approfondimenti che hanno portato alla stesura di programmi di studio che evidenziano:
- strategie di elaborazione dell’informazione e di memorizzazione 
(es: memotecniche);
- strategie per seguire in modo efficace le attività didattiche;
- veri e propri metodi strutturati (come il SQ4R).

Tuttavia, si è riscontrata che queste tecniche non bastano. Le principali problematiche si riscontrano in merito sia alla scarsa propensione ad utilizzare ciò che è stato appreso che alle difficoltà nell’applicazione di un metodo di studio funzionale, cadendo spesso nell’applicazione di rigidi protocolli non adatti allo sviluppo delle capacità specifiche dello studente.

Obiettivo dell’intervento proposto nel progetto UNA REGIA EXTRASCUOLA: UN PONTO SUL MONDO consiste nel rendere l* studente sensibile ai propri problemi di studio, divenendo padrone del proprio repertorio di strategie con atteggiamento positivo e motivato al raggiungimento dei propri obiettivi.






SCRITTO in collaborazione con 
Valeria Sebri, psicologa e psicoterapeuta
Verena Boscolo, psicologa dello sport e psicoterapeuta


BIBLIOGRAFIA
Cornoldi, De Beni, Gruppo MT (2001). Imparare a studiare 2. Erickson
Kiewra, K. A., Mayer, R. E., Christensen, M., Kim, S. I., & Risch, N. (1991). Effects of repetition on recall and note-taking: Strategies for learning from lectures. Journal of educational psychology, 83(1), 120.
Tharayil, S., Borrego, M., Prince, M., Nguyen, K. A., Shekhar, P., Finelli, C. J., & Waters, C. (2018). Strategies to mitigate student resistance to active learning. International Journal of STEM Education, 5(1), 1-16.

venerdì 19 febbraio 2021

UNA REGIA EXTRASCUOLA avvia il tavolo di formazione


Una delle azioni previste dal progetto è la FORMAZIONE rivolta a FAMIGLIE (genitori, nonni) e ADDETTI AI LAVORI del mondo scuola (insegnanti, educatori, psicologi, assistenti alla persona), ma anche a studenti e curiosi.

E’ stata costituita l’équipe dei formatori che, in queste settimane sta lavorando, tra una riunione Meet e l’altra, alla progettazione delle tematiche e del calendario degli incontri, che partiranno nel mese di marzo.
Un équipe multidisciplinare formata da psicologi, educatori, volontari che operano nel settore psico-socio-educativo, in collaborazione con l’ Università per il Tempo Libero e la Terza Età Luisa Rossi - APS e con il gruppo scuola di Coming-Aut LGBTI+ Community Center - APS. 

Gli incontri si prospettano decisamente interessanti, i temi saranno sviluppati a più voci, ogni formatore porterà il proprio specifico contributo, diverse prospettive si confronteranno arricchendosi a vicenda.
Si parlerà di motivazione allo studio e dei fattori che potrebbero ostacolarla.

Gli obiettivi comuni sono quelli di migliorare lo sviluppo delle sinergie genitori/scuola che consentono positive ricadute a beneficio del benessere psicofisico dei ragazzi; di dare conoscenze e strumenti per evitare inutili situazioni di stress o aspettative spesso non realizzabili; di valorizzare le singole competenze e conoscenze degli studenti, sostenendoli nella costruzione della loro vita futura.

Gli incontri si terranno tramite piattaforma online e in diretta Facebook, con la possibilità per il pubblico di interagire con i formatori con domande e commenti.

Abbiamo pensato ad un questionario per raccogliere indicazioni sulle tematiche di interesse e l’organizzazione degli incontri stessi per avviare il percorso in modo il più possibile condiviso.
Puoi trovare il questionario a questo link
Compilarlo (in modo anonimo) richiederà solo pochi minuti, ma per gli organizzatori sarà un prezioso aiuto!

UNA REGIA EXTRASCUOLA: un ponte sul mondo

Parte il progetto grazie ai fondi Bando Volontariato 2020


Il progetto vede capofila il Coordinamento Volontariato Vigevano, in partnership con il Centro Studi Creativamente - Aps e l’Università per il Tempo Libero e la Terza Età Luisa Rossi - Aps e in sinergia con diverse realtà del territorio

UNA REGIA EXTRASCUOLA: UN PONTE SUL MONDO - finanziamento e numeri

Il progetto ha ottenuto il finanziamento di Regione Lombardia nell’ambito del Bando 2020, a Sostegno delle attività di volontariato e del Terzo Settore; in attuazione dell’Accordo di programma sottoscritto tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione Lombardia di cui alla DGR 2930/2020.

Obiettivo principale quello di rafforzare e sviluppare le abituali attività dell'associazionismo locale, anticipare, individuare situazioni di fragilità e bisogno, rafforzare l’infrastruttura sociale, anche in chiave di attività in risposta alla situazione causata dal Covid-19. In particolare verrà sviluppato l’ambito educativo con l’obiettivo di fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva e opportunità di apprendimento permanente per tutti.

Il progetto avrà durata annuale, da Dicembre 2020 a dicembre 2021.

Il progetto si situa all’interno della categoria dei progetti di rilevanza locale, con budget di 30.000 euro. 
In particolare il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali finanzierà l’ 80% delle attività, pari a 24.000 euro, il restante 20% , pari a 6.000 euro, sarà di autofinanziamento da parte dei partner del progetto e avverrà sia in modo indiretto grazie alla valorizzazione dell’azione svolta dai volontari, sia in forma diretta tramite donazioni, raccolte fondi.



UNA REGIA EXTRASCUOLA avvia percorsi per migliorare a scuola


Entrano sempre più nel vivo le attività del progetto “Una regia extrascuola: un ponte sul mondo”, dopo aver portato a termine la mappatura dei servizi extrascolastici territoriali, la scorsa settimana, hanno preso il via i percorsi personalizzati, rivolti agli studenti tra i 13 e i 16 anni. Uno sportello che fa da ponte tra le famiglie e i servizi di supporto extrascolastico territoriali individuati dalla mappatura.

Già una decina di studenti sono entrati nel progetto grazie alla collaborazione con le scuole. I docenti hanno infatti segnalato questa possibilità alle famiglie dei ragazzi in difficoltà (dopo il termine del primo quadrimestre) che l’hanno accolta prontamente.

L’équipe di esperti è costituita da psicologi e educatori che prenderanno in carico ogni specifica situazione. Grazie allo strumento del bilancio di competenze vengono individuati i bisogni, le risorse, l’adeguatezza delle scelte rispetto alle aspettative dei ragazzi. 
L’obiettivo è quello di fare emergere e sviluppare le qualità soggettive di ogni alunno, mostrando la strada (percorsi) e le tecniche di apprendimento più adatte al raggiungimento dell’autonomia, nel proprio progetto di studi.
Gli esperti al termine del pacchetto di incontri definito, in collaborazione con la famiglia, proporranno un percorso personalizzato di supporto extrascolastico che sarà concretamente effettuato presso il servizio territoriale più adeguato ad ogni caso, tra quelli presenti nella mappatura.

Siamo fiduciosi di poter iniziare anche i percorsi rivolti a interi gruppi classe (attualmente in standby a causa della normativa covid) volti a migliorare la collaborazione, la comunicazione, il team working, abilità capaci di influenzare in modo positivo il percorso scolastico della classe.

Per info e prenotazioni: creativamente.pv.azioni@gmail.com

giovedì 21 gennaio 2021

CERCASI VOLONTARI [online]

L’associazione CERCA VOLONTARI che possano supportare il progetto “Una regia extrascolastica: un ponte sul mondo” Bando Volontariato 2020 per le seguenti attività:

  • mappatura dei servizi del territorio e aggiornamento blog
  • tutor durante i corsi di formazione
  • tutor durante i percorsi di motivazione allo studio
  • produzione materiale grafico, fotografico e video
  • ufficio stampa e comunicazione
I volontari verranno collocati nelle differenti attività in seguito a colloquio motivazionale, percorso formativo e competenze specifiche.
L’attività di volontariato si svolgerà online, principalmente tramite piattaforma GoogleMeet.






Mappatura offerta extra scolastica in Lomellina

Il Coordinamento Volontariato di Vigevano sta realizzando una mappatura dell’offerta extrascolastica socio-educativa rivolta alle famiglie del territorio. L’obiettivo è quello di creare un archivio di contatti per i genitori e gli studenti in modo da orientarsi con facilità tra le opportunità disponibili sul territorio lomellino, in caso di difficoltà scolastiche o per incrementare le proprie competenze.

La mappatura è una delle azioni previste dal progetto “Una regia extrascuola: un ponte sul mondo”, promosso in partnership con il Centro Studi Creativamente-APS e l’Università per il Tempo Libero e la Terza Età Luisa Rossi-APS.

Il progetto ha ottenuto il finanziamento di Regione Lombardia nell’ambito del Bando 2020
a sostegno delle attività di volontariato e del Terzo Settore. La mappatura è in funzione della realizzazione di uno sportello informativo, nelle scuole aderenti, che farà da ponte tra la scuola e la famiglia per aiutare entrambi a utilizzare le efficaci risorse del territorio e creare così una rete di supporto alla dispersione scolastica. I servizi, individuati grazie alla mappatura, saranno indispensabili per costruire dei percorsi personalizzati sui bisogni dell’utente preso in carico.

Gli esiti della mappatura saranno messi a disposizione delle famiglie che potranno individuare, sui siti istituzionali delle scuole, sul blog del progetto (sui portali che verranno individuati) i servizi pubblici o privati che meglio rispondono ai loro bisogni. Le famiglie del territorio lomellino possono prendere parte alla mappatura attraverso il questionario compilabile a questo link

Lo scopo è raccogliere le principali informazioni sui servizi di interesse, erogati dalle organizzazioni (pubbliche, private, onlus, associazionistiche, ecc…) disponibili sul territorio.

La "prima" pubblicazione avverrà a febbraio 2021 e di volta in volta verrà aggiornata.

Per chiarimenti o supporto telefonare al 3385831727.

giovedì 19 novembre 2020

2020: UN ANNO DIFFICILE, MA CHE NON CI HA TOLTO LA VOGLIA DI PROGETTARE

La ripresa delle attività quotidiane a settembre è stata, per noi, ma credo anche per voi, un ritornare alla vita, seppur faticosa, un po’ caotica e con tanti dubbi e incertezze sul futuro. 
Nemmeno il tempo di riabituarsi ai consueti ritmi che siamo di nuovo in emergenza Covid e molti di noi hanno nuovamente dovuto ri-modificare le proprie vite. Che dire, sicuramente dopo questi mesi saremo tutti un po’ più abituati ai cambiamenti! 
Come Associazione, nonostante le difficoltà, siamo comunque riusciti a portare avanti alcuni nostri progetti storici. Quali? 

La PSICOBIBLIOTECA
Abbiamo catalogato nuovi testi che sono andati ad arricchire il nostro piccolo tesoro di cultura psico-socio-pedagogica. 
Al momento, purtroppo, come tutte le biblioteche, la nostra Psicobiblioteca è chiusa, ma abbiamo pensato ad un servizio di reference, su libri di testo a tema psicologico, anche per comprendere meglio come funziona la mente umana in momenti di emergenza. Basterà telefonare al numero 338 5831727, tra le 18 e le 19, per avere informazioni sulle letture e suggerimenti. 
Inoltre ricordiamo che le biblioteche civiche stanno incrementando i testi disponibili gratuitamente su MLOL, la piattaforma online delle biblioteche italiane per il prestito digitale. 

Gli INCONTRI DI FORMAZIONE
Con grande soddisfazione abbiamo collaborato con Coming-Aut LGBTI+ Community Center APS alla realizzazione di un pomeriggio di formazione tenutosi online, sulla tematica dell’orientamento sessuale e dell’educazione al rispetto delle diversità. Un incontro davvero molto coinvolgente che nello stesso tempo ha chiarito molti dubbi e suscitato nuove domande. Pensate che si era programmata una durata di un paio d’ore ed invece la curiosità e la voglia di confronto ci ha tenuti incollati al pc per ben più tempo! 

L’ANIMAZIONE (a distanza)
A breve ripartiranno i post nel gruppo Facebook “Ke fare a casa con i bambini”. Durante la settimana le attività scolastiche impegnano i nostri bambini ma nel weekend? Che fare chiusi in casa? Nel gruppo troverete tante idee per intrattenere i bimbi in modo creativo e anche per prepararsi al Natale che tra poco busserà alle nostre porte. 

La PROGETTAZIONE e la COSTRUZIONE di RETI 
Già prima delle vacanze estive, ma ancor più da settembre è entrata nel vivo la collaborazione con il Centro Servizi Volontariato (CSV) di Pavia. Il Centro Studi Creativamente fa ora parte del tavolo di proposte per le scuole, ovvero uno “spazio” pensato per attivare/rafforzare le collaborazioni con il mondo scolastico, mettendo in comunicazione gli Enti del Terzo Settore e le scuole per costruire proposte di attività sperimentali. 
Proprio grazie alla partecipazione al tavolo di proposte per le scuole è nata l’idea dell’incontro formativo di cui vi ho parlato poco sopra. 

Nella nostra mission associativa c’è, da sempre, il sostegno alla famiglia e alla genitorialità, in questo particolare momento pensiamo siano molte le neomamme che si ritrovano sole o con una ridotta rete di sostegno familiare quindi vogliamo diffondere le iniziative dell’associazione Allattamento IBCLC, con cui facciamo rete. L’associazione Allattamento IBCLC realizza iniziative di sostegno a distanza per le mamme con videoconferenze gratuite. Potete trovare tutte le informazioni alla pagina Facebook https://it-it.facebook.com/www.allattamentoibclc.it/

E dulcis in fundo, a proposito di progetti…ABBIAMO OTTENUTO I FONDI DEL BANDO ASSOCIAZIONISMO 2020 DI REGIONE LOMBARDIA! 
Si sono così concretizzati gli sforzi dei mesi estivi, del lavoro di analisi dei bisogni del nostro territorio, di progettazione e ricerca di partner per l’ideazione di un progetto vincente. 
L’idea fondante del progetto è di porre le basi di un ponte tra i servizi esistenti e la scuola costantemente in ricerca di spazi (virtuali e non) di ascolto, formazione, sostegno. Ciò si unisce alle finalità di costruire un ponte tra la scuola e la famiglia, creare così una rete di supporto alla dispersione scolastica e creare sinergie per lo sviluppo di un volontariato formante ed efficace. 
A seguire vi daremo informazioni dettagliate circa tutte le attività progettate. 

Ricordiamo che oltre al BLOG siamo anche su FACEBOOK e INSTAGRAM.
CONTIAMO SU DI VOI!
Aiutateci a trovare nuove idee, dateci suggerimenti per migliorare, diteci le tematiche di cui vorreste parlare, continuate a pubblicizzare le nostre attività e i nostri gruppi con i genitori che conoscete… 
Perchè…CREATIVAMENTE E’ ANCHE TUA!

lunedì 16 novembre 2020

UNA REGIA EXTRASCUOLA: un ponte sul mondo

 COMUNICATO STAMPA  del 16 novembre 2020

UNA REGIA EXTRASCUOLA: un ponte sul mondo

Parte il progetto grazie ai fondi Bando Volontariato 2020

aggiudicati dal volontariato vigevanese 

sempre sul pezzo per progettazione in linea con i bisogni del territorio


Il progetto che vede capofila il Coordinamento Volontariato Vigevano, in partnership con il Centro Studi Creativamente - Aps e l’Università per il Tempo Libero e la Terza Età Luisa Rossi - Aps e in sinergia con diverse realtà del territorio, è nato quest’estate tra call avvenute da luoghi disparati, ma che era evidente unissero una motivazione comune di aiutare il proprio territorio e la scuola affaticati dall’emergenza Covid19. Così, avendo ben presenti tutte le risorse, ma la difficoltà di creare una regia unitaria, nasce l’idea di porre le basi di un ponte tra i servizi esistenti e la scuola costantemente in ricerca di spazi (virtuali e non) di ascolto, formazione, sostegno. Obiettivo principale sarà quello di rafforzare e sviluppare le abituali attività dell'associazionismo locale, anticipare, individuare situazioni di fragilità e bisogno, rafforzare l’infrastruttura sociale, anche in chiave di attività in risposta alla situazione causata dal Covid-19.

Il progetto si rivolgerà ai ragazzi delle scuole (fascia 13-16 anni), alle loro famiglie e agli operatori dell’ambito psico-socio-educativo, con la triplice finalità: costruire un ponte tra la scuola e la famiglia, creare così una rete di supporto alla dispersione scolastica, creare sinergie per lo sviluppo di un volontariato formante e efficace. In particolare, verranno trattati temi come quelli della motivazione allo studio, l’uso di strategie efficaci, lo sviluppo dell’autonomia al fine di prevenire il disinteresse nei confronti della scuola fino all’abbandono scolastico. Dando infine, nello stesso tempo, aiuto alle numerose associazioni locali che necessitano sempre di nuove forze per poter continuare a offrire i propri servizi al territorio.

Le azioni progettuali sono volte a offrire delle risorse pragmatiche di pronto utilizzo applicabili a contesti e fruitori differenti con particolare riguardo ad alcune fasce deboli di popolazione quali minori in difficoltà e con disturbi dell’apprendimento. 

Gli specifici obiettivi progettuali riguardano: 

  • MAPPATURA dei servizi pubblici e privati esistenti che resterà a disposizione del territorio e potrà essere costantemente aggiornata da membri della rete. La mappatura ha l’obiettivo di elevare il grado di conoscenza e consapevolezza della ricchezza del territorio, valorizzare le risorse comunitarie, mettere in rete servizi pubblici, del Terzo settore e privati; 

  • SPORTELLO INFORMATIVO SCUOLE E PERCORSI PERSONALIZZATI scuole aderenti. Una cabina di regia che aiuti le famiglie e gli insegnanti ad orientarsi nella miriade di servizi offerti per le attività di supporto extrascolastico sul territorio di riferimento. 

  • FORMAZIONE FAMIGLIE e ADDETTI AI LAVORI del mondo scuola/volontariato, tramite la realizzazione di momenti o percorsi di formazione per 

    • i genitori: l’obiettivo è coinvolgerli nella vita scolastica e responsabilizzarli rispetto al progetto formativo scolastico, aiutandoli a riconoscerne il valore, obiettivi, finalità e strumenti;

    • per i nonni: per dare ai nonni strumenti di utilità per meglio rapportarsi con i nipoti nelle ore di assistenza allo studio pomeridiano. Nel pieno della seconda ondata dell’emergenza COVID, che ha ulteriormente messo in luce quanto i nonni, siano risorsa essenziale di sostegno alle famiglie con minori in obbligo scolastico: nonni alle prese con la Didattica a Distanza e con l’innovazione tecnologica, ma anche fondamentali per ricordare quanto è bello e divertente imparare poesie a memoria o tramite l’enigmistica;

    • per addetti ai lavori nel mondo della scuola e del volontariato volti a rinnovare la motivazione dei docenti che a volte si dichiarano “dispersi” anch’essi a causa della difficoltà di fare fronte alle richieste presentate da classi multiproblematiche. Verrà promossa una visione didattica innovativa ed inclusiva, capace di valorizzare le singole competenze e conoscenze degli studenti.

  • INCREMENTARE L’ACCESSO AL VOLONTARIATO con il coinvolgimento di alcune scuole del territorio, in particolare, i Licei Scienze Umane e gli istituti professionali ad indirizzo Sociale si realizzeranno dei momenti di sperimentazione e di avvicinamento al mondo dell’associazionismo e del volontariato del territorio.

E’ possibile ancora inserirsi nella rete di risorse e utenza del progetto, per maggiori informazioni rivolgersi a creativamente.pv.azioni@gmail.com.





domenica 1 novembre 2020

MENS INSANA corporea sano by Maria Quarato

Maria Quarato, Psicologa e Psicoterapeuta scrive:
"È tornato il momento di riprendere la penna, per responsabilità sociale.
La Salute nella sua complessità, sta diventando un lusso destinato a pochi. 
Invito i colleghi psicologi a farsi sentire, la "salute mentale" non è  più tutelata, e la responsabilità è anche degli psicologi, che tacciono e non stanno chiedendo tutela psicologica per i cittadini. 
Questa tutela è  compito nostro, e finché si riterrà "il corpo" più importante della "mente"avremo fallito il nostro mandato professionale al servizio dei cittadini....."
https://www.informazionesenzafiltro.it/mens-insana-in-corpore-sano-le-restrizioni-e-la-salute-mentale/

venerdì 9 ottobre 2020

22 OTTOBRE: INCONTRO FORMATIVO APERTO A TUTTI

Dopo tanti mesi finalmente hanno riaperto le scuole e, seppur con le dovute regole di distanziamento da rispettare e difficoltà organizzative, anche biblioteche, enti culturali e associazioni hanno ripreso alcune delle loro attività. 
Anche noi riprenderemo le attività e come al solito siamo sicuri di solleticare il vostro interesse e curiosità. 

Il Centro Studi Creativamente APS ha organizzato un incontro di formazione in collaborazione con Coming-Aut LGBTI+Community Center APS, grazie alla comune partecipazione ad un tavolo Volontariato e Scuola promosso dal CSV Lombardia Sud, sede territoriale di Pavia.

L’incontro sarà GRATUITO e si svolgerà Giovedì 22 ottobre 2020, a partire dalle ore 15, in Vigevano (la sede verrà comunicata qualche giorno prima in base alle richieste per poter rispettare le vigente norme COVID) e sarà aperto a volontari, soci, professionisti del settore, docenti di ogni ordine e grado

Spesso capita di sentire termini come outing, transgender, omofobia… ma ne conosciamo veramente il significato? Quali sono le loro implicazioni sociali? 
I volontari di Coming-Aut LGBTI+ Community Center APS ci guideranno alla scoperta di informazioni (e non opinioni) scientificamente corrette, al fine di accrescere la nostra consapevolezza e coscienza sociale. Gli operatori che incontreremo sono volontari specificamente formati, nei corsi di formazione gestiti da Arcigay nazionale. I volontari di Coming-Aut LGBTI+ Community Center APS, sin dal 2010, sono impegnati nell’educare la cittadinanza e le nuove generazioni al rispetto delle diversità, all’uso adeguato del linguaggio e alla lotta contro l’omo-bi-transfobia, con l’obiettivo di favorire la presenza di un contesto sociale sereno ed equilibrato che promuova relazioni positive e offra spazio all'affermazione di diverse identità possibili in cui riconoscersi. 

Nell’anno scolastico 2019-2020 sono stati impegnati nelle scuole, dalla primaria alla secondaria di secondo grado e, con tecniche e modalità calibrate sull’età degli studenti, hanno attivato il progetto “Le scuole contro l’omobullismo – bullismo e discriminazione fondata sull’orientamento sessuale e l’identità di genere”. 

Durante l’incontro che vi proponiamo impareremo le definizioni corrette di ciascun termine, ascolteremo le testimonianze dei volontari, ci confronteremo e rifletteremo su tanti altri tipi di discriminazione in una prospettiva dinamica che arricchirà il bagaglio formativo di ognuno dei partecipanti. 

Incontri informativi/formativi come questo costituiscono uno strumento fondamentale per lottare contro l’omobullismo e le discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere che nascono spesso dall’ignoranza. Solo attraverso una corretta istruzione ed educazione alle diversità si potrà vincere la sfida per crescere le nuove generazioni affinché costruiscano una realtà sempre più inclusiva. 

ISCRIZIONE OBBLIGATORIA TRAMITE IL SEGUENTE LINK
https://forms.gle/9eQwok9Ved1GEmWs6
RICORDA DI STAMPARE UNA COPIA, firmarla e consegnarla il giorno della formazione

venerdì 31 luglio 2020

5xmille: UN PREZIOSO ALLEATO DEL VOLONTARIATO

E’ con questo slogan “Devolvi Creativamente il tuo reddito” che nel 2012 è nata l’idea di iscriverci negli elenchi dell’Agenzia delle Entrate come associazione a cui è possibile donare il 5xmille. 
Dopo una timida partenza si è registrato un incremento costante. Qualche giorno fa abbiamo ricevuto la comunicazione dei dati relativi alle preferenze espresse dai contribuenti nel 2019 (relativi all’anno d’imposta 2018), ancora una volta nel nostro piccolo abbiamo raggiunto un ottimo risultato e per questo ringraziamo di cuore tutte le persone che hanno scelto il Centro Studi Creativamente. 
In questi anni, grazie ai donatori abbiamo ricevuto circa 2500 € ...forse non vi sembrerà una grossa cifra, ma per noi vuol dire molto! Ci avete aiutato a sostenere i nostri progetti permettendoci di migliorarli e continuare ad erogare gratuitamente i nostri servizi. 

Siamo una piccola Associazione di Promozione Sociale ma sempre attenti alle esigenze del territorio, anche nei mesi caldi del periodo covid-19 abbiamo dato il nostro piccolo contributo, cercando di sostenere ed essere vicini alle famiglie sul piano psico-educativo tramite il lavoro online #lontanimavicini. Nello specifico: 
Gruppo Facebook Ke fare a casa con bambini 
Nato a marzo, collegato alla nostra pagina ufficiale, e rivolto principalmente ai genitori (ma anche babysitter, educatori e a tutte quelle figure che si occupano dei bambini) alle prese con l’intrattenimento dei propri figli tra le mura di casa, nel quale son state costantemente pubblicate idee per attività, giochi e lavoretti manuali da poter realizzare insieme ai bimbi. 
Nella fase 2 si è arricchito di nuove rubriche, grazie ai nostri volontari e anche alla voglia di condividere le loro passioni, con una scansione settimanale per ogni argomento (creazioni di lavoretti e giochi, “lezioni” di cucina, danza o filosofia per bambini, suggerimenti per gita fuori porta adatte alle famiglie). 
Gruppo chat Whatsapp SOS scuola #impararedivertendosi 
Attivato nel mese di maggio, si colloca all'interno del progetto Una Scuola Grande come il Mondo. In un momento così particolare per gli studenti e le famiglie, alle prese con scuole chiuse e didattica a distanza abbiamo pensato di fornire un servizio rivolto ai genitori con figli in età scolare, uno spazio di condivisione, scambio di riflessioni, idee e risorse per la motivazione allo studio, il rapporto alunni-scuola, le modalità di accompagnamento dei genitori e la gestione della didattica a distanza. Il gruppo è supportato e stimolato al confronto da professionisti esperti. 
Il blog con gli approfondimenti sulle attività svolte dal Centro Studi Creativamente ed in particolare con la rubrica “Pillole positive dalla quarantena”, pensata per raccogliere ciò che di bello è accaduto durante il periodo di quarantena, i momenti piacevoli, le cose positive che si sono scoperte, o riscoperte, attraverso i racconti e le testimonianza dei nostri soci e volontari. 

Durante la pandemia dalle più grandi organizzazioni quali Croce Rossa e Protezione Civile alle associazioni locali più piccole, tutto il mondo del volontariato si è attivato, facendo emergere in modo lampante quale sia l’importanza del volontariato nel sistema sociale contemporaneo con l’enorme quantità di servizi che esso offre e che in molti casi vanno a colmare le lacune delle pubbliche amministrazioni. 
Solo per fare qualche esempio, la consegna della spesa e dei farmaci a domicilio, l’assistenza ai senzatetto, la ‘vicinanza’ telefonica alle donne maltrattate o alle neomamme disorientate, la distribuzione di pc e tablet ai ragazzi che non li possedevano per consentirgli di partecipare alle lezioni a distanza e tutte quelle piccole grandi attività che hanno permesso di rendere meno difficile questo periodo di confinamento facendo sentire le persone un po’ meno sole. 

Quest’anno, ancor più degli altri anni, siamo ben consapevoli che la scelta della destinazione del 5xmille sarà più difficile e tante sono le realtà che hanno bisogno di sostegno, realtà che si sono trovate a dover operare in prima linea nei complicati mesi dell’emergenza Coronavirus e i cui nomi ci son diventati familiari, sentendoli quotidianamente nominare alla tv...
Ma se proprio non sapete a chi donare, oppure avete usufruito delle nostre attività e vi siamo piaciuti, il vostro sostegno sarà ben gradito anche quest’anno!
Basterà inserire il C.F. 02148070184
nel 730 o modello Unico + la vostra firma

giovedì 30 luglio 2020

Lettera ai cittadini attivi #elezioni2020

Caro cittadino, attivo nella politica della nostra Vigevano,


siamo qui a scrivere questa lettera perché, in qualità di professionisti del settore psico-educativo e volontari attivi nel tessuto sociale cittadino,

vogliamo sollecitare la ripresa di una politica degli interventi di prevenzione sociale, che la caduta del welfare state a seguito della crisi del 2008 sembra aver cancellato dalle agende della politica.

Ci sembra il momento giusto per far sentire la nostra voce, dato il periodo difficile vissuto nei mesi appena trascorsi (emergenza COVID19), ai cambiamenti avvenuti e quelli ancora destinati ad avvenire e dato il periodo pre-elettorale che apre una finestra di opportunità e nuove idee, come avviene naturalmente in ogni momento di passaggio o cambiamento.

Al contempo alcune azioni legislative recenti sembrano proporre spazi di azione interessanti. La normativa di riforma del Terzo Settore, infatti, apre possibilità concrete per finanziatori privati di intervenire sull'innovazione delle politiche e degli interventi sociali. Ma non possiamo lasciare solo il Terzo Settore, senza una cabina di coordinamento/regia.

Spesso le amministrazioni comunali si affidano al volontariato per sostenere un’utenza già in situazione di emergenza, che ha bisogni specifici da cogliere e accogliere e purtroppo nonostante il loro lodevole lavoro, i volontari spesso non sono sufficientemente formati a farlo, serve professionalità. Impariamo a prevenire i momenti di crisi! I professionisti ci sono e tanti, così come i servizi sul territorio ma spesso rimangono inutilizzati e questo a nostro parere è un peccato.

Perché investire in psicologia ed educazione?

La pandemia ha portato in primo piano la necessità di progettare nuove politiche di welfare aziendale. Oggi più che mai le aziende devono prendersi cura delle proprie persone, attraverso programmi specificamente orientati al loro benessere psicologico e questo vale per gli enti pubblici così come di tutte le organizzazioni private o del privato sociale. L’Ordine degli Psicologi della Lombardia invita le imprese (pubbliche e private) a includere il sostegno psicologico tra i servizi offerti ai propri dipendenti.

La società odierna è attraversata da profondi mutamenti sociali, economici e culturali che hanno ridisegnato la mappa dei bisogni e delle priorità di cittadini, professioni e istituzioni. Ciò rappresenta oggi la sfida principale per la politica. In questo, le figure professionali dello Psicologo e dell’Educatore sono alleati strategici del welfare pubblico, capaci di fare fronte in modo innovativo ai bisogni sociali del nostro territorio e di progettare e gestire tecnicamente processi di cambiamento mettendosi in rete con altre professioni, con le istituzioni e con il territorio.  


Ogni età della vita ha caratteristiche peculiari che occorre conoscere e riconoscere ed ognuna merita un’attenzione specifica da parte dei servizi. Inoltre queste peculiarità cambiano in riferimento alle trasformazioni sociali e culturali. Particolare attenzione meritano poi le fasi critiche della vita, come l’adolescenza, affinché i soggetti più fragili non cadano vittime del disagio. Recenti fatti di cronaca hanno evidenziato come il nostro territorio non sia immune da episodi di disagio e devianza. 

Sul nostro territorio mancano ad esempio momenti (che non coincide in spazi) aggregativi significativi per gli adolescenti, spazi strutturati di confronto per genitori/soggetti educatori in difficoltà, mappature dei servizi, sportelli di ascolto e presa in carico, ... 


Elemento non trascurabile, è possibile affrontare questioni di grande valore sociale, come la prevenzione del disagio collettivo, valorizzando tutte le parti coinvolte nello sviluppo e nella gestione del progetto, facendone uscire tutti vincitori:

• vincono i cittadini, che vedono aumentati i servizi e la loro qualità di vita senza dover pagare in più per questo; 

• vincono gli operatori professionali coinvolti e le imprese sociali, che riescono a trovare occupazione; 

• vince la politica, che indica le priorità e realizza servizi innovativi senza mettere a rischio i soldi dei contribuenti; 

• vincono gli investitori, che raggiungendo in maniera efficiente l'obiettivo di migliorare la qualità della vita dei loro concittadini hanno un ritorno economico interessante; 

• vince lo stato sociale, che risparmia e rende altamente efficiente la sua spesa; 

• vince, in generale, il sistema Paese, che riesce così ad attivare un modello di integrazione pubblico-privato che mette a disposizione risorse strategiche in settori che non ne hanno. 

FIRMATO

Il Consiglio Direttivo

del Centro Studi Creativamente - APS


martedì 9 giugno 2020

GLI EFFETTI DEL LOCKDOWN sulle RELAZIONI SOCIALI


La pandemia ha comportato e sta tuttora determinando effetti profondi sotto molteplici aspetti, e proprio per questo motivo, il Rotary Club Mede Vigevano, martedì 9 giugno alle ore 21, ha organizzato un incontro in videoconferenza sul tema degli effetti del confinamento, o lockdown che dir si voglia, che ci ha costretto tutti a nuove costrizioni e abitudini, non sempre facilmente assimilate, con potenziali conseguenze anche gravi nei rapporti interpersonali.
Una collaborazione fra differenti realtà del territorio, come piace a noi e il tema verrà sviluppato sotto l’aspetto
- della violenza in famiglia con Nicla Spezzati del  Centro Antiviolenza Kore,
- della religione con Don Mauro Bertoglio, Rettore del Seminario,
- della riscoperta dei valori con Mariateresa Bocca, insegnante presso Unitrè,
-dell’incremento (o riduzione?) dei reati con il comandante della Stazione dei Carabinieri di Vigevano, o comunque un graduato, in base alle autorizzazioni a partecipare che verranno concesse)
e infine, in generale,
- della psicologia con il nostro Presidente Verena Boscolo, psicologa e psicoterapeuta.

La partecipazione, in qualità di interessati all’argomento (oggettivamente di grande attualità), è libera e aperta, posto che la stanza virtuale all’uopo creata, e per la quale si indica il link di accesso, può contenere fino a 500 partecipanti contemporaneamente: https://us02web.zoom.us/j/82970727744
Al termine sarà concesso spazio a interventi e a domande.

lunedì 8 giugno 2020

PILLOLE POSITIVE DALLA QUARANTENA: il racconto di ROBERTA L.

Ma ora vogliamo lasciare spazio ai nostri soci e volontari che a turno ci racconteranno le loro esperienze e soprattutto i piccoli lati positivi del loro isolamento forzato, in una rubrica che abbiamo chiamato Pillole positive dalla quarantena”.


Ecco la testimonianza di Roberta L. che ci racconta il suo viaggio dall’Italia alla Tunisia, paese in cui risiede. Ci racconta di essere  partita il 24 febbraio da Milano Malpensa, la pandemia era sul nascere in Italia, erano appena stati scoperti i primi casi.
In aeroporto poche persone con la mascherina, invece in aereo l’intero equipaggio con mascherine e guanti, una situazione a cui non eravamo ancora abituati, che spaventava un po’. In più la paura che qualche passeggero con lei a bordo avesse il Covid-19.
All’arrivo in Tunisia accoglienza fatta di moduli da compilare e misurazione della febbre, senso di incredulità e ansia, aumentata il giorno successivo quando una telefonata del Ministero della Sanità tunisina la informa che si sarebbe dovuta sottoporre a 14 giorni di quarantena. Il suo volo è stato l’ultimo partito da Milano, appena dopo la Tunisia ha bloccato gli arrivi dalle zone a rischio per tutelarsi, dato che lì ancora non c'era un’emergenza vera e propria.
Ci racconta che all’inizio ha preso molto male la notizia della quarantena forzata, intorno a lei vedeva la vita degli altri trascorrere normalmente mentre lei non poteva uscire nemmeno nel suo giardino (solo la seconda settimana ha avuto questa concessione) e aveva l’obbligo di indossare mascherina e guanti anche in casa per evitare i contatti con i familiari. Inoltre tutti i giorni veniva chiamata per comunicare se aveva la febbre e monitorare la sua salute.
Dopo i primi due giorni di sconforto, ha deciso di sfruttare tutto questo tempo libero. Ha seguito corsi online, letto libri, si è data alle folli pulizie della casa, cercando di impegnare al meglio il tempo. E alla fine, quando le hanno comunicato che la quarantena era terminata, un po' le è pure dispiaciuto, si era affezionata a quelle voci sconosciute che ogni giorno le chiedevano come stava!
Proprio quando la sua “reclusione” poteva dirsi terminata è iniziata quella di tutta la Tunisia, anche lì si erano verificati i primi contagi ed è stata dichiarata l’emergenza: chiusura di scuole, negozi, ditte tranne quelle che producono materiale medico, coprifuoco dalle 18 alle 7 del mattino e, come qui in Italia, spostamenti consentiti solo per motivi medici, lavoro, spesa.
A questo punto però non era più in casa da sola, ma con il marito e insieme si sono dedicati con calma a tutte quelle attività che di solito si è costretti a svolgere di fretta, o non si fanno proprio, per mancanza di tempo, come curare il giardino piantando alberelli, verdure e legumi e prendersi cura dei loro animali. Si sono dati alla pazza gioia in cucina facendo il pane fresco tutti i giorni e hanno stretto amicizia con una gatta  che era di passaggio dal giardino e che da allora non si è più allontanata!
Da metà maggio, anche in Tunisia, si sta tornando alla normalità, coprifuoco alleggerito, riaperture varie, anche gli asili hanno riaperto, le scuole invece no, ma gli studenti dovranno comunque sostenere gli esami!
Concludendo…periodo non facile ma con molte “pillole positive”: lettura, giardinaggio, più tempo trascorso con il marito, nuove ricette sperimentate, amicizia con medici del Ministero della Sanità, corsi online effettuati, pet therapy con gli animali del giardino e un nuovo gatto! 
E ovviamente ha dedicato un po’ del suo tempo al Centro Studi Creativamente, collaborando con grande entusiasmo direttamente dalla sua casa in Tunisia.